Archivio per Solarpunk
4 aprile 2024 alle 15:14 · Archiviato in Mood, SF and tagged: Apocalittico, Collettivo Crush, Defrag, Distopia, Festival, Ridefinizioni alternative, Roma, Solarpunk, Transumanesimo, Visioni Futuribili – Expo
Dal 27 al 30 aprile si svolgerà al Defrag di Roma, in Via delle Isole Curzolane 75, la rassegna VISIONI FUTURIBILI – Expo, “Tra fantascienza, avanguardie e squarci sul futuro“, un contenitore vasto e articolato organizzato dal collettivo di arte visiva Crush in cui prenderà posto, vi dico l’anticipo senza approfondire, qualcosa che riguarderà anche il Connettivismo; gli orari saranno dalle 15.30 fino a tarda sera, vi consiglio fortemente di andare 😉
Ma ne riparleremo…
Un festival incentrato sul futuribile come concetto esteso, in grado di raccogliere in sé le suggestioni della fantascienza e delle speculazioni sul futuro, gli slanci immaginifici dell’arte e le mitologie del progresso infinito, le riflessioni sulle tecnologie più contemporanee e le ispirazioni del transumanesimo, gli scenari delle apocalissi distopiche e le speranze delle filosofie del sostenibile.
28 marzo 2024 alle 15:47 · Archiviato in Creatività, Editoria, Letteratura, SF, Sociale and tagged: Clelia Farris, Francesco Verso, Future Fiction, Solarpunk
Su Fantascienza.com la segnalazione di una nuova uscita editoriale per Francesco Verso che, con la sua FutureFiction, presenta Ecoluzione:
Ambientate nello stesso universo narrativo de I camminatori, le storie solarpunk raccolte in Ecoluzione sono state scritte da Francesco Verso durante gli ultimi quattro anni. All’interno del volume, arricchito dalle illustrazioni degli studenti della Scuola di Comics di Roma, troverete un androide capace di tessere il bisso – o seta del mare – in Sardegna, alberi di ailanto che occupano l’intero centro commerciale di Porta di Roma, bizzarri esperimenti di illuminazione fosforo-vegetale, abili naniscalchi esperti nell’arte della programmazione del pepe del Sichuan in Cina, progetti di terraformazione per ospitare i migranti climatici respinti nel mar Mediterraneo e soluzioni native bio-ispirate contro l’esproprio delle terre intorno al lago Bajkal in Russia.
“Ogni racconto dell’antologia è una soluzione ecologica ai problemi delle città e anche un suggerimento per “lavorare con” invece di “lavorare contro” la natura. Nei momenti di crisi l’animale-uomo ha agito sempre secondo lo schema della fuga. Le temperature aumentano? Mi sposto a nord. Il cibo diminuisce? Cambio continente. Questo comportamento ha avuto successo finché l’umanità è vissuta in tribù di cacciatori-raccoglitori. Nel momento in cui si diventa stanziali, si fondano le città, bisogna cambiare risposta adattiva. Come i vegetali, le città non possono scappare. È il momento di azzardare comportamenti nuovi ed è più probabile che siano le persone “ai margini” della città ad abbandonare le risposte consuete, per cercare rimedi innovativi alle mutazioni ambientali.” Clelia Farris
24 febbraio 2024 alle 15:52 · Archiviato in Cognizioni, Cyberpunk, Digitalizzazioni, Postumanismo, Recensioni, Sociale, Tecnologia and tagged: ChatGPT, Connected, Documentario, Emanuele Manco, Epica aziendale, Intelligenza Artificiale, Movie, Simon Poggi, Simona Calo, Solarpunk
Su FantasyMagazine una recensione di Emanuele Manco a Connected, docufilm di Simona Calo, co-sceneggiatrice insieme a Simon Poggi, sulle intelligenze artificiali che indaga parzialmente il rapporto tra loro e noi, come se esse possedessero già uno status di un certo rilievo; un estratto:
Le interviste non entrano nei dettagli scientifici ovviamente, ma portano avanti, in vario modo alcune tesi. La prima, ed è la più forte, ricordandosi di cosa si occupa Bip, è che, come molte innovazioni, quella delle AI è probabilmente destinata a restare. D’altra parte, è quanto accaduto con tutti gli ausili tecnologici di cui l’uomo si è avvalso nei secoli, dalla scoperta degli attrezzi, al fuoco, all’aratro, via via nei secoli, passando per il vapore, fino alla scissione dell’atomo e all’informatica del XX secolo. Siamo sempre stati creature che si avvalgono di tecnologia per superare i propri limiti.
Non manca però la tesi che possano esserci dei problemi, per i quali la Comunità Europea sta approntando una legislazione che possa garantirci ora e nei futuri sviluppi da eventuali storture. In breve, problemi legati al diritto di autore quando le AI sono utilizzate per la generazione di contenuti, per i quali attingono alla rete.
Connected, per ragioni di comunicazione aziendale, è altresì ottimisticamente sbilanciato verso la direzione delle opportunità, lambendo poco il fronte dei rischi. Va detto che, la parte di finzione di Connected potrebbe essere considerata come afferente alla fantascienza più ottimistica degli albori, o all’odierno solarpunk. Il conflitto c’è nella parte iniziale, con il protagonista riluttante, ma viene risolto in modo soft, con l’AI che conquista la fiducia dell’uomo sul campo, mostrando le sue doti. Inoltre, con la scelta di una narrazione che mescola musica e immagini, viene alleggerito il relativo peso della parte documentaria, che pure mantiene un tono colloquiale e non cattedratico.
Volendo parlare a un pubblico più ampio possibile, la parte documentaristica non entra molto nei dettagli tecnologici, neanche da parte dei più tecnici tra gli intervistati. È una scelta condivisibile. Risulta pertanto una docufiction che cerca di illustrare l’oggi, con uno sguardo positivo, dichiaramente e onestamente di parte.
13 febbraio 2024 alle 12:26 · Archiviato in Creatività, eBook, Letteratura, SF, Sociale and tagged: Delos Books, Franco Ricciardiello, Solarpunk
Su Fantascienza.com la segnalazione di Outremer, racconto di Franco Ricciardiello uscito per DelosDigital; la quarta:
Per la prima volta un giornalista di un broadcast internazionale arriva a Outremer, la grande isola artificiale costruita nel Pacifico settentrionale da una comunità di scienziati, artisti e attivisti climatici, utilizzando le enormi quantità di plastica e altri rifiuti ammassati dalle correnti oceaniche. Una nazione galleggiante nata in segreto, che per milioni di persone in tutto il mondo è l’Utopia: arte e sostenibilità, bellezza e solidarietà sono le basi su cui si fonda Outremer, che però è anche una gigantesca officina per il recupero di navi in demolizione, oltre che un laboratorio scientifico per la produzione di energia pulita su vasta scala. Questo racconto è un viaggio nella civiltà di Outremer, sintesi di culture e esperienze da tutto il mondo, e di come poco per volta la “Venezia sul mare di plastica” susciti l’entusiasmo del reporter curioso grazie alla sua musica affascinante, alla sua etica sessuale libertaria, e alla forza della sua economia post-industriale e post-scarsità.
29 gennaio 2024 alle 10:48 · Archiviato in Cognizioni, Creatività, Editoria, Futuro, InnerSpace, Letteratura, OuterSpace, SF, Sociale and tagged: Becky Chambers, Carmine Treanni, Cosypunk, Delos, Ridefinizioni alternative, Solarpunk, Urania, Utopia
Su Fantascienza.com, nell’ambito di Delos 252, un articolo ci Carmine Treanni che spiega cos’è il cosypunk, la nuova frontiera SF internazionale; altri cenni sono sul romanzo più in visto di questo filone, Un salmo per il robot di Becky Chambers, recensito qui. Vi lascio alle corpose note.
Se cercate una fantascienza ottimista, piena di speranza, fatta di brevi traguardi da raggiungere, di emozioni quotidiane, piccole e grandi, allora quello che fa per voi è la Cozy, Cosy Sci-Fi o Cosypunk, ovvero la fantascienza “accogliente”. Non c’è da salvare il mondo, non ci sono personaggi cattivi, non ci sono superuomini o supereroi, ma persone tranquille, semplici, che spesso svolgono il loro lavoro e sono pronte ad aiutare il prossimo, senza chiedere nulla in cambio, ma neanche in nome di un dio o di una norma che provenga da qualche forma di religione. È la vita, semplicemente, quella che viene raccontata nelle storie di questo nuovo filone della fantascienza.
La fantascienza accogliente è costruita più su un certo tipo di atmosfera che su precise regole. Gioca con la stessa vita del lettore, sollecitando emozioni piuttosto che scioccare con eventi catastrofici. Racconta di come nascono, crescono e si evolvono amicizie non solo tra umani, ma anche tra robot o alieni. È, ad esempio, ciò che accade nel già citato romanzo della Chambers, in cui un uomo e un robot costruiscono la loro amicizia lentamente, dopo l’iniziale diffidenza che scaturisce dal fatto che i robot alcune centinaia di anni prima hanno abbandonato gli uomini. Si può raccontare di una storia d’amore cos’ come il cameratismo che naturalmente nasce tra persone che lavorano insieme tutti i giorni e vivono insieme, pur appartenendo a razze diverse, come accade tra i membri di un’astronave commerciale. Il tutto senza che necessariamente ci sia all’orizzonte un evento catalizzatore, come la ricerca di un oggetto che tutti vogliono oppure una missione da compiere o ancora salvare la galassia da una minaccia che potrebbe distruggerla.
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28 settembre 2023 alle 11:53 · Archiviato in Creatività, Editoria, Futuro, Letteratura, SF and tagged: Giulia Abbate, Ridefinizioni alternative, Solarpunk, Treccani
Su Fantascienza.com la segnalazione della Treccani che dedica una sua pagina al SolarPunk, a cura di Giulia Abbate. Ecco la news più dettagliata, complimenti Giulia!
Abbiamo parlato spesso di solarpunk su queste pagine, il sottogenere – o forse sarebbe meglio definirlo movimento – che usando la fantascienza racconta un futuro nel quale si tentano di affrontare i grossi problemi che abbiamo davanti. Problemi che sono soprattutto climatici ed ecologici, ma le cui soluzioni non possono arrivare affrontando solo questi aspetti, ma andando a ribaltare completamente la società umana, dal punto di vista politico ed economico. Di questo argomento affascinante si occupa ora anche Treccani, che ha già peraltro una voce del vocabolario (ormai un po’ superata, essendo datata 2021, e nell’ambito del solarpunk ci sono state molte novità), ma ora propone un intero speciale composto di sette articoli, più un’introduzione.
La cura dello speciale e uno degli articoli, sono di Giulia Abbate, collaboratrice di Delos Digital e una delle fondatrici del sito di riferimento, SolarPunk.it. Il punto di partenza è all’indirizzo www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/speciali/solarpunk/mainSpeciale.html.
8 novembre 2022 alle 22:10 · Archiviato in Cognizioni, Creatività, Editoria, Futuro, Letteratura, OuterSpace, SF and tagged: Alessandro Fambrini, Daniele Brolli, Delos Books, Franco Ricciardiello, Giulia Abbate, Italia, Mariasilvia Iovine, Serena Barbacetto, Silvia Treves, Solarpunk, Stefano Carducci
Su Fantascienza.com la segnalazione di una nuova antologia, curata da Franco Ricciardiello e che vede coinvolti numerosi nomi conosciuti: All’aurora nelle splendide città, con racconti di Daniele Brolli, Marco Melis, Serena Maria Barbacetto, Irene Drago, Commando Jugendstil, Franco Ricciardiello, Giacomo Cacciatore, Giulia Abbate, Silvia Treves, Stefano Carducci e Alessandro Fambrini.
Quarta: La civiltà del futuro sarà sempre più caratterizzata dalla vita urbana. Già oggi le città ospitano metà della popolazione mondiale, e nell’affrontare il passaggio all’era post-industriale dovranno garantire un’elevata qualità della vita, ottimizzando al massimo le risorse per raggiungere la sostenibilità ambientale.È il momento giusto perché la letteratura entri nel dibattito sulla città del futuro.
Dodici scrittori e scrittrici raccontano il futuro delle città in Italia. In nessun altro paese al mondo la storia della civiltà moderna è tanto strettamente legata alle città, che sono state culla della libertà di pensiero, di sviluppo economico, libertà, tradizione e innovazione, ricchezza attraverso la diversità. Ecco dunque dieci racconti per immaginare come si evolveranno nel ventunesimo secolo comunità urbane che hanno più di mille anni, dove si è formata una delle civiltà più splendide del mondo. Sarà un nuovo rinascimento o il viale del tramonto? Un secolo di ferro o l’ombelico del mondo nuovo? Arte, sostenibilità, trasporti, architettura, scienza, democrazia, utopia in dieci città italiane del futuro prossimo: Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia.
17 Maggio 2022 alle 11:10 · Archiviato in Creatività, eBook, InnerSpace, Letteratura, OuterSpace, SF and tagged: Delos Books, Franco Ricciardiello, Ridefinizioni alternative, Solarpunk
Su Fantascienza.com la segnalazione della nuova proposta editoriale di Franco Ricciardiello, Sole distante, Luna di sale, un titolo bellissimo in linea con la particolarità del Franco autore che tutti conosciamo. La quarta:
La laguna a nord di Venezia è sotto il livello del mare a causa dello scioglimento dei ghiacci artici, protetta soltanto da un sistema di gigantesche dighe. Lucio Aldani deve convincere gli abitanti delle isole a trasferirsi sulla terraferma, perché la zona sarà abbandonata alle acque, in attesa di un metodo per raffreddare la temperatura globale del pianeta. Ma le isole sono abitate dai rousseau, persone che hanno rinunciato alle grandi città per tornare a contatto con la terra, e che non hanno intenzione di andarsene: è infatti nella laguna che riescono a ricevere messaggi dal lontano mondo di Anthea, una civiltà extraterrestre estinta ormai da anni a causa di una catastrofe ecologica planetaria. Negli ultimi giorni di vita, gli antheani hanno affidato a trasmissioni interstellari un tragico monito contro l’inquinamento e la distruzione dell’ambiente. Prima di Aldani un’altra inviata, Naima, è giunta per far rispettare le decisioni dal parlamento, ma ha finito per immedesimarsi nel punto di vista dei rousseau, suggestionata dalle struggenti immagini di antheani ormai morti da tempo, che continuano a raggiungere la Terra dallo spazio profondo come fantasmi di vite bruciate.
14 dicembre 2021 alle 15:50 · Archiviato in Creatività, eBook, Letteratura, SF, Sociale and tagged: Delos Books, Infection, Liberismo, Nino Martino, Ridefinizioni alternative, Solarpunk
Su Fantascienza.com la segnalazione di A coloro che verranno, interessante racconto lungo di Nino Martino che si colloca un po’ ai margini del SolarPunk ed edito da DelosDigital. La quarta:
Malgrado la profonda crisi dei combustibili fossili, il capitalismo industriale non si arrenderà senza combattere: cercherà di manipolare l’opinione pubblica tramite un ambientalismo di facciata, per distogliere l’attenzione dall’impatto della produzione sull’ecologia del pianeta. In particolare, una rete di “villaggi solariani” molto simile a una setta new age è la copertura di facciata che dovrebbe distogliere l’attenzione dall’attività predatoria dell’industria che la sponsorizza. Il capofila di questi eco villaggi, il Sole nascente, sorge vicino Arbatax sulla costa orientale della Sardegna ed è di non facile accesso. Oltre a dedicarsi a lavori agricoli, i suoi abitanti coltivano un’erba con poteri allucinogeni. In un albergo poco distante arriva un turista da Parigi: Mateo Koné, nativo del Mali, che si è liberato con la Grande Rivolta dalla dipendenza economica nei confronti dell’Occidente. Ha con sé un’intelligenza artificiale dalle capacità prodigiose, nascosta dietro le sembianze di un innocente zainetto da passeggio, ed è in contatto con la Rete della Scienza, organizzazione che combatte il greenwashing e che si appoggia sulla struttura della colonia lunare. Riuscirà a smascherare Ravi, il gran maestro dell’ecovillaggio? E Anna, la receptionist dell’albergo, che ruolo ha in questa operazione?
26 ottobre 2021 alle 16:08 · Archiviato in Creatività, eBook, Letteratura, OuterSpace, SF and tagged: Delos, Serena Barbacetto, Siderale, Solarpunk
Su Fantascienza.com la segnalazione di Spirali, interessante romanzo breve di Serena Barbacetto in uscita per DelosDigital. La sinossi:
La Terra diffonde i suoi semi nel sistema solare. Una stazione orbitale, un’équipe scientifica, uno sciame di meteoriti: ecco gli elementi di una tragedia che va in scena nello spazio, e che cambia per sempre la vita della colona di seconda generazione Isabel Jiménez Ruiz. Da quel momento, la giovane ricercatrice si impegnerà a risolvere la complessa questione dell’autosufficienza alimentare delle colonie permanenti. Tutto congiura a indicarle che è un problema culturale prima che di risorse: il concetto di “cibo” per i coloni non è più quello dei terrestri. Isabel deve dunque andare contro il proprio istinto, e confidare sul sentimento che la lega a sua nonna Sofía, la quale per aggirare i limiti insormontabili della fisiologia e della biologia, e andare oltre l’estinzione della coscienza individuale, ha dovuto evolvere in una nuova forma di vita. Ed è proprio l’affetto della progenitrice a dimostrare a Isabel, impegnata nel nuovo, ambizioso e colossale Progetto Eden, come la natura del pianeta d’origine sia depositaria di una forza vitale e di un’adattabilità superiore a qualsiasi tecnologia di derivazione umana.