Archivio per settembre 2, 2012
2 settembre 2012 alle 20:18 · Archiviato in Catarsi, Empatia, Energia, InnerSpace, Reading and tagged: Poesia, Ti cerco
È soltanto un istante di poesia archiviata quello che mi prende, ora; soltanto un istante, infinito, non eterno, qualcosa di sperimentato. Qualcosa che mi entra dentro, da te…
2 settembre 2012 alle 18:17 · Archiviato in Cerebralità, Sociale, Varie and tagged: Animalisti, CarmillaOnLine
Articolo lungo, ma non complesso bensì esaustivo, che CarmillaOnLine dedica a chi fa della dieta carnivora il proprio motivo mistico di edonismo. Un estratto:
Per rispondere alla richiesta del mercato (ah, a scanso di equivoci il mercato siamo noi, siamo noi che orientiamo le scelte dell’industria) gli allevatori si sono ingegnati per produrre carne, sempre più carne per sfamare il pianeta (parti del pianeta). Per farlo hanno messo mano in modo invasivo e massivo alla farmacologia e alla genetica. I polli che mangiamo, se soltanto potessimo vederli vivi, ci farebbero ribrezzo. Sono polli deformi, mutilati, affetti da infezioni batteriche e con un sistema immunitario da buttare. Possono persino essere contaminati da Escherichia coli e Campylobacter. Noi, questi polli malati, insaporiti artificialmente e drogati, ce li mangiamo. L’industria zootecnica provvede ad alimentarli con mangimi che contengono antibiotici. Antibiotici dati non per guarire, ma per prevenire. Antibiotici che anche noi ogni giorno ingeriamo in piccole quantità mangiando gli animali e che a lungo andare possono rendere i batteri resistenti a quegli stessi farmaci. E torniamo al discorso delle pandemie. Se la pandemia vi sembra troppo lontana pensiamo a qualcosa di più vicino, alle malattie cardio-vascolari per esempio.
Se le cose stanno così perché non è facile per noi consumatori sapere cosa effettivamente mangiamo? Perché l’industria alimentare è legata a doppio nodo a quella farmaceutica, il cui potere è immenso. E se quello che a volte produce non è propriamente salutare per il consumatore, basta dare una ritoccatina alle normative.
Altro tema di interesse comune è l’inquinamento ambientale. È giusto sapere che gli allevamenti intensivi inquinano più di tutti i mezzi di trasporto messi assieme. Una persona potrebbe chiedersi: perché? In fondo gli animali producono merda. È vero, ma ne producono così tanta che anche se fosse sana la terra non sarebbe in grado di digerirla. Ma sana, oltretutto, non è: contiene ammoniaca, metano, cianuro, metalli pesanti, nitrati, monossido di carbonio e una quantità inquietante di microrganismi patogeni che possono ammalare seriamente gli esseri umani. I nostri escrementi passano da impianti di purificazione, quelli animali no. Contaminano il pianeta, lo infettano, ci ammalano. Il nostro pianeta blu, rapidamente, sta diventando sempre meno blu. I mari non sono esenti da queste contaminazioni, farsi il bagno d’estate comporta sempre rischi maggiori, e molti di noi lo hanno già esperito in prima persona.
2 settembre 2012 alle 14:59 · Archiviato in Catarsi, Connettivismo, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Inumano, Oscurità, OuterSpace, Surrealtà and tagged: Caithness, Luce oscura, Nefandum psichico, Olosensorialità, Ridefinizioni alternative, Video
La catarsi si rivela come un riversare la testa all’indietro, verso il fiotto di luce delirante che si attesta sulla tua psiche, verso le parole che escono olografiche dalla tua anima_software penetrata in altri continuum inumani.
2 settembre 2012 alle 10:39 · Archiviato in Accadimenti, Acido, Catarsi, Cybergoth, Deliri, Editoria, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Inumano, Letteratura, Notizie, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, SF, Surrealtà and tagged: Ciesse Edizioni, Impero Connettivo, Infection, Interrogazioni sul reale, Luce oscura, Luigi Milani, Nefandum psichico, Nulla senziente, Olosensorialità, Produco, Ridefinizioni alternative, SCO
Sta per uscire un mio romanzo. Mi decido a darne notizia ora affidandomi alle note dell’editore, la CiEsse Edizioni di Carlo Santi, al cui posto di editor c’è l’eccelso Luigi Milani.
Nel cosiddetto Impero Connettivo – uno Stato, modellato sull’esempio dell’Impero Romano, il cui dominio si estende sia sullo spazio che nel tempo – l’imperatore Totka_II e il suo alto funzionario Sillax continuano a progettare espansioni territoriali e temporali. Le loro nuovo mire si concentrano su un territorio dove i giovani Lycia e Storm interagiscono caoticamente con uno strano personaggio che si nasconde dietro movimenti apparentemente incomprensibili.
L’Impero, governato da una stirpe di alieni semieterni, causa prima dell’umanità e poi della postumanità, è davvero così florido? Che cosa accadrà, quando i percorsi di tutti i personaggi del romanzo s’incontreranno, e utilizzeranno tutti i continuum con cui verranno in comunicazione? Una splendida metropoli, asettica e algida li attende…