HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per Olosensorialità
Dove, dove?
Cerchiando i rilievi con le politiche espanse della noia, hai trovato referti che narrano di te in altri spaziotempo, e dove inizia e finisce tutto ciò?
Quel che appare
Gli schemi saltano ogni volta che riesci a completare il giro coerente delle idee, perché il caos irrompe nel tuo circuito e rende psichico quel che appare fisico.
Fosse davvero
Sarebbe meraviglioso se il senso della compressione si propagasse per onde quantiche di successivi collassi in raffinazione, che le perfezioni fossero idee olografiche oleose che si appiccicano addosso, che il suono fosse davvero sinestesia craniale.
Quel che accade…
Il complemento al tuo rilievo è propedeutico al compimento del prossimo livello: quel che accade ha un senso.
Cammina ancora – Cronache di Bassavilla | FantasyMagazine
Danilo Arona torna con uno dei suoi cavalli di battaglia più potenti, Melissa, una connessione oscura e olografica in ebook per la collana weird “InnsMouth” di DelosDigital: Cammina ancora. La quarta (su FantasyMagazine):
Bassavilla, una città del Nord avvolta da una nebbia che non è solo atmosfera, ma una presenza. Danilo Arona, ex giornalista investigativo, si ritrova intrappolato in un mistero che sfida ogni logica: Melissa. Una ragazza bionda, jeans e giubbotto rosso, investita e uccisa sull’autostrada Bologna-Padova la mattina del 29 dicembre 1999. Ma la sua morte è solo l’inizio.
Nella stessa identica ora, a centinaia di chilometri di distanza, tre diversi automobilisti giurano di averla vista – o di averla quasi investita – su altre autostrade. Nello stesso identico istante, a Bassavilla, una giovane donna muore nel suo letto, il corpo devastato come in un incidente stradale. Da quel momento, Melissa non smette di manifestarsi: come autostoppista fantasma che scompare in un attimo, come virus informatico globale, come volto sanguinante negli specchi, come voce che chiama di notte in una radio pirata, come nome che lega sparizioni del 1925 a suicidi collettivi in Giappone.
Attraverso forum scomparsi, cronache ingiallite, testimonianze sconvolgenti e la sua personale ossessione, Arona tesse la trama di una leggenda metropolitana che forse leggenda non è. Un’indagine che si trasforma in un viaggio ai confini della realtà, dove i morti non riposano, le storie si replicano come virus e una città intera sembra sintonizzata su una frequenza di paura. “Cronache di Bassavilla” non è solo la storia di un fantasma: è la mappa di un contagio dell’immaginario, un’inquietante riflessione su come le tragedie, una volta raccontate, acquisiscano una vita propria, pericolosa e immortale.
Ogni necessità
Nelle giovani esplorazioni della stratosfera psichica, ogni richiamo urla di necessità surreali, inumane, estensioni dell’essere abissale.
Gangli e luce nera
Nel fondo di un cunicolo intenso, nel riverbero del suo criptico evocato, sei lì come una piccola luce nera a chiederti gli sviluppi e i gangli da trovare ancora…
Cantilene
La visione collaterale si sposta lungo il crinale antico, che diviene futuro, che sposta la percezione su collassi alternativi, quando l’abisso sembra una cataratta sull’oblio.
Sbirciare
Quando indaghi il continuum attraverso i suoi collassi psichici, trovi trame e decisioni, verità a incastro che nemmeno sospettavi quando sbirciavi l’ovvio.
Ascolta, mentre
Un luogo dove spolverare le parole nell’attesa dell’ingresso deflagrante delle idee: ascolta, mentre collassa il frattale che è in te.

