HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per novembre 16, 2012
Sulle banchine
Osservando le banchine riempirsi di sensazioni, emozioni, negatività compresse
il flusso umorale si ripiega con grinze inusitate, inestetismi esasperati:
rimangono solo le urla del disfacimento cruento, a far da tappeto umorale al giorno.
Visions
Insensato, lungo le sponde del fiume ho visto un agglomerato insensato di ombre, in pieno giorno, che si agitavano per non morire. Infine, le ombre si sono dissolte nell’acqua, sono cadute sul piano orizzontale, verso la foce.
Solo in quel modo
Introspettivo e arido, ogni giro residuale indica le decadenze rimaste, le definizioni alzate sopra le barricate. Ecco, ora si muovono le angosce, e lo skyline va a definirsi come sentieri occultati e visibili solo col terzo occhio attivato.
Sky out of order
Il senso di una quieta disperazione prende il largo e poi torna in porto, ciclicamente, mentre le acque divengono sempre più disabitate e plumbee. Il cielo è capovolto.
Intervista ad Alessio “Galessio” Brugnoli | EccoLaNotiziaQuotidiana
[Letto su KippleBlog]
Interessante intervista ad Alessio “Galessio” Brugnoli, su EccoLaNotiziaQuotidiana. Alessio, vi ricordiamo, è il vincitore del Premio Kipple 2011 con il romanzo Il canto oscuro. A questo proposito, vi ricordiamo che il romanzo è in vendita sia in cartaceo che in digitale, quest’ultimo libero da DRM (in formato sia ePub che MOBI), al prezzo rispettivamente di 11€ e 2,5€.
Ecco alcuni stralci dell’intervista realizzata da Roberto Guerra.
D- Alessio- il Tuo Canto Oscuro ha aperto- riscontri critici docet- nuovi orizzonti luminosi… nella FANTA/FANTASY italiana?
R – No e non lo dico per falsa modestia. Per prima cosa, Il Canto Oscuro è qualcosa di diverso dal Fantasy e lo dico con dispiacere, perchè vorrei riuscire a scrivere qualcosa di quel genere.
Ci provo, ma vengono sempre illeggibili schifezze. Mi piacerebbe lavorare ad un fantasy adulto che non significa solo pieno di sesso e violenza, ma che affronti problematiche sociali e che vada oltre il dualismo bene/male.
Insomma, qualcosa di simile a quello che in Gran Bretagna sta facendo China Tom Miéville
Poi, onestamente, non sono l’unico che in Italia ad affrontare tematiche steam.
Anche se poco noto al grande pubblico, c’è un vivace movimento di scrittori di questo genere in Italia.
Penso a Forlani, l’ultimo vincitore del premio Urania e del premio Kipple, all’antologia Vapore Italico e chi più ne ha, ne metta.
L’unica grossa novità che ho provato a introdurre è forse di una fantascienza “local”, molto legata alla realtà romana.
E secondo alcuni miei amici scrittori stranieri, forse è anche un limite, perchè rende molto difficile da tradurre il mio libro.

