HyperHouse

NeXT Hyper Obscure

Archivio per H. G. Wells

Delos Science Fiction 275: 100 anni di Fantascienza | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com un post per segnalare un numero specialissimo di Delos, il 275, dove trova esclusivo posto il centenario della SF; una festa insomma, ricca di articoli che ripercorrono temi e date del genere in un modo – altrimenti non avrei segnalato nulla – non accademico, intriso di riflessioni che fanno bene alla mente leggere; vi lascio al post di segnalazione, che esplica assai bene i contenuti che v’invito a leggere in toto:

Nell’aprile del 1926, apparve nelle edicole americane una nuova rivista, un pulp magazine dal nome altisonante: Amazing Stories (storie incredibili). Il suo “inventore” si chiamava Hugo Gernsback e con questa sua creatura editoriale intendeva dar corso a una nuovo tipo di narrativa che avesse come pilastri i “fatti scientifici” e le “visioni profetiche”. Nasceva così la science fiction, che in Italia diventerà fantascienza, grazie a Giorgio Monicelli, primo curatore di Urania, che coniò, o se volete tradusse a suo modo, il termine americano. La fantascienza, in realtà, veniva già regolarmente pubblicata su altri pulp magazine già da molti anni, ma non era stata etichettata con un nome. Non a caso l’editore americano, di origini lussemburghesi, dichiarava nell’editoriale di quel primo numero che i riferimenti letterari erano il francese Jules Verne, il britannico Herbert George Wells e l’americano Edgar Allan Poe.
Gernsback, in un sol colpo, diede un nome, una “casa”, la definì e propose alcuni possibili “padri” del nuovo filone narrativo, ma creò di fatto anche un pubblico di lettori. Non a caso, da alcuni critici, è considerato il padre della science fiction. Se si considera l’apparizione della rivista di Gernsback come l’anno zero, allora la fantascienza ha esattamente 100 anni, un anniversario che Delos Science Fiction, la nostra rivista di approfondimento, omaggia con un numero molto speciale.

Nell’editoriale di questo numero, Arturo Fabra, inserisce la fantascienza nelle grandi narrazioni del Novecento, esaltandone il suo immaginario. Antonino Fazio ci racconta come da quel fatidico 1926, la fantascienza abbia cambiato continuamente pelle, mostrando mille facce a seconda dei periodi storici. Ancora, Andrea Cattaneo dimostra come uno degli elementi cardini della science fiction, al di là del periodo considerato, è la “paura”, declinata in varie epoche storiche e osservata attraverso i film di fantascienza.
Lo speciale di questo numero 275 è una vera e propria Storia della fantascienza, scritta dal curatore della rivista Carmine Treanni, necessariamente breve, ma che attraversa questi primi cento anni del filone narrativo, partendo da Gernsback e arrivando alle nuove forme come il solarpunk e la climate fiction, ma passando per l’Età dell’Oro, l’epoca della Space Opera, la social science fiction, la New Wave, il cyberpunk e la distopia degli anni Duemila. Un viaggio negli affascinanti e misteriosi territori del futuro…

 

 

 

 

 

 

Carmilla on line | La lunga notte della svastica Katharine Burdekin e il nazismo


Riflessione fiume di Nico Gallo su CarmillaOnLine, partendo dalla suggestione di Katharine Burdekin col suo “La lunga notte della svastica”; un corposissimo estratto (necessario) che delinea le linee dell’utopia e della distopia focalizzate sul nazismo visto anche come religione:

Il giorno 9 novembre del 1933 il Partito Nazional-Socialista dei Lavoratori Tedeschi (NSDAP) era al potere da poco meno di dieci mesi, ma la Germania era già stata profondamente trasformata. In quel giorno cadeva il decimo anniversario del tentativo insurrezionale meglio conosciuto come il Putsch di Monaco, in cui i nazionalsocialisti intendevano guadagnarsi l’appoggio di esercito e polizia per prendere il potere in Baviera e poi estendersi fino a Berlino per realizzare una rivoluzione spietatamente conservatrice. Secondo le cronache dell’epoca, la commemorazione aveva assunto una connotazione religiosa che inevitabilmente doveva sembrare blasfema a un cristiano. I sopravvissuti alla salva delle carabine della polizia locale in Odeonplatz avevano preso il nome di “Ordine del sangue” (Blutorden) o di “Testimoni del sangue” (Blutzeugen). La cerimonia sfumava le proprie connotazioni politiche in quelle di un rituale religioso, Adolf Hitler indossava la camicia bruna come gli altri presenti, marciando tra le prime file del gruppo che apriva il corteo, vicino a lui era condotta in processione la bandiera intrisa del sangue del SA Andreas Baudriedl, cappellaio di 44 anni e reduce di guerra: la “bandiera di sangue” (Blutfahne). Bauriedl fu colpito all’addome da una pallottola e cadde sulla bandiera, che venne raccolta e tenuta nascosta dai nazisti fino a quando non venne consegnata a Hitler appena uscito di prigione. La Blutfahne macchiata del sangue del cappellaio di Monaco venne poi affidata alle SS, e in particolare allo Sturmbannführer Jakob Grimminger, che divenne l’unico portatore autorizzato. Usata per le più significative parate del regime nazista, la Blutfahne era gelosamente custodita nella Braun Haus di Monaco e controllata una speciale guardia d’onore. Forse distrutta durante due bombardamenti Alleati, se ne persero le tracce.

Leggi il seguito di questo post »

Cent’anni di fantascienza | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com si celebrano i cent’anni esatti della SF; come? Ce lo dice Silvio Sosio:

La data ufficialmente sarebbe “aprile 1926”, che è quella scritta sulla copertina di questa rivista che vedete nella foto. Ma la verità è che il numero venne distribuito con un certo anticipo, il 10 marzo appunto. Quel numero 1 di Amazing Stories era in effetti il primo numero di una rivista dedicata specificamente alla fantascienza, fondata e diretta da Hugo Gernsback. “Un nuovo tipo di rivista”, diceva Gernsback nell’editoriale.

“Esistono le solite riviste di narrativa, quelle dedicate alle storie d’amore e al sex appeal, quelle dedicate all’avventura e così via, ma una rivista di “Scientifiction” è pionieristica nel suo campo in America”.

Scientifiction, era questo il termine che nasceva in  quel momento, e che poco dopo sarebbe stato semplificato in science fiction. Ovviamente opere e scrittori di fantascienza ne esistevano già prima – basti pensare a Wells e Verne, ma ce n’erano molti altri che poi si sarebbero alternati sulle pagine di Amazing Stories – ma con quella rivista il genere in un certo senso prendeva coscienza di se stesso.

Torna la macchina del tempo di Piero Schiavo Campo | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di Van Eyck e la macchina del tempo, nuovo lavoro sui viaggi e paradossi temporali per Piero Schiavo Campo in uscita per i tipi DelosDigital; la quarta:

Nel XXI secolo la scienziata Suzanne Kostner eredita un segreto che attraversa i secoli: la macchina del tempo costruita da Barbara Lemming, presunta figlia di H. G. Wells. Le spedizioni temporali della fondazione Time & Line sembrano ormai routine accademica, finché un viaggio nella Bruges del 1480, sulle tracce del banchiere Tommaso Portinari e del pittore Jan van Eyck, rivela un’anomalia inquietante: il celebre specchio dei “Coniugi Arnolfini” non dovrebbe esistere… eppure è lì, in vendita su una bancarella.
Dalla bottega del genio fiammingo alle sale sterili dei laboratori futuri, Suzanne si troverà intrappolata in un paradosso in cui l’arte e la realtà si rispecchiano letteralmente. Per ristabilire la coerenza del tempo, dovrà diventare lei stessa parte della storia: la donna che consegna a van Eyck lo specchio destinato a cambiare per sempre la pittura occidentale.
Un racconto che intreccia la precisione storica con la vertigine della fantascienza, dove ogni pennellata e ogni viaggio nel tempo interrogano la stessa domanda: chi dipinge davvero il passato?

Ancora racconti di fantascienza di Primo Levi | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione di “Vizio di forma”, raccolta di racconti fatascientifici – o comunque fantastici – di Primo Levi; per i tipi Einaudi:

Un libro che è l’ennesima conferma di quanto Primo Levi, oltre che un imprescindibile testimone, sia anche un grande scrittore. «I miei racconti sono un omaggio postumo ad alcuni autori che ho amato nell’adolescenza e dopo: Verne, Wells, lo Swift di “Gulliver”, Butler e altri…»

Vizio di forma è la seconda raccolta di racconti fanta-tecnologici e fanta-biologici di Primo Levi. Uscita nel 1971, a cinque anni dalle Storie naturali, è un’opera non solo ecologica ma ecosistemica. Chimico dagli interessi enciclopedici, Levi esplora le infinite possibilità combinatorie che la materia consente, ma non dimentica di cogliere le anomalie, le sfasature, i «vizi di forma» in cui si annida il germe di catastrofi piccole e grandi. La sua vena di narratore non è tuttavia apocalittica o disperata: al contrario, è mossa da una divertita curiosità per l’uomo. Le invenzioni della scienza e della tecnica aprono all’eterno gioco della commedia umana possibilità paradossali, assurde o esilaranti, che Levi narra con ironia e con fermezza di giudizio morale.

 

Must SF: IlBistrotDeiLibri


Sa di celebrazione, di museale, però qualche forma di verità è insita nel post de IlBistrotDeiLibri: dieci capolavori di SF da leggere assolutamente; e sia! (la cover che ho scelto non è un caso, serve un po’ a depurare lo stantio del genere) 😉

Dalle visioni distopiche di Orwell alle epiche saghe spaziali di Asimov, la fantascienza ha plasmato la nostra cultura e il nostro immaginario collettivo. Ha anticipato scoperte scientifiche, messo in guardia contro i pericoli della tecnologia e offerto nuove prospettive sul futuro.
In un’epoca di rapidi cambiamenti tecnologici e incertezze sul futuro, la fantascienza si rivela più attuale che mai. Ci offre gli strumenti per comprendere le sfide del presente e per immaginare le possibili conseguenze delle nostre azioni. Questi dieci classici non sono solo testimonianze di un passato glorioso, ma anche chiavi di lettura per interpretare il mondo che ci circonda e per affrontare le sfide che ci attendono.

Leggi il seguito di questo post »

Independent Legions Publishing presenta “SHADOWS” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di una retrospettiva di racconti fantastici edita da Independent Legions, comprensiva di molti sottogeneri, datati dall’Ottocento fino alla prima metà del Novecento; la quarta del primo volume di dodici:

Contenuti di questo primo volume:

La Valletta delle Tre Colline di Nataniel Hawthorne (1830)
Quando la Stella Verde Sparì di Nictzin Dyalhis (1925)
Il Sogno del Serpente di Robert E. Howard (1928)
L’Isola dell’Aepyornis di H. G. Wells (1894)
La Zampa di Scimmia di W. W. Jacobs (1902)
Il Nono Scheletro di Clark Ashton Smith (1928)

La serie antologia ‘Shadows’ consterà circa di 12 volumi da collezione. Edizione Collection, Collana Black Spring, Illustrazione di copertina di Luke Spooner, nuove traduzioni di Danilo Barile.

Monga! | ThrillerMagazine


Su ThrillerMagazine la segnalazione di Monga, di Ivo Scanner; la quarta:

In un mondo di pandemie e “scienziati pazzi”, molto simile al nostro, il dottor Viktor Viskorski ha creato un vaccino rivoluzionario e sull’isola che ospita i suoi laboratori effettua esperimenti per unire uomo e gorilla.
Monga è un omaggio al capolavoro della narrativa fantastica “L’isola del dottor Moreau” di Herbert George Wells

Hypnos, nuovo numero, nuovo corso | Fantascienza.com


Su Fantascienza.com la segnalazione del nuovo corso editoriale della rivista Hypnos, che da adesso in poi sarà curata da Ivo Torello.

Inizia un nuovo corso per la rivista Hypnos, da questo numero sotto la curatela di Ivo Torello, con una rinnovata veste grafica e tutto a colori! A svettare i nomi di giganti del fantastico come H.G. Wells con il suo seminale “La porta nel muro” e Fritz Leiber con “I sogni di Albert Moreland”, tra i capolavori del fantastico del Novecento, cui si accompagnano le voci contemporanee di A.C. Wise, con “Come funziona il trucco”, con protagonista Harry Houdini, e il racconto vincitore del premio Hypnos “Alle case vecchie” di Matt Briar. Letteratura, storia, cinema e folklore sono invece l’oggetto d’esplorazione dei preziosi contributi di Cristiano Demicheli, Simona Cremonini, Emanuele Manco e Franco Pezzini. Illustrazione di copertina di Elena Furlan.

ABEditore presenta “Selve Oscure” | HorrorMagazine


Su HorrorMagazine la segnalazione di Selve oscure, raccolta di racconti weird che verte sul tema del bosco, ABEditore. Di cosa si parla, esattamente?

Da sempre foreste e boschi esercitano un fascino particolare sugli amanti del gotico, siano essi scrittori o semplici lettori: scenari fantastici di mitologici racconti, rappresentano l’ambientazione ideale per riunire tutti quegli elementi dal tocco sufficientemente macabro che contraddistinguono le storie più note dei grandi autori del passato (e del presente).

Alberi che prendono vita per animare un luogo già pregno di mistero e infestato da creature e spiriti che intrecciano le loro esistenze a quelle di poveri malcapitati sono solo alcuni dei protagonisti della raccolta di racconti dal titolo Selve Oscure, che raccoglie e lega perfettamente la sapiente maestria di autori del calibro di Lovecraft, Bierce, H. G. Wells, Alphonse Daudet, Blackwood, M. R. James e tanti altri.

ALL'OMBRA DEL MONTE FUJI

Alla scoperta del Giappone in punta di...bacchette

le pagine dei nostri libri

E' solo un punto di vista

quindi, sì, nudo e crudele

Niente apostrofi, nessuna morale, solo montaggio.

blog 57

testi e fotografie dell'autore

Jam Writes

Where feelings meet metaphors and make questionable choices.

Creative

Travel,Tourism, Life style "Now in hundreds of languages for you."

DestinodiLux

"Una persona che non ha mai fallito è una persona che non ha mai tentato"

Upside Down

Collega il mondo alle cose che contano

maurizio landini

poesia e scrittura

Manuela Di Dalmazi Poetry

𝙇𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙞𝙩𝙖̀ 𝙫𝙞 𝙧𝙚𝙣𝙙𝙚𝙧𝙖̀ 𝙡𝙞𝙗𝙚𝙧𝙞 (𝙂𝙫 8,32)

Tempera

Rivista moderna di argomenti trascorsi

Troglodita Tribe

Antispecismo e Liberazione Animale

Sogni e poesie di una donna qualunque

Questo è un piccolo angolo di poesie, canzoni, immagini, video che raccontano le nostre emozioni

Francesca Pratelli

Psicologia dell’identità attraverso la scrittura

METATRON - Rivista di Letteratura del Fuori

Rivista di Letteratura del Fuori

Re-Born Project ITALIA

Spirit & Mind Re-coding

©STORIE SELVATICHE

elena delle selve racconta...

My Low Profile

Vôla bas e schîva i sas

Komplex

THE THEATER OF THE GAME23

Pomeriggi perduti

quasi un litblog di Michele Nigro

Architetture Minimali

Blog di Stefano Spataro

Myrela

Art, health, civilizations, photography, nature, books, recipes, etc.

A Cup Of History

Storia e Archeologia... nel tempo di un caffè!

Axa Lydia Vallotto

Un giorno dominerò la galassia. Nel frattempo scrivo.

LES FLEURS DU MAL BLOG

Benvenuti nell'Altrove

The Sage Page

Philosophy for today

Gabriele Romano

Personal Blog

Sobre Monstruos Reales y Humanos Invisibles

El rincón con mis relatos de ficción, humor y fantasía por Fer Alvarado

Gerarchia di un’Ombra

La Poesia è tutto ciò che ti muore dentro e che tu, non sai dove seppellire. ( Isabel De Santis)

A Journey to the Stars

Time to write a new Story

Rebus Sic Stantibus

Timeo Danaos et dona ferentes

chandrasekhar

Ovvero come superare l'ombra, la curva della luna, il limite delle stelle (again)

The daily addict

The daily life of an addict in recovery

Tiny Life

mostly photos

SUSANNE LEIST

Author of Paranormal Suspense

Racconti Ondivaghi

che alla fine parlano sempre d'Amore

The Nefilim

Fields Of The Nephilim

AppartenendoMI

Ero roba Tua

Creative T-shirt design Mart

An Online Design Making Site

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora