Archivio per Solipsismo
27 marzo 2026 alle 18:42 · Archiviato in Creatività, Empatia, Energia, InnerSpace, OuterSpace, Reading and tagged: More human, Solipsismo
Ti aspetti di essere istantaneo ma hai da gestire elementi di abusi autoctoni interiori, immedesimazioni che non hanno alcun principio d’integrità: cosa ti attende oltre il continuum integro e autoreferenziale? Cosa hai da esplicare ancora partendo da dentro la tua vecchia pelle?
10 febbraio 2026 alle 20:41 · Archiviato in Cybergoth, Empatia, Energia, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Reading, Surrealtà and tagged: Distopia, Eating Fractals, Infection, Solipsismo
La spontanea bellezza di un flusso di costante meraviglia, ed empatia, e profonda comprensione del caos: poi il risvolto frattalizzato stravolge il complesso in distopia errante, il caleidoscopio va in solipsismo e implosione.
10 agosto 2025 alle 12:23 · Archiviato in Acido, Cognizioni, Creatività, Deliri, Empatia, InnerSpace, Notizie, Oscurità, Recensioni and tagged: Adolf Hitler, Alan Parker, Bob Geldof, Luce oscura, Marco Moretti, Pink Floyd, Roger Waters, Solipsismo, Syd Barrett, The wall
Sul blog di Marco Moretti un post dettagliato che affronta il tema del film The Wall, trasposizione visiva del genio di Alan Parker del concept floydiano (watersiano mi verrebbe da precisare) in cui la band ha impresso una svolta molto più che epocale alla sua produzione, al genere rock, alla cultura in generale dell’alternative; degli estratti:
Roger Waters ha avuto un’intuizione degna di nota: visto che i comizi incendiari sono stati banditi dalla politica e dalla vita pubblica, una personalità inquietante come Adolf Hitler potrebbe avere successo e trascinare le masse soltanto presentandosi come una rockstar. Tecnicamente parlando, il discorso è ineccepibile. Archimede disse: “Datemi una leva e vi solleverò il mondo.” Facciamo un passo oltre: non è nemmeno necessario che questa rockstar esista veramente. Sarebbe tuttavia un grave errore pensare che si tratti di un problema meramente politico. Le radici sono profonde come l’Abisso!
Quando nasce anche soltanto un individuo in cui si accende, per qualsiasi motivo, il desiderio di distruzione della propria specie, è come se si creasse una grave discontinuità ontologica. Nel mondo è stata immessa una scintilla mortifera che non scomparirà con la morte di quell’individuo. Troverà la sua via, in qualche modo: trasmigrerà in altri individui, si presenterà in altre forme e in altri contesti, fino a che non sarà riuscita a portare l’Estinzione.
Bob Geldof era terrorizzato dal sangue e ha trovato la scena della lametta estremamente difficile da girare. Era previsto che avrebbe dovuto radersi soltanto le sopracciglia. Sentendosi preso dal ruolo, si è galvanizzato e ha improvvisato la scena, passandosi il rasoio anche sul torace; si è però rifiutato di decalvarsi. Come gran parte dell’album The Wall, questa sequenza è stata ispirata dal fondatore dei Pink Floyd, Syd Barrett (1946 – 2006), che fu colpito da una malattia mentale e lasciò la band alla fine degli anni ’60. A quanto è riportato, Barrett una volta si allontanò da una cena affollata, andò a casa, si rasò malamente la testa e tornò sanguinante alla tavolata, comportandosi come se fosse la cosa più normale del mondo. Alcune delle persone vicine a lui durante il suo straziante declino, sono uscite dal cinema quando hanno visto la scena interpretata da Bob Geldof, trovandola estremamente inquietante.
19 giugno 2025 alle 16:52 · Archiviato in InnerSpace, Oscurità, Reading and tagged: Luce oscura, Solipsismo
Uso una cadenza ipnotica, riserve istantanea cui abbeverarsi nella catabasi in apnea mistica – ti nutri soltanto di ciò che è in te.
28 febbraio 2025 alle 15:24 · Archiviato in InnerSpace and tagged: Solipsismo
Perplessi, come le onde concentriche di riflessione che muoiono senza aver portato a nulla.