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NeXT Hyper ObscureArchivio per novembre 20, 2012
∂| FantasyMagazine | Il villaggio nero. Racconti Fantastici
Su FantasyMagazine.it la segnalazione di una nuova uscita per le Edizioni Hypnos, nell’ambito della collana Biblioteca dell’Immaginario, che mira a riqualificare e a far scoprire il Fantastico e i suoi autori misconosciuti. È la volta di Stefan Grabinski, autore polacco dei primi decenni del secolo scorso, proposto con un’antologia di suoi racconti, Il villaggio nero. Racconti Fantastici.
“Grabinski prende Bergson, James, Maeterlinck, ed estrapola da essi, talvolta in un loro fecondo incrocio con la scienza di Newton e di Einstein, per creare storie fantastiche di un’eretica intelligenza. E di uno stile intenso.” (dall’introduzione di China Miéville).
Nell’articolo vengono inseriti due ulteriori link: il primo rimanda a una scheda biobibliografica dell’autore , e il secondo riguarda tutto l’articolo di Miéville (schede presenti nel volume Hypnos).
“Sentieri di notte” – Giovanni Agnoloni | Recensione di Temperamente
Esaustiva recensione a Sentieri di notte, il romanzo di Giovanni “Kosmos” Agnoloni, su Temperamente.it. Vi invito ad acquistare il libro, personalmente ne sono entusiasta e i motivi li ho già riportati qui e l’impressione sottostante non fa altro che confermare quanto espresso da me in termini empatici.
Sentieri di notte è un viaggio iniziatico, una ricerca spirituale, un’alternanza di luci e ombre tra Cracovia e Berlino (città che Agnoloni mostra di conoscere molto bene e che hanno lasciato in lui un segno profondo), tra atmosfere mitteleuropee, fantasmi del passato e incertezze sul futuro.
Agganciata alla realtà nonostante le sfumature mutuate da diversi generi letterari, la trama intreccia i destini di più personaggi, dando vita a un romanzo corale che affronta la storia da più angolazioni. In un’Europa prigioniera della multinazionale informatica Macros, camminano misteriose intelligenze artificiali, mentre una misteriosa e inquietante nube bianca sta inghiottendo la città di Cracovia. L’androide Luther e il programmatore cieco Krueger (le cui vicende sono narrate in terza persona) e uno studioso di teologia (che invece racconta in prima persona la sua storia) si muovono alla ricerca di ciò che può salvare l’umanità da un sistema che vuole renderla schiava tramite il controllo dell’energia e della comunicazione. Al centro della nebbia (il Bianco, omaggio alla Cecità di Saramago) si troveranno tutte le risposte.
Agnoloni gestisce abilmente i diversi punti di vista e ci regala un romanzo stilisticamente scorrevole, in cui si incontrano descrizioni geografiche, analisi scientifiche, riferimenti storici e filosofici e da cui si intuiscono (senza che la narrazione ne venga mai appesantita) una profonda cultura e una lunga ricerca spirituale.
La conclusione può riassumersi in quello che è stato lo slogan del primo festival connettivista svoltosi a Roma alla fine di ottobre: “Dove stiamo volando?”. Agnoloni alza il sipario e ci lascia gettare uno sguardo su come potrebbe essere la post-umanità. Un mondo in cui gli androidi non “sognano pecore elettriche”, ma compiono un percorso di evoluzione spirituale: non l’uomo che diventa macchina, dunque, ma la macchina che si umanizza.
Un romanzo che mostra come la tesi del connettivismo possa attuarsi senza traumi, attraversando generi letterari al di fuori di restrittive catalogazioni.
Tersicore – Stagione 8
Parte mercoledì sera l’ottava stagione di Tersicore, programma radiofonico di Connettivismo, SF e oscurità varie immerse in atmosfere sonore elettroscure e acide. Per ascoltare puntare Winamp su RadioNation1, alle ore 22.00 del 21 novembre 2012. SMS +39334384411; buon ascolto.
Arktau Eos – A Banquet for Ghosts
Rinchiuso in questa casa, lontano da ogni, lontano da tutti, evoco le ombre che devono arrivare ai miei piedi per lasciarmi respirare l’oltre, l’oltremondo,le situazioni in cui non c’è più l’umano. Ho bisogno dell’oscuro intorno, dentro.
Kipple.it: Recensione a Trans-Human Express
[Letto su KippleBlog]
Esce su Il-Flauto-Di-Pan una bella recensione al romanzo di Lukha B. Kremo, Trans-Human Express (disponibile in formato cartaceo a 15 13.72€ e in formato digitale senza DRM a 2.5€). Estrapoliamo un passo dalla recensione e vi invitiamo ad acquistatlo o sul nostro sito, o sulle altre piattaforme (SBF, Amazon, Kobo, Apple).Il futuro prospettato da Lukha B. Kremo in apertura di romanzo ci appare folle e, per certi versi, comico. Le immagini degli uomini più potenti del mondo completamente partiti per la tangente scorrono sulle pagine delineando una situazione al limite del grottesco. La prima reazione che suscita è di sana ilarità ma procedendo nella lettura, la risata si stempera in un sorriso amaro e il divertimento sfocia in un forte senso di allarme.Un mondo governato da persone che hanno perso il lume della ragione, e con esso qualsiasi interesse per il destino dell’umanità, non può che finire sull’orlo del baratro. La strana vipdemia, se non arrestata in tempo, può segnare l’inizio della fine.Viene dunque istituita la Soplac, una commissione per la salvezza del pianeta, il cui compito è quello di trovare un modo per debellare l’epidemia e contemporaneamente indagare sul fenomeno giacché si sospetta che qualcuno abbia creato il virus per perseguire oscuri scopi.Toccherà a Luke Pitagora, ex agente dell’FBI e informatico, occuparsi delle indagini mentre ad affiancarlo nell’impresa saranno i due androidi Jorge e Dorothée.A partire da qui il gioco si fa duro. La storia assume i connotati di un thriller internazionale in cui elementi fantascientifici e cyberpunk si combinano dando vita a un’opera che, a buon diritto, può inserirsi nel filone catastrofista, sebbene l’autore non rinunci completamente all’ottimismo.

