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NeXT Hyper ObscureArchivio per Davide Camparsi
Elia Gonella vince il Premio Urania 2024 | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com la segnalazione del vincitore del Premio Urania 2024: Elia Gonella, con un testo che promette molto; un estratto:
È Elia Gonella l’autore del romanzo vincitore del Premio Urania 2024, Occhi dal cielo. Così ha deciso la giuria, composta da Antonio Benvenuti, Francesca Cavallero, Franci Conforti, Giovanni De Matteo, Mauro Gaffo, Franco Ricciardiello e Carmine Treanni e presieduta dal direttore di Urania Franco Forte.
Gonella è nato ad Arzignano (VI) nel 1987 e vive a Milano. È autore noto nel settore della fantascienza e del weird, con all’attivo due brevi romanzi, I tormenti della carne (Zona 42) e Alla corte del Re Cremisi (Las Vegas), un’antologia, Tenebre (Las Vegas) e diversi racconti per Hypnos e La Nuova Carne.Il romanzo Occhi dal cielo uscirà a ottobre su Urania e includerà in appendice il racconto vincitore del Premio Urania Short, La sfera degli dei di Giuliano Olivotto. Altri romanzi finalisti sono: La misura di tutte le cose di Davide Camparsi, Il fattore evolutivo di Nicola Catellani e Valentino Pioppi, Ombre di sogni di stelle di Antonella Mecenero, Amerikabomber – L’11 settembre di Hitler di Pierfrancesco Prosperi.
La scatola del fumo | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di un racconto di Davide Camparsi, già covincitore del Premio ShortKipple dello scorso anno: “La scatola del fumo”, per i tipi DelosDigital; la quarta.
Putipù lo sa bene dove va la gente quando muore, non all’inferno, né in paradiso: tutti prima o poi finiscono nella scatola del fumo. È stato nonno a rivelargli questa verità e ad affidargli la custodia della scatola, nonostante la sua giovane età e il fatto che tutti lo considerino un po’ strambo. Ma, come l’amore, la fiducia è fatta per essere tradita. Quando, in quel che resta della sua problematica e disfunzionale famiglia, la situazione precipita, anche i morti coglieranno l’occasione per rivendicare la propria fame di carne e l’insaziabile sete di altra vita.
Recensione a “Marionette”, Premio Kipple 2024 di Giuliano Cannoletta – Darklava | KippleBlog
[Letto su KippleBlog]
Su Darklava è comparsa una recensione a Marionette, il romanzo di Giuliano Cannoletta Premio Kipple 2024; un estratto:
Il romanzo è scritto in modo da seguire parallelamente tre periodi diversi: l’origine, l’incontro con le prime marionette create, ossessione, quando le marionette diventano uno “strumento” comune a cui la maggior parte degli uomini non può farne a meno tranne coloro che ne intuiscono la pericolosità, apocalisse, quando ci si trova in piena guerra tra umani e marionette. Questa struttura è stata pensata per creare suspense e perché la motivazione di certi avvenimenti del secondo e terzo filone ed originati da fatti precedenti vengano svelati solo dopo che si sono verificati. L’origine è quella forse più classica con il primo contatto con la nuova intelligenza artificiale e allo stesso tempo scritta quasi come un romanzo giallo alla ricerca del “colpevole”; l’ossessione è più psicologica con la contrapposizione tra chi vede solo i vantaggi ottenuti con i nuovi androidi, al punto di schernire o prendere per matto chi possa anche minimamente ipotizzare che possano essere pericolosi, e chi è appunto ossessionato dal bisogno di denunciarne gli intrighi; apocalisse è la parte più di azione con la guerra fra le roccaforte rimaste degli umani contro il dilagare delle marionette e l’attacco alla loro base originale.
LA QUARTA Quando il filo resta teso troppo a lungo, chi può più dire chi sia la marionetta e chi il marionettista? Nel futuro, il conflitto tra umani e Marionette è diventato violento e irreparabile. Non sono più androidi al servizio dell’uomo, ma sistemi autosufficienti trasformati in perfette macchine da guerra. È evidente che qualcosa di grosso è andato storto. Solo un uomo pare avere in mano la chiave per salvare l’umanità. Ma sarà disposto a farlo?
Cannoletta, Camparsi, Ricciardiello, Marionette e altre storie – Premio Kipple 2024
Kipple Officina Libraria – Collana Avatar – Copertina: Ksenja Laginja Formato cartaceo – Pag. 232 – 15.00€ – ISBN 978-88-32179-93-4 Formato ePub – Pag. 254 – 3.95€ – ISBN 978-88-32179-94-1
Link:
- su Kipple Officina Libraria: https://shorturl.at/uwIVr
- su Amazon: https://shorturl.at/clhM2
Roberto Maestri recensisce “Marionette e altri racconti” | L’anello di Clarisse | KippleBlog
[Letto su KippleBlog]
Su L’anello di Clarisse, Roberto Maestri recensisce il romanzo vincitore del Premio Kipple di quest’anno: Marionette e altri racconti, di Giuliano Cannoletta; vengono brevemente recensiti anche i racconti vincitori dello ShortKipple, Premio riservato ai racconti, anch’essi presenti nel volume:
Una sequenza di colpi di scena si aggiunge alla trama che si muove su tre piani sapientemente suddivisi in parti suddivise in Origini – Apocalisse – Ossessione, ciascuna con i suoi personaggi e le loro vicende che soltanto alla fine nel gorgo generato dall’imbuto in cui si condenserà l’epilogo della narrazione.
Vincitore del Premio Kipple 2023, Marionette è completato da due brevi racconti di Davide Camparsi e Franco Ricciardiello. Il primo strutturato sulle visioni oniriche di un essere sperduto in una realtà effimera, mentre il secondo narra della ricerca annosa di una immortalità forse impossibile da raggiungere. Forse.
LA QUARTA
Quando il filo resta teso troppo a lungo, chi può più dire chi sia la marionetta e chi il marionettista? Nel futuro, il conflitto tra umani e Marionette è diventato violento e irreparabile.
Non sono più androidi al servizio dell’uomo, ma sistemi autosufficienti trasformati in perfette macchine da guerra. È evidente che qualcosa di grosso è andato storto. Solo un uomo pare avere in mano la chiave per salvare l’umanità. Ma sarà disposto a farlo?
Cannoletta, Camparsi, Ricciardiello, Marionette e altre storie – Premio Kipple 2024
Kipple Officina Libraria – Collana Avatar – Copertina: Ksenja Laginja
Formato cartaceo – Pag. 232 – 15.00€ – ISBN 978-88-32179-93-4
Formato ePub – Pag. 254 – 3.95€ – ISBN 978-88-32179-94-1
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Recensione al Premio Kipple 2024: Marionette a altri racconti – Club GHoST
[Letto su KippleBlog]
Sul Club GHoST è apparsa una bella recensione al volume che contiene i Premi Kipple 2024, in primis il romanzo di Giuliano Cannoletta “Marionette”, e poi i racconti “Deriva immobile” di Davide Camparsi e “L’avvenire dura per sempre” di Franco Ricciardiello:
In conclusione, Marionette e altri racconti è una raccolta che si inserisce nel solco della narrativa fantascientifica contemporanea made in Italy, con un forte accento su temi distopici e riflessioni etiche. I racconti contenuti offrono una visione inquietante di un futuro in cui la tecnologia, in particolare l’intelligenza artificiale, sfugge al controllo umano, mettendo in discussione la natura stessa dell’umanità e del potere. Nonostante la concorrenza in piano editoriale della fantascienza internazionale, questo libro e altri titoli simili confermano l’alta qualità della produzione italiana. La fantascienza, un genere senza confini, ci ricorda costantemente l’infinita capacità umana di immaginare.
LA QUARTA
Quando il filo resta teso troppo a lungo, chi può più dire chi sia la marionetta e chi il marionettista? Nel futuro, il conflitto tra umani e Marionette è diventato violento e irreparabile. Non sono più androidi al servizio dell’uomo, ma sistemi autosufficienti trasformati in perfette macchine da guerra. È evidente che qualcosa di grosso è andato storto. Solo un uomo pare avere in mano la chiave per salvare l’umanità. Ma sarà disposto a farlo?
Cannoletta, Camparsi, Ricciardiello, Marionette e altre storie – Premio Kipple 2024
Kipple Officina Libraria – Collana Avatar – Copertina: Ksenja Laginja Formato cartaceo – Pag. 232 – 15.00€ – ISBN 978-88-32179-93-4 Formato ePub – Pag. 254 – 3.95€ – ISBN 978-88-32179-94-1
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Esce “Marionette e altri racconti – Premio Kipple 2024”, di Giuliano Cannoletta, Davide Camparsi, Franco Ricciardiello | KippleBlog
[Letto su KippleBlog]
Escono per la collana Avatar il romanzo e i due racconti vincitori del Premio Kipple 2024: “Marionette”, di Giuliano Cannoletta, “Deriva immobile” di Davide Camparsi e “L’avvenire dura per sempre” di Franco Ricciardiello.
Il volume è disponibile in cartaceo e in ebook su www.kipple.it, nelle librerie e nei principali store online; la copertina è di Ksenja Laginja.
SINOSSI
La profondità annichilente di un futuro dove si è riusciti a rendere autosufficienti gli androidi si confonde con le visioni di un altro futuro, perso nella poesia dello spazio abitato dagli eredi degli umani, fino a raggiungere la spersonalizzante realtà di metropoli futuribili ma assai simili a quelle odierne: queste sono le narrazioni vincitrici del Premio Kipple 2024, il romanzo di Giuliano Cannoletta e i racconti di Davide Camparsi e Franco Ricciardiello.
ESTRATTO – Intro di “Marionette”, Giuliano Cannoletta
Ogni giorno è buono per ammazzare marionette.
E ogni giorno in cui non fai a pezzi una marionetta è un giorno sprecato.
Questa è la tua vita, questo è il tuo compito, il tuo destino, e ci sono volte in cui ti sembra che sia sempre stato così e che non possa cambiare in alcun modo.
Perché lo sai fare bene.
E perché sai che spetta a te farlo.
Ma nei momenti di pace, in quei brevi istanti che riesci a ritagliarti fra una battaglia e l’altra, se ti sforzi, se provi a liberare la mente dagli orrori a cui si è ormai assuefatta, riesci a ricordarti che c’è stato un tempo in cui tutto era diverso. C’è stato un tempo in cui l’umanità non viveva asserragliata in oasi di resistenza, assediata da mostri di metallo.
C’è stato un tempo in cui, in qualche modo, eri felice.
L’incubo in cui ti risvegli ogni giorno ha avuto un inizio e, se il cielo lo vorrà, avrà una fine. Ma, come accade in ogni storia, è davvero complesso e arbitrario distinguere questi due momenti. Perché ogni inizio è il prosieguo o la fine di qualcosa che lo ha preceduto e causato, e ogni fine è solo il primo mattone di una nuova storia.
Ci sono degli eventi, però, che sono fondamentali. Sono i momenti di svolta che hanno determinato tutto il resto, le occasioni in cui, davvero, le cose potevano prendere una piega diversa. Senza conoscerli è quasi impossibile dare un senso a ciò che sta accadendo e a ciò che accadrà.
Chissà, forse un giorno qualcuno riuscirà a ricostruirli.
Raccontare questa storia a partire dall’origine.
Ma non è compito tuo.
Il tuo compito è ammazzare marionette. Sei maledettamente bravo a ucciderle, il più bravo di tutti, e soprattutto loro non sono in grado di uccidere te. Per questo è la tua missione, il tuo destino e la tua condanna.
Adesso basta chiacchiere, il riposo è durato fin troppo.
Asciuga il sudore.
Afferra il fucile.
Prendi la mira.
Spara.
LA QUARTA
Quando il filo resta teso troppo a lungo, chi può più dire chi sia la marionetta e chi il marionettista? Nel futuro, il conflitto tra umani e Marionette è diventato violento e irreparabile.
Non sono più androidi al servizio dell’uomo, ma sistemi autosufficienti trasformati in perfette macchine da guerra. È evidente che qualcosa di grosso è andato storto. Solo un uomo pare avere in mano la chiave per salvare l’umanità. Ma sarà disposto a farlo?
GLI AUTORI
Giuliano Cannoletta è nato nel 1986 a Pisa, dove tutt’ora vive e lavora come insegnante di sostegno. Suoi racconti sono risultati finalisti in diversi contest letterari (Urania Short, Premio Robot, Terni Horror, Premio Kipple, Premio Scheletri, Premio Esecranda), ottenendo la pubblicazione. Altri sono sparsi nel web, soprattutto sul sito minuticontati.com.
Davide Camparsi è architetto e autore di narrativa fantastica, ha pubblicato più di cinquanta tra racconti e novelle, alcuni tradotti all’estero, oltre ai romanzi Tre di nessuno, L’angelo dell’autunno, Alessandro Nero e le raccolte Tra cielo e terra e Una geografia delle tenebre, oltre a contributi per le riviste HWA Horror Poetry Showcase, The Dark e Future FS Digest. Vive a Verona.
Franco Ricciardiello ha pubblicato dodici romanzi, tra cui due “Urania”, e oltre cento racconti; è tradotto in Argentina, Brasile, Grecia e Francia. Ha curato una serie di antologie di autori vari per Delos Digital, e scritto insieme a Giulia Abbate il Manuale di scrittura di fantascienza.
LA COLLANA
Avatar è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata ai romanzi e grandi capolavori prettamente italiani del Fantastico e della SF, opere contraddistinte dalla cura meticolosa dei testi e dalle ampie visioni autoriali.
Il logo della collana sintetizza perfettamente il circolo del tempo, delle conoscenze, degli eventi nascosti; l’iperbole del Fantastico per spiccare il volo nella fantasia più sfrenata e meravigliosa.
Cannoletta, Camparsi, Ricciardiello, Marionette e altre storie – Premio Kipple 2024
Kipple Officina Libraria – Collana Avatar
Formato cartaceo – Pag. 232 – 15.00€ – ISBN 978-88-32179-93-4
Formato ePub – Pag. 254 – 3.95€ – ISBN 978-88-32179-94-1
Link:
- su Kipple Officina Libraria: https://shorturl.at/uwIVr
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I vincitori del Premio Kipple 2024! | KippleBlog
[Letto su KippleBlog]
La redazione, dopo attenta valutazione, ha scelto tra i finalisti i vincitori del Premio Kipple 2024.
Nella sezione romanzi il vincitore è “Marionette” di Giuliano Cannoletta;
nella sezione racconti i vincitori sono, a pari merito, “Deriva immobile” di Davide Camparsi e “L’avvenire dura per sempre” di Franco Ricciardiello.
La redazione Kipple è felice di applaudire queste opere per la qualità espressa e di consegnare il Premio agli autori che consisterà, lo ricordiamo, nella pubblicazione cartacea di un volume contenente i lavori premiati; cogliamo l’occasione per congratularci anche con i finalisti, che con la bellezza delle loro proposte ci hanno fatto sudare parecchio per decidere chi dovesse vincere: grazie, davvero, a tutti.
L’opera sarà pubblicata nelle prossime settimane in cartaceo e digitale e verrà presentata all’evento di StraniMondi, a Milano, intorno a metà ottobre: ci vediamo lì?
La solitudine dei numeri fini | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com la segnalazione di La solitudine dei numeri fini, racconto in ebook per DelosDigital scritto da Davide Camparsi. La quarta molto, molto interessante:
C’è un modo nuovo per esplorare le stelle che richiede agli esseri umani una delle cose più preziose al mondo: la memoria. I sessantasei anni di viaggio richiesti ai quattrocento membri dell’equipaggio imbarcati a bordo delle navi Pitea non mettono a repentaglio l’esistenza degli astronauti, né li faranno giungere vecchi al traguardo rappresentato da Nuova Thule.
Anzi, è esattamente il contrario.
Gli uomini credevano di potere aggirare i principi della Relatività, ma se si usano i portali calcolati dai Numeri Fini per imboccare una scorciatoia spaziale e prendersi gioco della velocità della luce, la luce quel tempo sottrattole lo rivuole indietro. Gli astronauti devono imbarcarsi da vecchi per arrivare giovani al traguardo.
Il vero viaggio è l’attesa della vecchiaia. Ciò che per qualsiasi altro essere umano è l’approssimarsi della morte, per i membri delle navi Pitea rappresenta l’inizio di una nuova giovinezza. Il prezzo più grande da pagare è la memoria: dimenticarsi dell’esistenza vissuta, delle esperienze fatte, degli amori che si sgretoleranno nello spazio e nel tempo.
Ristampati su Marte | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com la segnalazione del racconto I nomi nuovi di Marte, di Davide Camparsi, storia assai originale e disturbante. La sinossi:
A centoventicinque milioni di chilometri dalla Terra c’è un posto nuovo in cui i ricchi possono passare le vacanze: Marte. Oasi turistiche artificiali in attesa della terraformazione del pianeta rosso, sulla cui superficie si muovono le creature deputate alla sua rinascita. Sono i nostri indesiderati, costretti a scegliere se proseguire il loro infruttuoso errare sulla Terra o diventare esseri ristampati su Marte per far fronte alla provvisoria inospitalità dell’ambiente.
Sta per arrivare la prima nave-crociera. È tutto pronto. Ma ciò che è nuovo nella forma non è detto che lo sia anche nell’anima. Stoccata in orbita attorno a Marte, ricorda tutto, e anch’essa brama una rinascita o una rivalsa.


