HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per Charles Manson
WOLF X – ABYSS
Nell’abisso delle parole oscure quanto il pozzo siderale.
Darkness descends, my twisted friend In the depths of Hell, where nightmares never end A world cast in shadows, where pain and pleasure collide Welcome to the abyss where demons dance and angels weep Where lost souls wander, their secrets buried deep Where pain is pleasure, and agony is sweet Welcome to the abyss
Le Baccanti, estatiche hippie da rave
Da sempre ammiro le capacità connettive di Mario Gazzola, quel suo senso di unire cose che io a malapena scorgo e che lui, potente di una cultura altra dalla mia, riesce però a illuminare le mie suggestioni. Un chiaro esempio è questa recensione teatrale comparsa sul suo PostHuman, in cui mette in relazione una quantità impressionante d’informazioni, suggestioni, letture, visioni, cognizioni, estetiche, significati e significanti. Vi lascio a un estratto, per farvi capire meglio…
Proprio mentre lo stavo scrivendo, mi ero posto il quesito sul perché della fascinazione del mondo rock per temi e guru dell’occultismo, proprio nell’era più materialista e laica della storia umana, trovandolo – come scrissi in un articolo su Carmilla (QUI la sua prima parte) – nella ricerca assai psichedelica dello spalancamento delle porte dell’Altrove: della “vera conoscenza”, quella negata alla coscienza razionale, come spiegano le baccanti all’inorridito Penteo. Quella che si acquisisce solo abbandonandosi alla follia, come mostrano i volti delle attrici-performer, beatamente ilari e “istupidite” dall’estasi (fan quasi pensare alle hippie di Manson nel C’era una volta a Hollywood di Tarantino). E la techno attuale è stata già da tempo considerata l’evoluzione moderna della psichedelia sessantottesca.
Ovvero, “cavalcando il serpente” (o lasciandosi cavalcare, giacché i riti orgiastici comprendevano anche sessualità libera e sfrenata, come lascia intendere anche la drammaturgia dell’Euripide 2024), come evocato dalla citazione morrisoniana in apertura: un mito pressoché onnipresente nelle culture antiche, non solo simbolo malefico (come nel cristianesimo) ma piuttosto bifronte, come il serpente simbolo della medicina – il veleno che può curare come uccidere – proprio nella Grecia classica, ma anche in culture remote, dalla Cina alla Maya etc., fino ai riti vudù (ripassatevi Il serpente e l’arcobaleno di Wes Craven). Ma sarebbe stata sensata anche la citazione artaudiana utilizzata per la recente recensione di Caligula’s Party: in fondo il libro su Artaud s’intitola I suoni della crudeltà, come il saggio di Nietzche, per esteso, suona “La nascita della tragedia dallo spirito della musica”. Sarà un caso?
E, in quanto simbolo di rinnovamento e rinascita che può portare all’immortalità, forse spiega il mutato finale della tragedia, con Penteo sbranato che – a differenza del testo originale – rinasce “in Dioniso”, finalmente illuminato da una conoscenza meno gretta del suo razionalismo maschile. Perché Baccanti (lo spettacolo teatrale che Mario ha qui recensito – ndr) è anche un confronto – al presente molto attuale – fra razionalità maschile e istintività femminile.Curioso collegamento con il (bellissimo) Dune parte 2 visto al cinema sabato: l’acqua della vita, ultimo passo di Paul Atreides per dimostrare di essere l’eletto atteso dai Fremen, è un liquido in grado di espandere la conoscenza con la visione del passato e del futuro, ma negato agli uomini che ne vengono regolarmente uccisi (tranne il “messia” Lisan al-Gaib, ovviamente). E come lo si ottiene? Dai fluidi vitali di un rettile, ancora una volta: il micidiale verme del deserto di Dune (altra connessione fra le mitologie antiche e moderna, Zolla fu acuto analista del Signore degli Anelli di Tolkien, che sicuramente anche Herbert aveva maneggiato per scrivere la propria saga spaziale.
Kenneth Anger, la “Babilonia hollywoodiana” e la fine del “sogno aquariano”
Marco Maculotti propone su AxisMundi un momento molto particolare degli anni ’60, vedendola dall’ottica di Kenneth Anger e della sua sensibilità occulta, capace di ordinare il mondo attraverso altri algoritmi. La chiosa della traduzione di Elizabeth Horkley, che razionalizza un testo che di razionale ha solo l’empatia dei dettagli e della vertigine sensoriale:
Per i primi decenni della sua carriera, Anger ha operato al di fuori di un sistema di studios a cui era vietato pubblicare film come il suo. Lavorando nel ventre del movimento controculturale, si è trovato in una posizione unica per esporne le contraddizioni. Invocation è in definitiva una testimonianza del potere della visione di Anger. Non ha previsto gli omicidi di Manson con il casting di Bobby Beausoleil, né le morti ad Altamont filmando gli Hells Angels. Ma Anger ha riconosciuto le forze subliminali che costringevano le persone ad agire in modi che altrimenti non avrebbero fatto.
Marilyn Manson – The Dead Walk – [The Factory]
Un brano inusuale per Marilyn Manson, sospeso tra le suggestioni messianiche di Charles Manson e le visioni poste tra più dimensioni di David Lynch.
La Ragazza con la Pistola – Girl with a Gun – 1968 Trailer
Commistioni di oscurità, sitar, psichedelia e “The Family”; suoni seminali e occulti per i successivi due decenni. Dall’ennesimo capolavoro di Mario Monicelli, La ragazza con la pistola, l’impatto del vecchio mondo col nuovo, e le premonizioni su cosa sarebbe accaduto nel futuro successivo; la colonna sonora di Peppino De Luca è un capolavoro totale.
Charles Manson: The Final Worlds, il trailer del documentario | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine il trailer del prossimo documentario su Charles Manson, morto pochi giorni fa in carcere, la cui voce narrante è di Rob Zombie; parliamo di Charles Manson: The Final Worlds diretto da James Bubby Day.
Il documentario, le cui riprese sono iniziate un anno fa, andrà in onda negli Usa il 3 dicembre e si concentrerà sugli omicidi della Manson family raccontati dal punto di vista di Manson, utilizzando file di casi mai visti prima, immagini e interviste esclusive allo stesso Manson. Molte le interviste anche ai membri della Manson family che hanno rivelato nuovi dettagli che aiutano a capire la vera storia e le motivazioni che li hanno spinti a terribili omicidi.


