madre a nascondere i polsi, le artriti
dei legamenti, il nodo ritorto dei legami
l’incedere a passi lenti sommovimenti,
il padre a mostrare i denti, i lacerti, incerto
se ridiscendere verso i catrami mostrami
il martirio di pose le forze arrese, i reperti
non per trascinarsi -iridescente- non per non dire
i come ancora i se resti – resisti –
ridere di quanto vissuto per niente
(Fabio Orecchini, da Per Os, Sigismundus Edizioni 2017)