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NeXT Hyper ObscureArchivio per Paranoia
CYBERPUNK – 90IES : Mariano Equizzi : Free Download, Borrow, and Streaming : Internet Archive
Un imperdibile repository di opere filmiche di Mariano Equizzi, che contiene chicche cyberpunk & weird oltreché filosofiche, e tra queste Sign, che non conoscevo, che è un abisso di paranoia in cui precipitare e isolarsi, stordente da far tendere a non considerare più le realtà intorno che chiamano, invano…
I fatti
Specialità catafratte nel bisbiglìo delle pareti sottili, quelle tra le dimensioni, i fatti determinati dalle paranoie.
Sorriso psichico
Nei momenti paranoidi senti il tessuto del reale stirarsi, tendersi come una pelle trattata plasticamente e sorridente, di quel sorriso psichico che uccide te prima degli altri.
Il continuum sbagliato
Trovi allineamenti statici lungo le linee della periferia, movimenti che dovrebbero essere di frontiera animano le distanze, recitano le parole, amplificano le paranoie.
Rimonta psichiatrica
Creature psicopatiche in poderosa rimonta, virus psichiatrici tolgono il respiro e la visuale.
Paranoia non evapora
Un incontro che raschia via ogni percezione e la rende polvere da aspirare, giusto per lasciare in circolo la paranoia che non può evaporare.
Destino zoppo | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la recensione a Destino zoppo, romanzo distopico di Arkadij e Boris Strugackij, che già nei primi anni ’70 identificavano elementi di distopia nel controlle che le IA esercitano già nei nostri giorni, non nello stesso modo ma comunque con una sequenza che non può non allarmare. Un estratto:
Protagonista è un alter ego dei due autori, lo scrittore Feliks Sorokin, il quale si scontra con una realtà che cerca di annichilirne la funzione, con un regime che sottopone gli scritti al vaglio di una AI, per verificarne la rispondenza ai canoni costituiti. Alla vicenda della narrazione si intreccia la meta narrazione, con il romanzo “Brutti Cigni” di Sorokin, del quale è protagonista il suo alter ego letterario, lo scrittore Viktor Banev.
L’alternanza dei capitoli della narrazione con quelli della metanarrazione è un vero e proprio flusso emozionale senza soluzione di continuità. Anzi è proprio l’intrecciarsi dei due flussi a restituire il vero senso di quanto vogliono comunicarci Arkadij e Boris Strugackij. Intanto perché popolano narrazione e meta narrazione di figure inquietanti e speculari. Intelligenze artificiali e burocrati ottusi nel regime totalitario in cui vive Sorokin si contrappongono ai misteriosi mokrecy con cui si confronta Banev. Figure speculari, due facce dello stesso senso di spiazzamento.
Il romanzo è anche una grande summa del pensiero degli autori su cosa è narrazione e cosa è “realtà”, avulso da una precisa catalogazione di “genere”.Fantascienza, fantastico, realismo magico? Probabilmente in un romanzo così complesso, così vicino a quella idea calviniana del romanzo come enciclopedia, una “rete di connessione tra i fatti, tra le persone, tra le cose del mondo”, ognuno troverà ciò che più gli appartiene per sensibilità. Persino lo spiazzamento dell’orrore.
Ti ricordi…
…di quando le traiettorie interiori incontravano le fisicità psichiche del tuo corpo e percorrevano istantanee difettose, cambi di configurazione come una malattia falsamente subdola.

