Archivio per Plutone
7 dicembre 2025 alle 19:06 · Archiviato in Concerti, Creatività, Empatia, Energia, Oscurità, Quantsgoth and tagged: Ade, Plutone, Siouxsie & The Banshees, The Creatures, Video
Plutone arriva sempre, quando meno te lo aspetti.
1 novembre 2024 alle 11:48 · Archiviato in Catarsi, Empatia, InnerSpace, Oscurità, Progetti, Quantsgoth, Reading and tagged: Ade, Infero, Luce oscura, My continuum, Plutone, Solipsismo
Il Signore degli Inferi ammira la Sputnik Planitia nella magniloquenza infinita oscura gelida: dalla Sua immensa magione, nella Sua eterna e splendida, intimità unica.
17 giugno 2024 alle 20:32 · Archiviato in Accadimenti, Acido, Catarsi, Creatività, Cybergoth, eBook, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Inumano, Letteratura, Onirico, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Recensioni, Ricordi, SF, Surrealtà, Weird and tagged: Barbara Anderson, Costantinopoli, Impero Connettivo, Impero Romano, Ksenja Laginja, Mitologia, Nèfolm e dintorni, Persefone, Plutone, Produco
Su LesFleursDuMal’s blog una bellissima recensione di Barbara Anderson al mio Il palazzo di Daphne, uscito recentemente per i tipi DelosDigital nella collana dedicata ai miei scritti imperiali, L’orlo dell’Impero (cover di Ksenja Laginja); vi lascio alla rece integrale:
Vi è mai capitato di fare un viaggio e trovarvi in un luogo completamente estraneo, così lontano dalla vostra cultura, dal vostro concetto legislativo, politico e sociale e sentirvi curiosi ma spaesati? Ecco la prima volta che ho visitato l’Impero Connettivo di Battisti mi ero sentita così; spaesata, tutto prendeva una forma complessa ma allo stesso tempo familiare, era come aprire gli occhi e tagliare, e sezionare la realtà per poterla attraversare e vedere oltre, vederla nel suo aspetto più intimo e profondo.
Vi garantisco che la curiosità e l’entusiasmo erano sempre in crescendo pagina dopo pagina e senza che nemmeno me ne rendessi conto quell’impero cominciò a diventare familiare, riuscivo a percepire quel flusso di energia, riuscivo ad avere la visione di quello che accadeva; di quei portali spazio temporali in cui la materia si dissolve per assumere forme alternative che spostandosi si ricongiungono al di là di un tempo passato e diretto verso quello che non solo è il presente narrativo della storia di Battisti ma anche il tempo futuro.
Leggi il seguito di questo post »
4 giugno 2024 alle 19:28 · Archiviato in Accadimenti, Cybergoth, eBook, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Inumano, Letteratura, Onirico, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, SF, Surrealtà, Weird and tagged: Attraverso le dimensioni, Costantinopoli, Differenze quantiche, Femminile, Impero Connettivo, Irene d'Atene, Luce oscura, Mitologia, Nèfolm e dintorni, Persefone, Plutone, Produco, Trascendenze
Su Fantascienza.com la segnalazione di un mio nuovo racconto uscito per la collana di DelosDigital L’orlo dell’Impero: Daphne Palace, cover di Ksenja Laginja. Il racconto è un altro tassello della miniserie “Nèfolm e dintorni”, vita nella capitale connettiva Nèfolm che si specchia nei quartieri di Costantinopoli; la quarta:
L’anziano postumano Miliox è uno dei funzionari più influenti dell’Impero Connettivo. Sottoposto di Sillax, plenipotenziario dell’imperatore Totka_II, vive dopo i suoi cicli di ringiovanimenti quantici nel Palazzo Daphne, una poderosa ala del palazzo imperiale di Nèfolm. Il suo tempo è una continua sperimentazione di quadri olografici in cui le componenti storiche, mitologiche e sociali determinano un volano di realtà sempre nuove, e dove il suo servo Arianey sembra aderire a continue modificazioni del suo ruolo; come intervengono Proserpina, Ade e Demetra nell’eterna lotta che il principio femminile ha sempre affrontato per non soccombere, e cosa ha davvero determinato la fondazione di Nèfolm?
Il libro digitale è scaricabile a 1,99€ cliccando sul DelosStore o sugli altri store online.
21 Maggio 2024 alle 15:40 · Archiviato in Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Progetti, Reading and tagged: Hecate, Libertà, Luce oscura, Plutone
Racconti di controlli e invece Lei mostra gentile libertà, ostenta il flusso che dilaga senza confini, le tue emulsioni divengono avulse dalle costrizioni.
13 Maggio 2024 alle 20:43 · Archiviato in Accadimenti, Acido, Catarsi, Creatività, Cybergoth, eBook, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Inumano, Letteratura, Onirico, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Recensioni, Ricordi, SF, Surrealtà, Weird and tagged: Barbara Anderson, Costantinopoli, Delos Books, Impero Connettivo, Impero Romano, Irene d'Atene, Ksenja Laginja, L'orlo dell'Impero, Luce oscura, Mitologia, Nèfolm e dintorni, Olosensorialità, Persefone, Plutone, Premio Urania, Produco
A cura di Barbara Anderson, sul blog LesFleursDuMal, è disponibile la recensione al mio racconto Teotokos Panachrantos, uscito poco tempo fa per i tipi DelosDigital nell’ambito della collana L’orlo dell’Impero – cover di Ksenja Laginja – che contiene il materiale imperiale che ho scritto post PremioUrania. Vi lascio alla lettura integrale della recensione, perché non so davvero cosa estrarre; grazie a Barbara, davvero è penetrata a fondo nel continuum imperiale:
Si torna sempre dove si è stati bene, così ecco che torno a fare visita all’Impero Connettivo di Sandro Battisti; un luogo che una volta compreso nella sua totalità espansionistica non riesci più ad abbandonare e tendi a tornarci per vedere ancora di più, per scavare ancora più nel profondo in quella che è la natura umana, la propria coscienza e per abbracciare il concetto profondo pluridimensionale. Un racconto carico di atmosfere psichedeliche, dai toni poetici, dalle descrizioni così vive nell’immaginario che tutto ciò di cui si narra ci appare reale, palpabile, percepibile fino al più profondo della sua essenza concettuale.
Ci porta a un’introspezione profonda; una specie di ipnosi, un viaggio quasi al limite dell’allucinogeno che ci mostra ciò che spesso a occhi nudi non riusciamo a vedere. Quando la fantascienza abbraccia non solo la storia, la natura umana ma anche il cosmo, tra gli anfratti dell’universo, fin dentro gli abissi dell’essere umano.
Il connettivismo è apertura totale e globale, ci lascia spaziare nell’immenso, ci permette di esplorare non solo altro ma il tutto. L’abilità dell’autore sta, non solo nel mostrarci un connubio perfetto tra cosmo e storia, ma anche di illuminare il nostro cammino verso l’ignoto della vita e la sua immensità. L’impero connettivo, una volta che inizierete a conoscerlo e a seguirne il pensiero, riuscirete a viverlo nella sua percezione più elevata e tutto avverrà in maniera naturale.
Leggi il seguito di questo post »
3 aprile 2024 alle 11:23 · Archiviato in Accadimenti, Catarsi, Cognizioni, Creatività, Cybergoth, eBook, Empatia, Energia, Experimental, Filosofia, InnerSpace, Inumano, Letteratura, Onirico, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Ricordi, SF, Surrealtà, Weird and tagged: Costantinopoli, Delos Books, Impero Connettivo, Irene d'Atene, Ksenja Laginja, L'orlo dell'Impero, Luce oscura, Mitologia, Nèfolm e dintorni, Olosensorialità, Plutone, Produco
Fantascienza.com segnala l’uscita di Teotokos Panachrantos, mio racconto ambientato nell’Impero Connettivo – in particolare nel ciclo “Nèfolm e dintorni” – per la collana di DelosDigital L’orlo dell’Impero.
Continua la serie di storie create da Sandro Battisti nell’universo del suo Impero Connettivo, saga che ha anche vinto il Premio Urania qualche anno fa. Dopo l’uscita del romanzo Punico, si torna ai racconti con questo Teotokos Panachrantos, ambientato nei sotterranei della città eterna Nèfolm. La copertina è sempre della bravissima Ksenja Laginja.
La quarta: Nel sottosuolo di Nèfolm scorre il Lycuz, il fiume olografico che bagna di preziose informazioni la capitale dell’Impero Connettivo. È quello un punto di singolarità, intersecato tra le forme di energia ctonia di Plutone e gli assi dimensionali in cui l’Impero traccia le sue linee espansionistiche; in quella sterminata rete possono però impigliarsi le empatie del mito e della Storia, lì dove un’antica imperatrice riflette sulle sue colpe e dove un archetipo narra la sua oscura immortalità.
L’ebook è acquistabile sul DelosStore e sugli altri store online al prezzo di 1.99€.
4 agosto 2023 alle 18:58 · Archiviato in Cognizioni, Deep Space, Empatia, Oscurità, OuterSpace and tagged: Gelo, Luce oscura, Plutone, Siderale, Solitudine siderale, Video
Su PassioneAstronomia informazioni aggiuntive su Plutone, che resta uno dei punti più affascinanti di tutto il SistemaSolare e oltre; un estratto:
Immaginate un mondo lontano e freddo, al punto che persino gran parte dell’aria che stiamo respirando congelerebbe al suolo. Tutto questo ghiaccio ci accecherebbe se il Sole fosse brillante come nelle migliori giornate in montagna, ma qui le cose sono molto diverse. Anche nel mezzo di un giorno, che dura 153 ore, la luce è così fioca che sembra di osservare tutto il panorama attraverso uno spesso strato di nuvole nere, che però non ci sono. Le ombre sono tenui, sebbene scurissime, i contrasti deboli, il cielo è nero, con le stelle sia di giorno che di notte, e l’orizzonte si estende per centinaia di chilometri, offuscato in modo impercettibile da una tenue foschia. Il Sole è un luminoso punto lontano, decine di migliaia di volte più debole di quello terrestre.
Su questo mondo le montagne più alte, fino a qualche migliaio di metri, non sono ricoperte di ghiaccio, ma sono fatte di ghiaccio d’acqua, che a 230 gradi sotto zero è duro quanto la roccia. Questi mostri di ghiaccio dalle pareti scoscese e pieni di crepacci sembrerebbero ben ancorati al suolo, eppure non è così. In una grande pianura ricoperta da un tappeto di fragile azoto ghiacciato, delle colline di ghiaccio d’acqua galleggiano su di esso e lentamente si spostano da un punto all’altro del pianeta. Che mondo strano, vero? Sembra la descrizione di una scena di qualche film fantasy nei quali non è raro trovare montagne galleggianti. Eppure questa è la realtà: quel mondo è Plutone. Le immagini rilasciate dalla sonda New Horizons, che l’ha sorvolato a 12 mila chilometri di distanza il 14 luglio 2015, mostrano una situazione ai limiti della realtà.