Archivio per Giuliana Misserville
24 febbraio 2026 alle 09:55 · Archiviato in Accadimenti, Cognizioni, Editoria, Empatia, Fantastico, Futuro, Interviste, Letteratura, Oscurità, Passato, Presentazioni, Sociale and tagged: Alda Teodorani, Antispecismo, Attività politica, Claudio Kulesko, Distopia, Giuliana Misserville, Liberismo, Marco Minniti, Oblivion, Produco, Video
Ieri scrivevo del panel sull’antispecismo cui ho partecipato a Oblivion II insieme a Giuliana Misserville, Alda Teodorani e Claudio Kulesko; ecco, come un miracolo, il video relativo all’intera discussione: grazie a Marco Minniti per aver filmato tutto.
23 febbraio 2026 alle 16:56 · Archiviato in Accadimenti, Catarsi, Cognizioni, Creatività, Editoria, Empatia, Energia, Fantastico, Filosofia, InnerSpace, Kipple, Letteratura, Oscurità, OuterSpace, Presentazioni, Recensioni, Sociale, Surrealtà and tagged: Alda Teodorani, Claudio Kulesko, D Editore, Fotografia, Giuliana Misserville, Oblivion, Produco, Tania Cristofari

Foto presa da Tania Cristofari prima del panel di OblivionII sull’antispecismo: Giuliana Misserville ha moderato me, Alda Teodorani e Claudio Kulesko in un’interessante disamina del mondo iperliberista che ci schiaccia sempre più violentemente.
Per quanto riguarda Oblivion, ho vissuto empatia e gioia sia al banco Kipple che in ogni altro angolo della Fiera, una grande festa che mi trova sempre impreparato ad accogliere il grande calderone degli incontri e dell’empatia che si genera, cose che fanno bene all’anima e anche al cuore, nonché alla creatività e alla gioia.
Grazie Oblivion, grazie D Editore e grazie a Tania che mi ha fotografato con grande professionalità, spontanea bellezza…

12 dicembre 2024 alle 13:55 · Archiviato in Cognizioni, Creatività, Editoria, Kipple, Letteratura, Presentazioni, SF and tagged: Giuliana Misserville, ItalCon, Laura Coci, Lukha B. Kremo, Mario Pesce, Pisa, Roberto Del Piano, Silvio Sosio
Su Fantascienza.com la segnalazione dell’incontro “Esiste la fantascienza?” che si svolgerà il 13 dicembre a Pisa; ecco il testo molto esplicativo di Silvio Sosio:
Esiste la fantascienza italiana? È una bella domanda alla quale si può dare una risposta facile (“Sì”) ma che forse richiede qualche approfondimento. Un tema che negli ultimi mesi è stato molto dibattuto, quello della fantascienza italiana, e che domani a Pisa, alla libreria “Tra le righe” in via Corsica 8, affronterà un gruppo di espertissimi: moderati da Giuliana Misserville, curatrice tra l’altro del podcast La mano sinistra, ci saranno Laura Coci e Roberto Del Piano, curatori tra l’altro della collana Fantascienza Resistente di Delos Digital, Lukha Kremo, scrittore e responsabile della casa editrice Kipple, e Mario Pesce, organizzatore dell’Italcon 2025 a Genova.
Che rilevanza ha la fantascienza italiana presso il pubblico del fantastico? E che ruolo può giocare la piccola e media editoria? E i premi letterari?
25 novembre 2024 alle 14:38 · Archiviato in Creatività, Editoria, Futuro, Letteratura, Recensioni, SF, Sociale and tagged: Carmine Treanni, Femminismo, Giuliana Misserville, Omosessualità, Premio Hugo, Premio Nebula, Ursula K. Le Guin
Su Fantascienza.com la recensione di Carmine Treanni al saggio di Giuliana Misserville “Ursula K. Le Guin e le sovversioni del genere”; un estratto:
Negli ultimi anni sono usciti diversi studi e saggi sulla fantascienza femminile, spesso, ma non solo, anche sul rapporto tra fantascienza e femminismo. In alcuni casi si è trattato di opere ad ampio respiro critico, in altri di studi monografici o più specifici. A quest’ultima categoria va ascritto il recente Ursula K. Le Guin e le sovversioni del genere di Giuliana Misserville. Il saggio della Misserville, in particolare, è dedicato all’analisi del romanzo più noto della scrittrice americana, ossia a La mano sinistra del buio (già noto nel nostro Paese con il titolo La mano sinistra delle tenebre), pubblicato nel 1969 e vincitore sia del premio Nebula sia del premio Hugo.
Il libro si apre con una ricca e dettagliata cronologia della vita e delle tappe della carriera dell’autrice de I reietti dell’altro pianeta. Un buon punto di partenza che mette a proprio agio sia il lettore avvezzo alla narrativa della Le Guin sia quello che la conosce poco.
Il primo capitolo ci introduce al romanzo e siamo già edotti dall’autrice che la parola genere nel titolo ha qui un doppio significato, quello più squisitamente letterario e quello legato alla sessualità e al ruolo sociale che ne deriva. Come scrive la Misserville: “La mano sinistra del buio è stato e continua a essere, come vedremo, un romanzo sovversivo e visionario, che agisce come una miccia e innesca le riflessioni sul genere e il sesso che si dipaneranno nei successivi decenni, intrecciando un dialogo serrato con il pensiero femminista e utopico”.
In definitiva, il saggio di Giuliana Misserville è ottimo, sia perché analizza La mano sinistra del buio in un’ottica originale, la teoria queer, sia perché rappresenta un buon punto di partenza per chi voglia approfondire la narrativa della scrittrice americana.
17 novembre 2024 alle 20:32 · Archiviato in Cognizioni, Connettivismo, Creatività, Editoria, Empatia, Experimental, Filosofia, Futuro, InnerSpace, Inumano, Letteratura, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, SF, Surrealtà and tagged: Giuliana Misserville, Poesia, Ridefinizioni alternative
Su FantasyMagazine una riflessione di Giuliana Misserville sulle potenzialità e voci espresse dalla SF italiana; mi sento di condividere le sue considerazioni finali, suggerendo anche un’apertura verso le frontiere più inaccessibili e innaturali per l’umano: l’inumano. Ovvero una ricerca che è congenita al genere SF, il più adatto insieme alla Poesia per sperimentare e andare oltre il Mercato, le convinzioni, le barriere insite alle nostre esigenze incarnate.
4 novembre 2024 alle 08:45 · Archiviato in Accadimenti, Cognizioni, Creatività, Futuro, Letteratura, Presentazioni, SF and tagged: Andrea Franco, Davide Del Popolo Riolo, Elisa Franco, Festival, Giovanna Repetto, Giuliana Misserville, Lanfranco Fabriani, Laura Marinelli, Matteo Scarfò, Paolo Di Orazio, Produco, Roma, Roma SFestival, Sandro Pergameno, Umberto Rossi
Venerdì 8 novembre sarò ospite – ringrazio per questo Giovanna Repetto e l’organizzazione tutta – al RomaSFestival, manifestazione dedicata alla fantascienza che si svolgerà per tutto il weekend prossimo; alle 17.30 sono coinvolto nel panel di apertura “Che cos’è la fantascienza”, insieme a Sandro Pergameno e Lanfranco Fabriani.
Ma il programma non si ferma certo qui, e durante il fine settimana molti altri ospiti prenderanno la parola su altri temi inerenti al genere: ci saranno tra gli altri Umberto Rossi, Elisa Franco, Davide Del Popolo Riolo, Giuliana Misserville, Matteo Scarfò, Laura Marinelli, Andrea Franco, Paolo Di Orazio. Tutto il palinsesto potrete leggerlo nel dettaglio sul sito; noi ci vediamo lì?
18 giugno 2024 alle 15:43 · Archiviato in Editoria, Empatia, Erox, Futuro, InnerSpace, Letteratura, Passato, Recensioni, SF, Sociale and tagged: Emanuele Manco, Giuliana Misserville, Olosensorialità, Omosessualità, Ridefinizioni alternative, Teoremi incalcolabili, Ursula K. Le Guin
Su FantasyMagazine la recensione di Emanuele Manco al saggio di Giuliana Misserville “Ursula K. Le Guin e le sovversioni del genere”, una mappa per la letteratura e per il movimento di pensiero che rende fluidi e variabili col tempo i generi sessuali con cui l’umanità s’identifica; un estratto:
La lettura queer, dichiarata alla luce di un romanzo in cui ci si trova di fronte ad alieni che superano il concetto di genere, assumendo l’uno o l’altro sesso in periodi diversi della propria vita, non è trascinata di peso, bensì profondamente sentita e maturata dall’autrice del saggio, nonché debitamente documentata.
C’è l’analisi dei passaggi chiave del romanzo. Ma c’è anche la ricerca delle fonti. Nella consapevolezza che ogni passaggio della letteratura ha un antesignano e genera dei successori, il saggio li ricerca per il romanzo di Ursula Le Guin. Quindi è citato ciò che prima del romanzo ha lambito gli stessi temi, e ciò che dopo può esserne stato ispirato. Spesso poi viene data voce alla stessa Le Guin, citata nei suoi saggi sulla scrittura, fondamentali per chiunque voglia comprendere il processo che porta dall’idea alla forma compiuta.
Un vero scatto in avanti, che abbatte gli steccati tra i generi letterari (altra sovversione che traspare chiara dal saggio), è il porsi la domanda sul possibile rapporto tra La mano sinistra delle tenebre e il Grande Romanzo Americano. In tal senso trovo stimolante che un saggio non cerchi solo di dare risposte o interpretazioni, ma tenti anche di porre domande provocatorie. Il seme del dubbio è sempre uno stimolo.
Ricco, ricchissimo, è poi l’elenco di spunti, di fonti che si ramificano e di saggi e articoli distillati nel saggio, a testimonianza di un lavoro accurato di Misserville. Non mancano neanche fotografie, che restituiscono l’idea di un rapporto profondo dell’autrice del saggio anche con l’esame della vita di Le Guin.
Il tutto è scritto con uno stile forbito e moderno, ma non accademico, pregnante e diretto, divulgativo senza scadere in semplificazioni banali.
29 aprile 2024 alle 21:28 · Archiviato in Accadimenti, Empatia, Letteratura, Presentazioni, SF and tagged: Davide Del Popolo Riolo, Fantascienza comunist(ic)a, Francesca Cavallero, Franco Ricciardiello, Giuliana Misserville, Laura Coci, Lukha B. Kremo, Nicoletta Vallorani, Produco, Roberto Del Piano, Silvio Sosio
Fantascienza.com dà notizia di un incontro organizzato da Roberto Del Piano e Laura Coci che si svolgerà il 25 e 26 maggio a Montaretto in provincia di La Spezia e che sarà uno dei tanti momenti che mi vedrà impegnato in queste settimane: la convention “Fantascienza comunist(ic)a”. Sull’articolo l’elenco completo degli interventi, qui sotto invece il dettaglio e i nomi di alcuni invitati alla manifestazione:
Due giorni per parlare di fantascienza da un punto di vista decisamente connotato, con ospiti provenienti da tutta Italia, tra i quali Nicoletta Vallorani, Franco Ricciardiello, Lukha Kremo, Davide Del Popolo Riolo, Giuliana Misserville, Francesca Cavallero e altri. Programma che inizia sabato dopo pranzo per proseguire poi tutta la domenica fino alle 16, con la premiazione del concorso “Porco Rosso” per racconti inediti domenica alle 14.
Ci vediamo lì?
23 aprile 2024 alle 13:11 · Archiviato in Cognizioni, Editoria, Empatia, Erox, Experimental, Filosofia, Futuro, InnerSpace, Letteratura, SF, Sociale and tagged: Destrutturazioni, Gender, Giuliana Misserville, Ridefinizioni alternative, Ursula K. Le Guin
Su FantasyMagazine la segnalazione di “Ursula K. Le Guin e le sovversioni del genere”, saggio di Giuliana Misserville sul romanzo di Ursula K. Le Guin “La mano sinistra delle tenebre” o come ora si chiama “La mano sinistra del buio”. La quarta:
L’opera di Le Guin abolisce il concetto di nemico, lo smonta, fa apparire tutti i guasti che derivano da questa contrapposizione, e accoglie l’altr* come espansione della conoscenza.
A distanza di più di cinquant’anni, The Left Hand of Darkness (La mano sinistra del buio) di Ursula K. Le Guin possiede ancora la stessa potenza di cui disponeva nel 1969. Giuliana Misserville ce ne restituisce una lettura queer, a partire dalla vita e dalle scritture dell’autrice, volta a sottolineare tutta la carica sovversiva e visionaria di un romanzo apripista dei canoni inversi, ambigui e tranfemministi e che, per ammissione stessa dell’autrice, è un grandioso esperimento sociale volto a decostruire il genere e a mettere in discussione i meccanismi binari della società. The Left Hand of Darkness tiene assieme individualità e utopia universale, lo spettro della morte e la gioia che apre al desiderio di conoscenza, e così facendo si pone come terreno d’incontro tra due liminalienità, il binarismo di Genly Ai e la fluidità di Estraven: una storia, la loro, di cui abbiamo ancora fortemente bisogno, centrata come è su due persone che imparano a comprendersi nonostante le barriere culturali e gli stereotipi sessuali.