Archive for the ‘rolf hermann’ Category

dicembre 14, 2019

edifici volanti 1

l’ammirazione per le pere marce è innata in me
intergenerico cade un nocciolo
fuori dall’involucro
nello spazio oscurato

la malinconia perde le forze
linee di fuga assumono contorno
piena di rientranze
anche la luce

edifici volanti 2

in autunno le cause raggiungono
un’alta velocità di flusso

nell’angolo dove c’era la lampada a stelo
i miei occhi cercano un appiglio invano

per ridurre l’eco rivesto la direzione
dello sguardo di coperte per cavallo.

edifici volanti 3

il punto di fusione si riduce
il tempo di posa si stacca da me

a volte ho paura
di una scatola di fiammiferi vuota

nessuna narrazione mai ci precede
con una pala scavo liberando le radici

edifici volanti 4

in testa si ammucchiano le scale a chiocciola
la gittata d’ombre deve la sua origine
a un brusco bricolage le cui componenti
si comprano al mercato dell’edilizia

per accrescere l’invisibilità sfilo
dall’orlo della tazza il mio profilo
sollevo la tazza
vuoto la tazza

Rolf Hermann, Kartographie des Schnees
Der gesunde Menschenversand, Lucerna 2014

Traduzione di Chiara De Luca

von verlassenheit darf keine rede sein

dicembre 14, 2019

der wunsch sich abzukapseln
spiegelt sich im sorgsamen umgang
mit frisch bestrichenen backsteinmauern

im dämmerlicht besitzt der fugenmörtel
eine nicht nachlassende anziehungskraft

das verfahren ist im grunde einfach
irren meine finger schutzlos übers geländer
kann die gruppenführung pünktlich beginnen

di abbandono non è il caso di parlare

il desiderio di isolarsi
si riflette in premurose relazioni
si riflette in rapporto circospetto
con muri di mattoni dipinti di fresco

nella penombra la boiacca possiede
una irriducibile attrattiva

il procedimento è facile di fatto
errano le mie dita inermi sulla ringhiera
la visita guidata può iniziare per tempo

Rolf Hermann, Kartographie des Schnees
Der gesunde Menschenversand, Lucerna 2014

Traduzione di Chiara De Luca

meine waldläufigkeit

dicembre 14, 2019

verregneter landstrich unwegsames gelände
plastikstühle leere terrassen

was hab ich sonst zu bieten
als meine sinkende herzfrequenz

irgendwo zwischen spitzmaus
und norweger fjordpferd

gehe leibhaftig
ins überlieferte laub

 

la mia boscomania

zona piovosa di un’area impraticabile
sedie di plastica vuote terrazze

che cos’ho altrimenti da offrire
oltre al battito calante del mio cuore

da qualche parte tra toporagno
e norvegese cavallo del fiordo

vado in carne e ossa
nel fogliame tramandato

 

Rolf Hermann, Kartographie des Schnees
Der gesunde Menschenversand, Lucerna 2014

Traduzione di Chiara De Luca


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