Tutto si inarca capovolto dentro la curva convessa dei tuoi occhi.
Il tempo di un arabesco,
un piccolo puntino di luce nel buio di un inverno crudo e disumano
che non vuole passare.
Su in alto, come una regina deposta,
la mezzaluna sorveglia stanca i segreti del nostro sconfitto cuore.
Una farmacopea estinta
dans le parc à perdre haleine
Giochi di forze e desideri, miraggi di significati e illusioni
ci guidano nel labirinto della vita,
lì, a sentire il limite di qualcosa pieno di speranza che evapora.
La vita accesa, nel regno del silenzio ostinato,
mentre il cuore esplode, fragile come una foglia di magnolia.






