HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per Ritual
Torture Garden Italy 2024 Opening Party BY Priscilla Nutshell – Ritual The Club
Su RitualTheClub gallerie di foto – anche qui, qui, qui e qui – che definiscono in qualche insufficiente modo cosa sono le feste del Ritual, del Torture Garden. Enjoy…
▶︎ Winter Solstice 2023: A Winter-Light Mix | Winter-Light
Per festeggiare le vibrazioni solstiziali ancora nell’aria, fino alla complessa estinzione di esse.
Ager Sonus – Banished
Sul termine degli evi antichi, osservavi le macerie farsi cumuli, non importa se fisiche o morali…
RITUAL – The Next Vision of Clubbing
Festa schioppettante quella proposta per il 31 ottobre dal Ritual, a Roma. Ecco il dettaglio:
RITUAL
The Next Vision of Clubbing
MONDAY
31.10.2016
RITUAL
Halloween
Experience
Alibi Club Rome
Eccoci arrivati al consueto appuntamento di Ritual Halloween.
Una formula quella del Ritual che meglio sposa la Notte delle Streghe.
La venue scelta per questo evento è un Alibi totalmente ristrutturato nella forma e nei “colori”.
Disposto su due piani appare oggi come tra i più interessanti club della capitale.
Provare per credere.
Ci vediamo il 31 Ottobre.
La Direzione si riserva il diritto di selezione alla Porta
Lustmord: The Word As Power | Ver Sacrum
[Letto su VerSacrum]
Ritorna Brian Williams con la sua creatura Lustmord, nome leggendario del dark-ambient, un genere che ha praticamente inventato. Lustmord è sinonimo di oscurità: la sua musica, registrata in luoghi come bunker e mattatoi, evoca da sempre altre dimensioni spaziotemporali in cui regnano entità misteriose e occulte. Album come l’apocalittico e esoterico The Monstrous Soul, il siderale The Place Where The Black Stars Hang e il dark cosmico Stalker – mitica collaborazione con l’influente sperimentatore elettronico californiano Robert Rich, un disco che ha creato nuovi standard per l’ambient – sono pietre miliari con cui chiunque sperimenti questo tipo di sonorità deve fare i conti. Brian Williams ha sempre dimostrato di essere un artista intelligente, durante la sua lunga carriera ha cercato di non ripetersi mai come dimostra questo nuovo The Word As Power. Pur non snaturando la sua musica Lustmord, in questo nuovo lavoro, ha deciso di purificare con la luce e la spiritualità le sue visioni da incubo. L’artista gallese ha così compiuto un viaggio alle radici del canto sacro e del potere terapeutico e primordiale della parola. Ha chiamato a collaborare con lui la vocalist Aina Skinnes Olsen, Soriah, Jarboe e Maynard Keenan dei Tool. Ascoltando The Word As Power si ha la vivida sensazione di vivere in un tunnel buio e profondo in cui alla fine si riesce a vedere una luce salvifica. Le prime tre tracce – “Babel”, “Goetia” e “Chorazin” – vedono protagonista la voce mistica e eterea di Aina Skinnes Olsen che riesce a creare, grazie alla qualità spirituale del suo canto, una radiazione luminosa nel fitto velo di tenebra della musica di Lustmord. In “Grigori” troviamo invece ospite Soriah che, con la sua particolare voce gutturale, ci conduce in un viaggio alla ricerca di un inaccessibile monastero di monaci tibetani custodi di segreti millennari. La parte finale di The Word As Power è all’insegna di una calma quieta e minacciosa: la ricerca della dimensione divina è sempre presente ma l’atmosfera generale tende sempre all’oscurità generando un contrasto luce-tenebra di indubbia originalità come in “Abbadon”, dove si può ascoltare un canto gregoriano che sembra provenire da qualche pianeta sconosciuto. Chiude la mistica “Y Gair”, caratterizzata da un mistico organo a canne. The Word As Power è un album imprescindibile per tutti coloro che amano il dark-ambient e le atmosfere oscure.
RITUAL – The Next Vision of Clubbing
Sul sito Ritual la segnalazione dell’ennesima festa fetish a sfondo musicale, alternativo. A Roma, il 27 settembre presso il Circolo degli Illuminati, via Libetta, 1. Nel dettaglio:
AETHERNUM IX – Rites of my fall (second version)
L’aria è permeata di energia, sesso e desiderio potenti dentro intorno dentro, ed è il trionfo della luna che sorge ora, delle triangolazioni che solo adesso comprendo. Che venga, che sia.
Mother Destruction / Sixth Comm – Birth Of The 7 (… Twin Souls)
Il desiderio di rito prende le mie sinapsi e mi lascia sdraiato sul prato estivo, e la notte dispensa radiazioni psichiche lungo tutto il mio corpo siderale. Ricevo ogni nefandezza e informazione col suono e la trance, col suono e la trance, col suono e la trance…
Dreamworking/Suono Sacro Sogno « WSF
Segnalo questo interessante post apparso su WSF. In breve, è la descrizione di un tentativo di letteratura e musica olistica – e non solo – per determinare stati di coscienza superiore raggiunti anche attraverso il sonno e il sogno. Autore dell’esperimento è Vinz Notaro e la sua Orchestra Esteh.
Il saggio di 72 pagine è scritto in un modo così scorrevole e lucido che dà la possibilità di essere letto interamente in una sola giornata; anche se è preferibile leggere il testo adagio per non perdere nessun elemento.
I cinque capitoli principali ci forniscono una spiegazione magnifica del mondo onirico e delle sue relazioni e rispondenze con il piano che definiremmo fisico; in particolare, nei primi tre si analizza il sogno nella sua più profonda essenza, con richiami alla cultura orientale ma anche a quella greco-romana e soprattutto alla moderna psicologia freudiana, junghiana e hillmaniana.
A seguire si fa presente di come l’autore notò l’influenza del suono sui sogni, e vengono condivise le considerazioni interessanti che lo hanno portato alla creazione del progetto musicale Dreamworking (che in realtà è il quinto album del suo progetto solista ritual noise – Orchestra Esteh – e che fa tutt’uno col saggio, costituendo l’altra faccia dell’opera).



