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NeXT Hyper ObscureArchivio per Contaminazioni
Carmilla on line | Prima stella a destra
Alessandro Montoro dimostra uno stile accessibile, che unisce suggestioni speculative, riferimenti letterari e una vena filosofica mai pedante o gratuita, ma la caratteristica narrativa risiede nell’ibridazione: fonde il racconto gotico, il noir, l’hard sci-fi e il weird in un mosaico che riflette l’indeterminazione del nostro tempo, l’incertezza. Non tutti i racconti hanno lo stesso spessore e alcuni spunti meriterebbero un maggiore respiro, ma nel complesso Montoro riesce a farci guardare all’umanità da una distanza che ci obbliga a cambiare, o quantomeno a dubitare di noi stessi.
Così la chiosa a una recensione su CarmillaOnLine alla raccolta di racconti di Alessandro Montoro, “Prima stella a destra” edita da Ali Ribelli; giovani autori crescono, e pure bene…
Terra Xenobiotica, forever chemicals airport soil | Neural
[Letto su Neural]
Nel suo nuovo progetto Terra Xenobiotica l’artista Saša Spačal esplora la vita del suolo situato in prossimità degli aeroporti. L’installazione si compone di due parti. Il film “Holding Patterns”, scritto in collaborazione con la teorica Alison Sperling, descrive uno scenario distopico in cui vengono scoperti e analizzati i suoli di aeroporti abbandonati, non più attivi nella loro funzione. Per noi così familiari e affollati questi luoghi appaiono invece deserti, enormi, contaminati, pericolosi. La voce fuori campo, vellutata, con un timbro solenne e tragico accompagna visioni panoramiche e dettagliate di poligoni di terra protagonisti di un avvelenamento incomprensibile. L’installazione Eternity Scanner, invece, invita il pubblico a esplorare questa contaminazione. Come un oracolo il dispositivo sonifica i dati di un cromatogramma (un grafico prodotto da un’analisi cromatografica di sostanze chimiche), i cui picchi descrivono le quantità di inquinanti presenti nei campioni di suolo, in particolare le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS) come il Teflon, un cosiddetto forever chemical. “Soil is a medium where something takes hold” è una delle frasi che compaiono nello svolgersi dei fotogrammi del film: la terra accoglie, ma custodisce anche il male che incomprensibilmente gli è stato fatto. In questo contesto le espressioni che definiscono la nostra identità spesso usando la metafora delle radici e della terra, assumono qui un significato più materiale, pregnante e atavico, assetato di un senso molto lontano dallo sfuggente loop continuo di decolli e atterraggi.
Contaminazioni
Nel conteggio delle parole, trovi anche gli ideogrammi persi nella blanda complessità del sistema comunicativo umano.
Tipi di creatività
L’aspetto delle novelle istantanee intrattenitrici risiede nel loro isterismo incapsulato, ed è subito creatività drogata.
Poème électronique – The Abbey Experience (last seal)
Oggi 20 novembre dalle ore 16.00, a Genova presso l’abbazia di S. Bernardino (sconsacrata, state tranquilli), si terrà l’evento The Abbey Experience, una sei (6!) ore principe degli appuntamenti di Poème électronique in cui avanguardia musicale, elettronica e poesia si mescolano dando vita a esperimenti inusuali e innovativi. Ci saranno tanti artisti, tanti performer, tanti poeti, tanti musicisti, tanti autori; tra questi figuro anch’io con Schegge di Ossidiana, il progetto personale di musicalizzazione dell’Impero Connettivo, dove in particolare faccio riferimento al racconto “Tre colonne di ossidiana” comparso sui numeri 2 e 3 di Molotov Magazine, edito da Independent Legions.
Alle 19.30 sarò quindi on stage per PRESENTAZIONE & LIVE Reading del progetto e sonorizzazione musicale con Stefano Bertoli, Krell (Lukha B. Kremo), Arnaldo Pontis (Magnetica Ars Lab) e Ksenja Laginja.
Schegge di ossidiana – Fiabe dall’Impero Connettivo è un progetto di musicalizzazione dell’Impero Connettivo, uno Stato a metà strada tra il weird e la SF che, come l’Impero Romano, si espande sullo spazio, ma anche sul tempo. A capo dell’ecumene di postumani c’è un imperatore nephilim, la moneta corrente è l’informazione.
Ringrazio Ksenja Laginja e Stefano Bertoli per l’organizzazione dell’altrimenti impossibile evento di contaminazioni. Sull’evento FB c’è l’elenco completo dei partecipanti, davvero corposo e incredibile, con nomi che vedere tutti insieme è assai difficile – il limite sperimentale ed emozionale di molte discipline artistiche si dissolve nel loro stesso cross-over.
Poème électronique – The Abbey Experience (second seal)
Sabato 20 novembre dalle ore 16.00, a Genova presso l’abbazia di S. Bernardino (sconsacrata, state tranquilli), si terrà l’evento The Abbey Experience, una sei (6!) ore principe degli appuntamenti di Poème électronique in cui avanguardia musicale, elettronica e poesia si mescolano dando vita a esperimenti inusuali e innovativi. Ci saranno tanti artisti, tanti performer, tanti poeti, tanti musicisti, tanti autori; tra questi figuro anch’io con Schegge di Ossidiana, il progetto personale di musicalizzazione dell’Impero Connettivo, dove in particolare faccio riferimento al racconto “Tre colonne di ossidiana” comparso sui numeri 2 e 3 di Molotov Magazine, edito da Independent Legions.
Alle 19.30 sarò quindi on stage per PRESENTAZIONE & LIVE Reading del progetto e sonorizzazione musicale con Stefano Bertoli, Krell (Lukha B. Kremo), Arnaldo Pontis (Magnetica Ars Lab) e Ksenja Laginja.
Schegge di ossidiana – Fiabe dall’Impero Connettivo è un progetto di musicalizzazione dell’Impero Connettivo, uno Stato a metà strada tra il weird e la SF che, come l’Impero Romano, si espande sullo spazio, ma anche sul tempo. A capo dell’ecumene di postumani c’è un imperatore nephilim, la moneta corrente è l’informazione.
Ringrazio Ksenja Laginja e Stefano Bertoli per l’organizzazione dell’altrimenti impossibile evento di contaminazioni. Sull’evento FB c’è l’elenco completo dei partecipanti, davvero corposo e incredibile, con nomi che vedere tutti insieme è assai difficile – il limite sperimentale ed emozionale di molte discipline artistiche si dissolve nel loro stesso cross-over.
Poème électronique – The Abbey Experience
Sabato 20 novembre dalle ore 16.00, a Genova presso l’abbazia di S. Bernardino (sconsacrata, state tranquilli), si terrà l’evento The Abbey Experience, una sei (6!) ore principe degli appuntamenti di Poème électronique in cui avanguardia musicale, elettronica e poesia si mescolano dando vita a esperimenti inusuali e innovativi. Ci saranno tanti artisti, tanti performer, tanti poeti, tanti musicisti, tanti autori; tra questi figuro anch’io con Schegge di Ossidiana, il progetto personale di musicalizzazione dell’Impero Connettivo, dove in particolare faccio riferimento al racconto “Tre colonne di ossidiana” comparso sui numeri 2 e 3 di Molotov Magazine, edito da Independent Legions.
Alle 19.30 sarò quindi on stage per PRESENTAZIONE & LIVE Reading del progetto e sonorizzazione musicale con Stefano Bertoli, Krell (Lukha B. Kremo), Arnaldo Pontis (Magnetica Ars Lab) e Ksenja Laginja.
Schegge di ossidiana – Fiabe dall’Impero Connettivo è un progetto di musicalizzazione dell’Impero Connettivo, uno Stato a metà strada tra il weird e la SF che, come l’Impero Romano, si espande sullo spazio, ma anche sul tempo. A capo dell’ecumene di postumani c’è un imperatore nephilim, la moneta corrente è l’informazione.
Ringrazio Ksenja Laginja e Stefano Bertoli per l’organizzazione dell’altrimenti impossibile evento di contaminazioni. Sull’evento FB c’è l’elenco completo dei partecipanti, davvero corposo e incredibile, con nomi che vedere tutti insieme è assai difficile – il limite sperimentale ed emozionale di molte discipline artistiche si dissolve nel loro stesso cross-over.
Sherlock Holmes e il volto oscuro di Londra | SherlockMagazine
Su SherlockMagazine la segnalazione del racconto Sherlock Holmes e il volto oscuro di Londra, di Davide Del Monaco, apocrifo uscito per DelosDigital che percorre la già collaudata via della contaminazione del mondo holmesiano con il pantheon lovecraftiano. La quarta:
Dicembre 1902. Una lettera giunge al 221b di baker street, il mittente chiede l’aiuto di Sherlock Holmes per risolvere il caso della scomparsa della giovane erede della famiglia Bennet. Quello che Holmes e Watson non sanno però è che dietro la scomparsa della giovane si muovono forze potenti e spaventose che metteranno alla prova la psiche di Watson e l’ingegno e la razionalità del famoso detective. I due dovranno affrontare gli orrori provenienti dall’animo umano e da un famigerato libro: il “Necronomicon”.
∂| ThrillerMagazine | Il Puzzle di Dio
Su ThrillerMagazine la recensione di un libro che del cross-over ha fatto la sua bandiera: Il Puzzle di Dio, di Laura Costantini e Loredana Falcone.
Se vuoi scrivere una spy story che narra di un viaggio convulso tra Roma, Nepal, Marocco e Torino e vuoi condirla con elementi fantasy, storici e gialli, ti servono documentazione accurata, approfondimento dei temi e dei personaggi; forse non basta uno scrittore bravo, ne servono almeno un paio. Si intitola “Il Puzzle di Dio” il nuovo ebook delle scrittrici romane da poco pubblicato da Goware editore.
E’ la storia di un mosaico di 348 enormi tessere di pietra, vecchie di 120 milioni di anni, nascoste in giro per il mondo, di cui nessuno sa chi sia l’artefice e nessuno sembra in grado di decifrare il messaggio che nasconde.
E’ il racconto dell’emozionante corsa contro il tempo che si innesca dal ritrovamento della prima tessera del Puzzle di Dio, e che coinvolge a Roma il colonnello Demedici e il maggiore Landi, li spedisce per l’appunto in Nepal a trovare la custode del segreto: la sacerdotessa Sumitra Naral, per poi arrivare in Marocco dove vive l’unica donna in grado di decifrare i geroglifici delle tessere: l’avvocato Nesayem Imtithal.
Interessante, stimolante, tra le prossime letture.

