Archive for the ‘arben dedja’ Category

Ftua

giugno 28, 2015

Vashat të këputën

kur të mbuloi dëbora

e parë

ashtu barkashor

të lëngshëm

veshtullor të athët.

Dhomat e tyre

morën aromën tënde

breçkat e tyre

morën pushin tënd.

Në gji u fshihej

kulloshtra e verdhemë

ecnin si veriu

drejt kohës së gruas.

Cotogna

Le fanciulle ti colsero

dopo

la prima nevicata

così panciuta

vischiosa

succulenta acre.

Le loro stanze

presero il tuo profumo

le loro mutandine

la tua peluria.

Nel seno celavano

colostro giallastro

camminavano svelte

verso il tempo della donna.

(Arben Dedja)

BCG (Bacillo di Calmette-Guérin)

giugno 28, 2015

Albert di mattina

con il suo lungo paltò

Camille di pomeriggio

sotto la pioggia di Parigi

all’Istituto a misurare

annotare cambiare terreno

al bacillo

esattamente duecento

trenta passaggi e lui

che perdeva virulenza

nel terreno

di patate e bile

di bile ce n’aveva a bizzeffe

l’umanità

delle patate faceva storie

il Ministro del Razionamento

Alimentare

anche se nel frattempo

qualcuno periva a Marne

mentre il Mycobacterium

si evolveva pacifico

durante la Grande Guerra.

(Arben Dedja)

Amore e Morte

giugno 28, 2015

Stava appoggiato sul muro

vicino ai rifiuti il materasso

(buttato in così ottimo stato)

che noi lentamente trascinammo

per il suo lato lungo

la scia delle lumache rifletteva

il plenilunio ci mostrava la via

per il campus per la nostra calda stanza

dove lo mettemmo sul pavimento

ci serviva per fare all’amore

anche se ci era morto qualcuno.

(Arben Dedja)


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