L’innamorato ha metà cuore
l’altra metà è votata
all’amore.
Due cuori ha il torturatore
il primo
per odiare gli altri fino in fondo
il secondo
per odiare se stesso fino in fondo
ma a volte capita che si stanchi
e debba mettersi al lavoro
con un cuore solo.
Carcere di Sednaya, 1993
Faraj Bayraqdar, traduzione di Elena Chiti