Archivio per Libertà
14 agosto 2025 alle 15:16 · Archiviato in InnerSpace, Reading and tagged: Libertà
È centrato sulle fulminee linee di deriva, apre la via, rende le distanze un regime di situazioni strette e obbligate: è il contrario della libertà.
29 luglio 2025 alle 15:20 · Archiviato in Energia, InnerSpace, Reading, Surrealtà and tagged: Estensione psichica, Kernel, Libertà, Olosensorialità, Siderale
Le posizioni araldiche svettano sulle pantomime psichiatriche dei ruoli impressi, delle complessità animiche, della paranoie sistemiche: lascia andare tutto quanto, ritrova il tuo kernel e spingilo libero verso i meandri dello spazio siderale.
28 marzo 2025 alle 11:57 · Archiviato in Cognizioni, Editoria, Filosofia, Futuro, Letteratura, Passato, Sociale and tagged: Anarchia, Femminismo, Lev Tolstoj, Libertà, Ursula K. Le Guin, Virginia Woolf
Su Fantascienza.com la segnalazione di I sogni si spiegano da soli, antologia di pensieri di Ursula K. Le Guin che ha questa bellissima quarta, da tenere in grande considerazione in questi giorni estremamente bui.
Scrittrice di grande successo internazionale, associata a un genere spesso considerato d’evasione come la fantascienza, Ursula Le Guin rappresenta allo stesso tempo una figura di intellettuale anticonformista e radicale, dotata di una sensibilità pacifista, ambientalista e femminista che la colloca saldamente nella nostra epoca.
In questa raccolta di saggi e discorsi Le Guin ci prende per mano e ci invita a seguirla nelle sue riflessioni. Si chiede se il modello di società maschile e competitiva in cui viviamo è l’unico che sappiamo concepire. Contesta l’ideologia del progresso tecnico che ossessiona l’Occidente, valorizzando esperienze di vita più attente all’equilibrio con la natura come quelle dei nativi americani. Denuncia il linguaggio del potere, la «lingua degli uomini» a cui contrappone una «lingua delle donne» alternativa, che possa ispirare valori di nonviolenza e solidarietà. Affronta il tabù della menopausa e tesse l’elogio della vecchiaia. Dissente da Tolstoj e riparte da Virginia Woolf.
Sono pagine di libertà, dove non ci sono facili risposte ma, attraverso l’intelligenza e la letteratura, l’ironia e il canto, si prova a immaginare il posto più giusto, inclusivo e pieno di bellezza in cui molte e molti di noi vorrebbero già essere.
27 marzo 2025 alle 18:35 · Archiviato in Catarsi, Cognizioni, Filosofia, InnerSpace, Oscurità, Reading, Surrealtà and tagged: Controllo sociale, Fascismo, Infection, Inquadramenti, Libertà
Nel controllo dei tuoi istanti catartici inserisci l’insana idea di circoscrivere, di recintare, di prendere possesso: non fa per te il senso della surrealtà, della catarsi, della libertà; lascia stare, davvero…
2 febbraio 2025 alle 17:03 · Archiviato in Empatia, InnerSpace, Reading and tagged: Libertà, Olosensorialità
Comunichi estetiche e periferiche in un lampo di comprensione, ed ecco che non esiste più alcuna forma di emancipazione ma l’istante dilatato della pura libertà.
2 giugno 2024 alle 16:56 · Archiviato in Catarsi, Cognizioni, Empatia, Energia, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Progetti, Quantsgoth, Reading, Surrealtà and tagged: Bellezza, Hecate, Libertà, Luce oscura, Spleen
Condense ipnotiche mentre il corpo lava la psiche lava le membra surreali della tua Volontà e Cognizione: sentieri, viatici, esplosioni, un sogno di beltà.
25 Maggio 2024 alle 21:13 · Archiviato in Catarsi, Creatività, Empatia, Energia, InnerSpace, Inumano, Oscurità, Progetti, Quantsgoth, Reading and tagged: BDSM, Dominazione, Esoterismo, Hecate, Libertà, Luce oscura, More human, No more human, Preghiera
Non sono più interessato ai rapporti. Non tollero più le complicazioni dettate dalle sofisticazioni caratteriali, non voglio più impattare con gli egoismi umani per seguire una regola conviviale pena la solitudine; che sia, allora, questa solitudine emotiva! Che si risolva in un incontro fisico e non spirituale, se quest’ultimo dovesse significare esplorare soltanto il bassamente umano, non le guglie inumane; che le rincorse trascendentali si sfaldino sulla mia pelle e facciano dimenticare ogni dinamica di coppia: non ho più quella coatta determinazione d’ascoltare i faticosi cortocircuiti mentali altrui.
Signora, dove sei? Trovarti, scavarti, scavarsi, assume il senso delle metafisiche? Con quale tramite imponi il destarsi, quand’è notte; attraverso quali segnali mostri le inclinazioni mie, Tue, loro? Princìpi archetipali dell’inumano scaturiti dal didascalico da incarnarsi, ed è qui l’ossimoro che interpreto? Umano che desidera l’inumano attraverso la Tua lente: ma cosa sei, Tu, se ti vedo attraverso il gioco delle dominazioni e sottomissioni?
Signora, amministra la tua stirpe caotica e genera frattali, delibera la libertà, estendi la vibrazione istantanea che sei verso il bisogno interiore; tu umano ascoltati, ascoltaLa, percorri le Sue vibrazioni nella delibera delle scelte.
Mi accorgo che scavando nel principio divino, passo dal didascalico al trovarmi di fronte ai Suoi archetipi, alle dinamiche profonde dei rapporti domsub, tanto da comprendere come io abbia sostanzialmente sempre evitato di rapportarmi con l’altro e di come ora sia stanco d’interpretare la ricerca di un confronto, ma soprattutto di quanto scavare in Lei significhi ribaltare ogni logica percorsa prima, di come ciò assuma il senso della comprensione di sé, di una comunione tra umano e superiore.
23 Maggio 2024 alle 16:12 · Archiviato in Catarsi, Empatia, Energia, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Progetti, Quantsgoth, Reading and tagged: Hecate, Libertà, Luce oscura, Olosensorialità
Ella parla di in codici empatici, mostra vie di condensazione ed esplora la notte attraverso manifestazioni oscure, è la Luna, è le tenebre: avresti mai pensato che questa fosse una forma di libertà?