HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per settembre 5, 2012
Le esatte disposizioni
Le schegge disegnano origami psichici, definizioni che divengono organiche e lasciano il segno sulla pelle – esatte disposizioni delle stelle sul tuo braccio armoriale.
Missing
Distribuito, reso latente, sei irrintracciabile su reti psichiche di servizio: intorno il suono si alza, ogni pensiero si coagula, la definizione è una felice aspettativa che ti porta su sentieri invisibili da occhi spenti.
Attinenza
Le recriminazioni si riflettono sulle barriere psichiche della deriva, importanti concetti si disgregano e come poltiglia costituiscono la morchia, l’essenza della dissoluzione biologica: è tutto quanto ha attinenza col nostro dominio postumano.
Shibari. Una conversazione con Isabella Corda da Critica Impura « WSF
Interessante il post apparso su WordSocialForum. Interessante perché si parla di BDSM, di bondage, e di arte. Già il titolo spiega molto: Lo Shibari come arte d’avanguardia. Una conversazione impura con Isabella Corda, aka Dolcissima Bastarda.
Isabella Corda, in arte DolcissimaBastarda, è una rope stylist e bondager. E c’è della bellezza, della compostezza di natura estetica profonda in ciò che fa. Un classicismo rivoluzionario, quasi un ossimoro nel suo modo di insalamare un corpo umano fino ai più intimi recessi di pelle. Eppure lei si definisce “una persona, istintiva, passionale, che in maniera semplice riesce a creare nodi complicati” creando a “corda libera”, utilizzando il feticcio della canapa sulla nuda carne per intrappolarla attraverso la libera ma preordinata composizione di corde e nodi.
Estraggo un altro pezzo dell’intervista, ma le domande e le risposte sono apprezzabili, praticamente tutte. Se siete interessati all’argomento, una forma di convergenza di discipline che delineano un mondo alternativo, di vago sapore connettivista, vi invito a leggere tutto il post.
Segnalazione per 7di9
Ricordate il post di qualche giorno fa dove segnalavo esperimenti di Logos e BHS? Domenico “7di9” Mastrapasqua risponde con un altro post alle provocazioni letterari di Logos e lo fa con il suo stile inimitabile, asciutto e diretto, surreale e intriso di riferimenti al reale: lo trovate qui, leggetelo tutto d’un fiato, è una saga che corre tra gli autori, qualcosa di simile a tentativi di scrittura collettiva forse un filo più ragionata di quello che noi connettivisti sperimentavano agli inizi. L’evoluzione del collettivo…

