Archivio per non-aligned objects
12 novembre 2025 alle 13:44 · Archiviato in Cognizioni, Connettivismo, Cyberpunk, Digitalizzazioni, eBook, Filosofia, Futuro, Letteratura, Postumanismo, Sociale, Tecnologia and tagged: Alessandro Forlani, Azzurra Rattinghieri, Delos Books, Liliana Fracasso, non-aligned objects, Silvio Sosio
Su Fantascienza.com la segnalazione ufficiale dell’uscita – ieri – di Postumanesimo. L’Alterità nell’era dell’Antropocene, tesi di laurea di Azzurra Rattinghieri che ho curato per DelosDigital nell’ambito della collana non-aligned objects; ecco cosa scrive l’editore Silvio Sosio:
Esce per Delos Digital nella collana “non-align objects” la tesi di laurea di Azzurra Rattighieri che in un periodo di confronto con l’avvento delle AI è di estrema attualità.
Il postumano è contrario all’umano? Transumano è più o meno di umano? Sono temi che magari non tutti si pongono in questi termini, ma sono sempre più di attualità, in un’epoca in cui i confini dell’umano e della macchina cominciano ad avvicinarsi. In modo preoccupante, secondo alcuni. Eppure approfondire il postumanesimo può essere un’opportunità: sia per capire meglio cosa significa, in fondo, il termine “umano”, sia per espanderlo, aprirlo a nuove dimensioni.
Di tutti questi argomenti si occupa il libro Postumanesimo. L’Alterità nell’era dell’Antropocene, tesi di laurea di Azzurra Rattinghieri, uscito in ebook questa settimana nella collana non-align objects curata da Sandro Battisti.
11 novembre 2025 alle 11:35 · Archiviato in Accadimenti, Cognizioni, Creatività, eBook, Filosofia, Letteratura, Postumanismo, Presentazioni, SF, Sociale, Tecnologia and tagged: Alessandro Forlani, Antropocene, Azzurra Rattinghieri, Delos Books, Femminile, Femminismo, Liliana Fracasso, non-aligned objects, Produco
Esce oggi, per la collana anarcopunk non-aligned objects che curo per DelosDigital, Postumanesimo. L’Alterità nell’era dell’Antropocene, tesi universitaria di Azzurra Rattinghieri corredata da dai contributi di Liliana Fracasso, postfazione di Alessandro Forlani; ecco la quarta:
L’approfondimento del postumanesimo in opposizione al paradigma umanista per dimostrare come esso non rappresenti una negazione dell’umano, bensì una sua apertura, un invito a immaginare modi alternativi di relazionarsi e coesistere.
“L’essere umano postumano non è più un individuo umanista e razionale, ma apre la sua comprensione a nuovi scenari, riconfigurandosi e riconoscendosi come nodo dinamico di relazioni, definito attraverso interazioni fluide e diversificate. La messa in discussioni di vecchi dogmi e convinzioni che sono perdurati per secoli, non solo ha reso indispensabile riconfigurare l’uomo e le relazioni che lo coinvolgono, ma anche l’inevitabile ripensamento della morte che, abbandonato il tragico, diviene parte di un ciclo di trasformazione, partecipazione attiva all’alterità e alla continuità del mondo, vivente e non vivente.”
Così scrive l’autrice di questa tesi, Azzurra Rattinghieri, nell’esplorare il tema del Postumanesimo, del Transumanesimo, della tecnologia e delle filosofie connesse a tali temi, che delineano un nuovo rapporto con l’umanità e un nuovo modo di vedere, sentire, percepire la nostra esistenza. “Il processo creativo alla base di questo progetto si è articolato in più fasi, partendo innanzitutto da un’iniziale ricerca e riflessione teorico-filosofica che ha permesso di delineare le coordinate dell’intero discorso, e che coincide con i tre temi principali attorno ai quali si sviluppa l’intera tesi: postumanesimo, ibridazione e morte postumana.
Attraverso l’uso di un approccio interdisciplinare, da questi tre macro-argomenti sono stati estrapolati concetti chiave che hanno guidato l’ideazione dell’intero progetto artistico, fungendo da struttura portante: per prima cosa, la necessità di evidenziare come il prefisso post- nel termine Postumanesimo non indichi un superamento o una sostituzione dell’uomo, ma stia a indicare invece un nuovo spazio antropologico entro cui è possibile ripensare e comprendere le dinamiche identitarie dell’essere umano.
Il cuore della tesi si è articolato attorno a tre direttrici principali: l’approfondimento del postumanesimo in opposizione al paradigma umanista, la ridefinizione del corpo e la rielaborazione della morte, dimostrando come il pensiero postumanista non rappresenti una negazione dell’umano, bensì una sua apertura, un invito a immaginare modi alternativi di relazionarsi e coesistere”.
Il volume è disponibile in digitale sul DelosStore e sugli altri store online al prezzo di 5.99€
7 ottobre 2025 alle 08:51 · Archiviato in Accadimenti, Cognizioni, Cybergoth, eBook, Empatia, Energia, Experimental, Filosofia, InnerSpace, Letteratura, OuterSpace, Postumanismo, Recensioni, SF, Sperimentazioni, Surrealtà and tagged: Delos Books, Effetto Mandela, HP Lovecraft, Mariano Equizzi, non-aligned objects, P.K. Dick, Produco, Unfiction, Valerio Evangelisti, Vincenzo Sacco
Su LibriSenzaGloria una bella recensione di Vincenzo Sacco a Mandela Effect, strana intervista romanzata con logiche quantiche a Mariano Equizzi, uscita per la collana anarcopunk non-aligned objects che curo per DelosDigital:
Mandela Effect è un breve saggio pubblicato da Delos Digital nella collana “non-aligned objects a cura di Sandro Battisti, nonché una “strana intervista” fatta a Mariano Equizzi, poliedrico scrittore e regista (leggi QUI per leggere del suo racconto contenuto in Trinacria Station). Il titolo ovviamente fa riferimento al noto fenomeno neurocognitivo, e se non ne avete mai sentito parlare allora vi trovate in un universo alternativo.
Questa lettura, che cita Lovecraft e Dick ma parla anche di meme, woke e trigger culturali, è un caleidoscopio travolgente fatto di voli pindarici corredati da link a video YouTube (come quello che raccoglie i 10 più strani misteri legati all’Effetto Mandela), a testi di Harvard e pagine Wikipedia (anche raggiungibili inquadrando appositi QR Code). Un’operazione che finisce per riscrivere i contorni della realtà, la nostra. L’intervista si trasforma in un monologo dove anche le domande si perdono nel flusso di coscienza, ed è così che in questa dimensione postmodernista convivono universi diversi che finiscono per collidere fra loro.
Equizzi si serve di termini arzigogolati e divulga con passione concetti astrusi, mette in piedi una rete infinita di rimandi sorretta da una cultura enciclopedica, dal cinema (le tendenze dell’analog horror) alla rete (le blackrooms), dalla scienza ufficiosa (il Raggio di Majorana e la teoria del Ghiaccio Cosmico) ai videogame (passando per il blog Komplex dove Equizzi presenta mostri generati con AI).
La finzione entra nella realtà (in particolare l’idea propugnata da Valerio Evangelisti nei romanzi dell’Inquisitore Nicolas Eymerich – leggi QUI la recensione – in cui la mente umana può influenzare certe macchine e viceversa) dove affronta la macchina del consenso; al contrario la realtà sociale, politica ed economica si addentra negli inediti territori dell’Unfiction, che richiedono un ruolo più attivo del fruitore. Come del lettore. Che alla fine della lettura sarà uscito dalla volta celeste, ma solo per entrare in un nuovo incubo.
23 aprile 2025 alle 15:51 · Archiviato in Cognizioni, Connettivismo, Creatività, Cybergoth, Digitalizzazioni, eBook, Empatia, Energia, Experimental, Filosofia, InnerSpace, Interviste, Inumano, Letteratura, Oscurità, OuterSpace, Quantistico, Quantsgoth, SF, Surrealtà, Weird and tagged: Delos Books, Effetto Mandela, HP Lovecraft, Indeterminazioni, Intelligenza Artificiale, Luce oscura, Mariano Equizzi, non-aligned objects, Produco, Teoremi incalcolabili
Mandela Effect: In quest’intervista a Mariano Equizzi i contorni del reale acquisiscono strane fisionomie, quel che appare solido viene in realtà sfrondato dalle apparentemente solide architetture del tangibile da cui appaiono, feroci e inquietanti, stilemi di altre realtà che bussano non solo alla nostra percezione, ma emergono pure dai media informatici in cui la Rete annega per darci, cosa? Quale messaggio, quale informazione viene in superficie, ribollente di mostruosità di cui forse anche Lovecraft se n’era reso conto? Un manuale di sopravvivenza, quello di Equizzi, forgiato sulle complessità memetiche di un sistema sociale, politico ed economico che stritola non visto da molti, elogiato da troppi.
Immagine realizzata con IA presa da KomplexLex.
13 aprile 2025 alle 18:04 · Archiviato in Accadimenti, Creatività, eBook, Interviste, Letteratura, Oscurità, Sociale and tagged: Anarchia, Attività politica, Delos Books, Giulia Abbate, non-aligned objects, Produco, Punk
Sulla pagina FB della casa editrice Delos una breve intervista al sottoscritto per segnalare la collana anarcopunk che amo curare per i tipi DelosDigital: non-aligned objects!
Collana politica che mescola saggistica e fiction, “non-aligned objects” mette in campo una ricerca e una critica dotate della tipica inquietudine della fantascienza, insieme a una consistente dose di coraggio. Il coraggio del dire le cose, ma soprattutto del vederle!
Conosciamo meglio il progetto NOA dalle parole del curatore, il fantascientista, artista nonché connettivista Sandro Battisti!
Perché hai deciso di curare la collana “non-aligned objects”?
Per un bisogno estremo di percorrere vie politiche non convenzionali, di andare contro le tematiche usuali che concorrono alle dinamiche che nulla hanno di artistico e che non permettono una corretta forma d’interrogazione interiore su ciò che accade intorno a noi. Un bisogno di non allinearsi, appunto, al Mercato e di sfuggirgli, di rendersi emancipati.
Definisci la collana in tre aggettivi.
Anarcopunk. Avulsa (dal Mercato). Politica.
Chi sono, secondo te, il lettore e la lettrice ideali?
Tutti coloro che si riconoscono nell’abstract che descrivevo qui sopra; ma anche gli autori che si riconoscono in qualsiasi rivolo generato da quel flusso. Sono più di quanto sembri, e costituiscono un ammontare maggiore del Mercato stesso.
Prossime uscite?
C’è un lavorio in crescita, rimanete in ascolto 
Nel frattempo… ecco i titoli usciti finora: controversi, esplosivi, polemici, fantasmagorici…
QUI: https://www.delosstore.it/…/176/non-aligned-objects/
2 marzo 2025 alle 10:16 · Archiviato in Accadimenti, Cognizioni, Creatività, Cyberpunk, eBook, Experimental, Fantastico, Filosofia, Futuro, InnerSpace, Letteratura, Oscurità, OuterSpace, Passato, Postumanismo, Recensioni, Sociale, Surrealtà, Tecnologia and tagged: Delos Books, Fabio Aloisio, Franco Ricciardiello, Helena Velena, La Nuova Carne, Mariano Equizzi, Michele Nigro, non-aligned objects, Produco, Silvio Sosio, Stefano Spataro
Sulla NuovaCarne, Stefano Spataro opera critiche acute e lucide ad alcuni titoli usciti per DelosDigital nella collana anarcopunk che curo, non-aligned objects. Il lavoro che Stefano ha prodotto ha una base ideologica di svisceramento delle cerebralità che il contenitore vuole suggerire, e propone altri spunti non esplicitati direttamente dalle opere e quindi non posso fare altro che ringraziarlo per quest’approfondimento, invitandovi a leggere tutta la recensione e, perché no, ad acquistare se volete i titoli selezionati; ecco il dettaglio dei tre titoli esaminati, ovvero l’antologia Delle eloquenti distopie 2, Zeitgeist e Mandela Effect, narrativa e saggi speculativi intrecciati senza soluzione di continuità di Helena Velena, Franco Ricciardiello, Michele Nigro, Fabio Aloisio, Mariano Equizzi; più sotto, invece, Stefano spende delle belle parole su me, lo ringrazio anche per questo:
L’antologia Delle eloquenti distopie 2, composta dai tre racconti di Helena Velena, Franco Ricciardiello e Michele Nigro, si presenta come un caleidoscopio di narrazioni che scandagliano i meandri della nostra realtà, dipingendone sia le speranze che i timori. Spicca con particolare forza il racconto di Helena Velena, la quale, con una prosa che unisce ironia e allucinazione, riesce a intrecciare il passato dell’ultimo secolo a una visione futuristica tanto affascinante quanto inquietante. L’autrice rievoca i momenti cruciali della storia occidentale, per poi proiettarsi in un futuro iper-tecnologico in cui la meccanizzazione del lavoro e l’automatizzazione delle interazioni sociali diventano la risposta – o, forse, la soluzione – ai problemi contemporanei. Con un tono insieme divertente e disturbante, l’autrice dipinge la civiltà capitalistica come in bilico tra l’entusiasmo per le innovazioni e la paura di una completa alienazione umana.
Accanto a questo spaccato visionario, gli altri racconti presenti nell’antologia ampliano il discorso sulla distopia, creando un mosaico narrativo che invita il lettore a interrogarsi sulle possibili traiettorie future. Anarcometaverso, di Michele Nigro segue le vicissitudini penitenziarie di un carcere futuristico, riprendendo alcuni stilemi classici libertari e rileggendoli in chiave fantascientifica. Il punk e l’arte della manutenzione della bicicletta, di Franco Ricciardiello invece ci regala un divertente pseudoaneddoto che vede un Bob Dylan saltare quanticamente in una realtà completamente diversa e cyber.
È interessante come la curva discendente del libro si concluda proprio con la seconda parte del contributo di Velena donando al complesso un’interessante dinamica, in cui il passato non è mai veramente sepolto, ma si trasforma in un presagio ironico e inquietante del domani.
Leggi il seguito di questo post »
25 novembre 2024 alle 11:38 · Archiviato in Accadimenti, Catarsi, Cognizioni, Creatività, Cultura, eBook, Erox, Filosofia, Futuro, InnerSpace, Sociale, Surrealtà and tagged: Arthur Rimbaud, Carmine Mangone, De Sade, Delos Books, non-aligned objects, Produco, Viviana Leveghi
In uscita per l’editore DelosDigital, nell’ambito della collana anarcopunk non-aligned objects che curo con amore, il saggio La materia dell’ulteriore, di Viviana Leveghi e Carmine Mangone. Ce ne dà notizia FantasyMagazine, e questa è la quarta:
Emerge un’esigenza sempre più inattuale, quasi un arcaismo: sentirsi a casa in questo mondo, ritrovare una consonanza con l’esistente, tornare a respirare a pieni polmoni creando un’aria di festa accanto all’Altro, insieme all’Altro. Non si tratta però di reinventare l’amore o di rivendicare un qualche diritto soggettivo al godimento. Rimbaud e i surrealisti, ormai, risultano anch’essi fastidiosamente romantici. Su un altro versante, la pornografia di massa (la pornografia della merce onnipervasiva) ci appare per quella che è: una spettacolare e angosciante faciloneria emozionale, una miseria fastosamente arricchita, una democratica proliferazione del mediocre.
Occorre ripartire da più lontano. Reperire una nuova scaturigine. Ritrovare una semplicità che sappia essere disarmante, critica. Amare anche la morte, certo, ma intanto: uccidere Sade, riprendere a molare le lenti di Spinoza, non sottovalutare alcun dolore e regalarsi, giorno dopo giorno, l’improntitudine di lasciar socchiusa la porta di casa per solleticare l’ignoto, l’impossibile, l’ulteriore.
In tutto questo, a noi tocca il compito e il godimento di costruire una nuova sapienza: una σοφία gorgogliante, indisponente, infantile, arcaica, che sappia essere abilità e leggerezza, origine ninfale e foce, corrente impetuosa e intervallo ristoratore.
L’ebook è sul DelosStore e sugli altri store online: La materia dell’ulteriore (3,99€).
1 novembre 2024 alle 20:15 · Archiviato in Accadimenti, Cognizioni, Creatività, Cybergoth, eBook, Empatia, Energia, Experimental, Filosofia, Futuro, InnerSpace, Interviste, Letteratura, OuterSpace, Passato, Quantistico, SF, Surrealtà, Tecnologia, Weird and tagged: Delos Books, Differenze quantiche, Facebook, Intelligenza Artificiale, Mariano Equizzi, non-aligned objects, Produco, Ridefinizioni alternative, Video
Sul gruppo connettivismo di Facebook è comparsa una breve intervista video a Mariano Equizzi in cui, insieme a lui, proviamo ad analizzare le consistenza delle realtà che ci sono intorno, confrontandole anche con lo stato della SF italica… Sullo sfondo, Mandela Effect, la recente pubblicazione metanarrativa uscita per la collana non-aligned objects di DelosDigital.
31 ottobre 2024 alle 14:15 · Archiviato in Cognizioni, Connettivismo, Creatività, eBook, Empatia, Energia, Experimental, Filosofia, InnerSpace, Interviste, Inumano, Letteratura, Oscurità, OuterSpace, Quantistico, Quantsgoth, SF, Surrealtà, Tecnologia, Weird and tagged: Delos Books, Effetto Mandela, Intelligenza Artificiale, Interrogazioni sul reale, Mariano Equizzi, non-aligned objects, Olosensorialità, Produco, Teoremi incalcolabili
Su HorrorMagazine la segnalazione dell’uscita, per la collana non-aligned objects di DelosDigital, di MandelaEffect, intervista fuori dagli schemi a Mariano Equizzi:
Nuovo saggio pazzesco per la collana non-aligned objects, a cura di Sandro Battisti per i tipi di Delos Digital, parliamo di Mandela Effect di Mariano Equizzi. Un manuale contemporaneo su svariati problemi socio-politici, visionaria discesa in minuzie logico-letterarie e molto altro aspettano il lettore in questo saggio unico.
“non-aligned objects” è la collana anarcopunk di DelosDigital che esplora, attraverso la mia curatela, i contorni politici, culturali ed espressivi del tutto avulsi dal concetto di “Mercato”: ogni iterazione di quest’angolo espressivo rappresenta l’aperta manifestazione al dissenso sociopoliticoeconomico imperante ovunque.
Mandela Effect (2,99€).