nuvolaglia spersa tra le penombre con momenti di luce abbagliante
lo scrivere si fa improvviso s’increspa con le onde dopo un tuffo nella corrente
allegria di spruzzi e bolle e schiume tra sevizie di rocce
nel calo rinnovato della luce s’oscura un fondo di sassolini ribelli
poi ancora il verde a inghiottire tutto il velluto della sciolta superficie
tra un secondo saremo tutti più vecchi
Roberto Cogo, Sedere. Qui e ora