HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per novembre 12, 2012
∂| ThrillerMagazine | L’ombra dell’imperatore
Interessante segnalazione questa di ThrillerMagazine. Si parla di un romanzo storico, scritto da Massimiliano Colombo: Draco. L’ombra dell’imperatore.
355 d.C. Sono trascorsi quasi vent’anni dalla morte di Costantino il Grande, e la stabilità dell’Impero romano è sottoposta a una duplice minaccia: i barbari che premono ai confini, e le lotte intestine rese più aspre dai tentativi di molti generali di autoproclamarsi imperatori. Costanzo II, sul trono dell’Impero d’Oriente, ossessionato dalla paura di perdere il potere, ha istituito una rete di spie per intercettare ogni oppositore. È così che Victor, di origini franche, diventa l’ombra del giovane Giuliano, destinato a vestire la porpora e diventare il prossimo Cesare delle Gallie. Solitario e incurante del pericolo, intelligente e perspicace ma addestrato a eseguire gli ordini senza porsi domande, Victor è un esecutore, il braccio armato di menti che nel segreto delle stanze decidono il corso della storia. Formalmente incaricato del suo addestramento militare, affiancherà Giuliano in ogni sua mossa, per renderlo innocuo nei confronti delle ambizioni di Costanzo. Giuliano, però, è un uomo di studi, non un condottiero, un filosofo che crede ancora negli dei e non nel Cristo che li ha ormai soppiantati per legge. E Victor non è l’unico uomo nell’ombra. C’è qualcuno che osserva le sue mosse, e per proteggere se stesso e Giuliano sarà costretto ad abbandonare molte delle sue certezze e intraprendere una strada più insidiosa del previsto. Battaglie, sotterfugi, tradimenti, amicizie e amori fanno da sfondo al lento e inesorabile sgretolarsi di un impero, in un romanzo che sa cogliere la grandezza celata nella decadenza.
Un grosso dettaglio storico, una minuzia di particolari che suggeriscono l’idea di un realismo impressionante. E su tutto, la sensazione della decadenza incipiente di Roma.
L’agguato
Loro rotolano su tappeti di false aspettative, lasciano che tutto scorra lontano eppur vivido e non si accorgono che la distorsione della percezione è in agguato, la finta, il fake è servito.
∂| Fantascienza.com Blog |uno Strano Attrattore » Blog Archive » Olonomico: le connessioni empatiche di Sandro Battisti
Voglio segnalare, con immensa gratitudine per una serie elevata di motivi che penso possiate capire e che comunque non è necessario elencare, la trasposizione di Giovanni “X” De Matteo della sua prefazione a Olonomico, il mio ultimo romanzo uscito per i tipi di CiEsse. Potete leggerla sul suo blog, e io non posso fare altro che replicare le note introduttive alla prefazione con orgoglio, e un pizzico di rossore in volto (non ho altri modi per descrivere il senso interiore che ho in questi giorni).
Come annunciato dall’autore e dall’editor sui rispettivi blog (HyperHouse e False Percezioni) è uscito da pochi giorni Olonomico, ultima fatica di Sandro Battisti, un romanzo che riprende le complesse e imperscrutabili trame dell’Impero Connettivo. Per maggiori informazioni, rimando alla pagina ufficiale sul sito di CiEsse Edizioni, costantemente aggiornata. Qui di seguito riporto la quarta di copertina del libro, disponibile per la collana Silver curata da Luigi Milani sia in una elegantissima edizione cartacea che in e-book DRM free.
Il limite che attendi sul tuo limite
Sembra soltanto una gaudente estatica estensione del tuo carapace psichico; è invece una festa interiore con le ali tarpate, una differente mistura di angoscia intrasolare che si espleta sul limite del torrente emozionale su cui stazioni.
Echoes
La pesantezza del cadere della notte è pari soltanto alla suggestione oscura che prende osservando il crepuscolo, quello che degrada verso il solstizio buio. È poesia crepuscolare, intimità estrema, mentre gli echi acidi di una storia impareggiabile scorrono sulla propria pelle psichica.

