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NeXT Hyper ObscureArchivio per Agatha Christie
Christie: una mappa completa per orientarsi nel suo universo narrativo | SherlockMagazine
Su SherlockMagazine la segnalazione di Il grande libro di Agatha Christie, edito da Mondadori e a cura di Massimo Moscati, per ripercorre la narrazione che Agatha Christie ha operato coi suoi indimenticabili romanzi:
Il libro si propone come una guida ricchissima, un viaggio appassionato che svela retroscena, curiosità e momenti cruciali della biografia della scrittrice. Ma l’autore va oltre il semplice racconto: analizza i sessanta romanzi, gli oltre cento racconti e soprattutto le figure diventate leggenda – Hercule Poirot e Miss Marple – che hanno plasmato l’immaginario collettivo del giallo classico.
Ampio spazio è dedicato anche alle trasposizioni cinematografiche e televisive, un universo sterminato che ha contribuito a mantenere viva e pulsante l’opera della Christie. Moscati ne ricostruisce l’evoluzione, dagli adattamenti storici alle produzioni più recenti, comprese le versioni dirette da Kenneth Branagh, rivelando dettagli curiosi e aspetti spesso ignorati dal grande pubblico.Secondo l’autore, il vero segreto della Christie non risiede soltanto nell’ingegnosità degli enigmi o nei celebri finali a sorpresa, ma nella capacità di creare un mondo narrativo in cui la soluzione del delitto rappresenta un punto di partenza, non di arrivo. È questa alchimia irripetibile a rendere le sue opere intramontabili e a garantire all’arte del mistero un fascino che continua a conquistare lettori e spettatori di ogni epoca.
Il grande libro di Agatha Christie diventa così non solo un omaggio alla scrittrice, ma una mappa completa per orientarsi nel suo universo narrativo: un patrimonio culturale che continua a brillare come uno dei grandi capolavori della narrativa moderna.
Nuovo trailer per “Assassinio a Venezia” | SherlockMagazine
Su SherlockMagazine la segnalazione e il trailer di Assassinio a Venezia, di e con Kenneth Branagh che riscrive l’immaginario di Poirot; la quarta e l’anticipazione video:
Ambientato nell’inquietante Venezia del secondo dopoguerra, alla vigilia di Ognissanti, Assassinio a Venezia è un terrificante mistero che vede il ritorno del celebre investigatore Hercule Poirot. Ormai in pensione e in esilio volontario nella città più affascinante del mondo, Poirot partecipa con riluttanza a una seduta spiritica in un palazzo decadente e spettrale. Quando uno degli ospiti viene assassinato, il detective si ritrova in un mondo sinistro di ombre e segreti.
Quando Sarah Pinsker uccise Sarah Pinsker | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com la segnalazione del romanzo breve And Then There Were (N-one) di Sarah Pinsker, in uscita per DelosDigital. Vi lascio alla quarta, estremamente intrigante:
Un’isola, una tempesta che impedisce di raggiungere la terraferma, un omicidio. Un’ambientazione che non può non ricordare il più classico dei gialli, Dieci piccoli indiani di Agatha Christie. C’è un investigatore che deve trovare l’assassino, ma qui la situazione è un filo più complicata.
Siamo a Secord, isola indipendente vicino al Canada, dove si sta svolgendo il primo convegno interdimensionale di Sarah Pinsker. L’idea l’ha avuta Sarah Pinsker dopo aver trovato il modo di viaggiare tra gli universi paralleli: organizzare un raduno con centinaia di copie di se stessa, ognuna con piccole o grandi differenze. Un’occasione unica per scoprire come la propria vita sia stata plasmata da eventi che sembravano insignificanti, o come sarebbe potuta andare scegliendo strade diverse. Ma quando una Sarah Pinsker viene uccisa, l’unica investigatrice del convegno viene chiamata a cercare di capire cosa è successo, e dovrà fare i conti con le sue paure e i suoi desideri più profondi: la vittima sarà quindi una Sarah Pinsker, e così pure l’assassino e l’investigatrice.
Di quando Agatha Christie decise di scomparire | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine la storia della sparizione – volontaria – di Agatha Christie nel 1926, storia forse non troppo nota e assolutamente interessante per tutti i risvolti e i metamondi evocati e trascinati dietro da quasi un secolo fa.
C’è un mistero che, a quasi un secolo di distanza dal suo avvenimento, non conosce soluzione e coinvolge una delle scrittrici inglesi più amate e vendute al mondo.
Dopo l’ennesimo litigio con il marito Archibald, il 3 dicembre 1926 Agatha Christie si allontana dalla sua abitazione a bordo di una Morris Cowley. L’automobile viene trovata quasi subito, già il giorno successivo alla scomparsa, con i fari accesi e con al suo interno gli effetti personali della scrittrice. Ma quello che più mette in allarme gli investigatori è che la vettura viene rinvenuta nei pressi di un piccolo lago nella contea del Surrey. Non occorre aspettare molto prima che la notizia della scomparsa, e la conseguente preoccupazione per la sorte della scrittrice, si diffonda in tutto il mondo.
Nella sua ricerca sembra siano impegnate 15.000 persone, tra poliziotti e volontari. Viene utilizzato anche un aeroplano perché possano essere effettuate ricerche dall’alto. Il lago presso il quale viene trovata l’automobile viene dragato e nelle indagini viene coinvolto anche Arthur Conan Doyle. Il papà di Sherlock Holmes si servirà dell’aiuto di una medium per ricostruire quanto accaduto a Christie. Molte le ipotesi formulate: alcuni sono convinti si tratti di un caso di suicidio, altri di allontanamento volontario, altri ancora favoleggiano su un possibile coinvolgimento di Christie in un’indagine top secret per conto dei servizi segreti britannici.Trascorrono 11 lunghi giorni e nessuno ha idea di cosa possa essere accaduto alla scrittrice…
Il primo trailer e il poster di Assassinio sul Nilo | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione del trailer di Assassinio sul Nilo, il remake del celebre film tratto dal celebre romanzo di Agatha Cristie.
Assassinio sul Nilo è un mystery-thriller sul caos emotivo e sulle fatali conseguenze scatenate dall’amore ossessivo. La vacanza in Egitto dell’investigatore belga Hercule Poirot a bordo di un elegante battello a vapore si trasforma in una terrificante ricerca di un assassino quando l’idilliaca luna di miele di una coppia perfetta viene tragicamente interrotta. Ambientato in uno scenario epico, caratterizzato da ampi panorami desertici e dalle maestose piramidi di Giza, questa storia di passione sfrenata e gelosia presenta un gruppo cosmopolita di viaggiatori vestiti in modo impeccabile, con colpi di scena che lasceranno il pubblico con il fiato sospeso fino alla rivelazione finale.
Le sette morti di Evelyn Hardcastle, tra Inception e Agatha Christie | Fantascienza.com
Nell’ambito di Delos209, su Fantascienza.com c’è una gustosa segnalazione: Stuart Turton, col suo romanzo di esordio Le sette morti di Evelyn Hardcastle, ha scritto una bella pagina di Fantastico attuale; ecco il resoconto di Raffaele Izzo:
Il romanzo d’esordio di Stuart Turton, descritto come “un misto di Inception e Agatha Christie”, è ambientato in una villa aristocratica decadente in una campagna isolata, in un momento storico-fantastico non meglio specificato. La vicenda inizia con la prospettiva del narratore/protagonista, Aiden Bishop, che non ricorda quale sia la sua identità. È costretto a rivivere lo stesso giorno otto volte di seguito, entrando però ogni volta nel corpo di un diverso personaggio. Solo se riuscirà a trovare chi ha ucciso Evelyn si spezzerà questa maledizione. Evelyn viene uccisa sette volte, sempre alle 11 di sera, durante la festa in suo onore. Questo meccanismo, che ho qui molto sintetizzato, crea non pochi problemi al lettore. Molti non hanno capito le implicazioni del tutto. Innanzitutto il protagonista ad ogni incarnazione vede gli avvenimenti da una prospettiva diversa. Il lettore scoprirà, quindi, sempre dei tasselli che prima erano stati oscurati con sapienti giochi di prospettiva chiusa e aperta. Fin qui si resta nel campo del fantastico ma a sfondo realistico. Il bello arriva quando Aiden incontra le versioni incarnate di sé stesso negli altri corpi, che sono state temporalmente precedenti a quello attuale o successive.
In questo senso, il romanzo è simile a Inception, la pellicola di Christopher Nolan. Il concetto di tempo lineare si sbrindella sotto i nostri occhi.
Certo è che nelle sue scelte Aiden a volte è guidato dai consigli velati e ambigui di un suo sé futuro che conosce già gli eventi, altre volte agisce lui aiutando il suo precedente sé in difficoltà. Se vi sembra complesso è perché lo è. La trama viene ulteriormente complicata da un gran numero di personaggi secondari. Inoltre vi è un essere misterioso che cerca di uccidere lui e gli altri protagonisti. Il nostro protagonista, inoltre, non è da solo, ma in competizione con altri reincarnati che lottano o si alleano con lui per sciogliere il mistero dell’uccisione di Evelyn (alla fine solo chi risolve il mistero per primo può uscire dal loop). Giunge presto in scena e si ritrova fino al finale clamoroso anche una figura ancora più enigmatica, un demiurgo onnisciente e crudele, un possibile emissario di un burattinaio del caos vestito da medico della peste, interamente di nero e con una maschera da uccello. Come in un romanzo di Hercule Poirot, all’inizio del libro vengono offerti ai lettori sia una mappa dettagliata della villa e delle stanze con i rispettivi ospiti che un elenco dei vari personaggi, scritto sotto forma di invito alla festa, per cercare di dare aiuto al lettore.
Assassinio sull’Orient Express | SherlockMagazine
Su SherlockMagazine la segnalazione di una bella iniziativa: a Milano, sabato 24 e domenica 25 marzo, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, in via San Vittore 21, dalle 14,30 alle 18,00, rivivrà il romanzo Assassinio sull’Orient Express direttamente tra il pubblico. Il noto libro di Agatha Christie avrà nuova linfa.
All’interno del Padiglione Ferroviario del Museo, che riproduce una stazione ferroviaria di fine ‘800, si potranno interrogare i sospettati, capire chi ha un alibi e chi finge di averlo, e procurarsi delle prove. I partecipanti saranno guidati da una mappa che li accompagnerà dall’Auditorium, dove saranno proiettati contenuti speciali del film, fino al Padiglione Ferroviario dove inizieranno le indagini del caso, circondati da vere locomotive a vapore e immersi nell’atmosfera dell’epoca e del viaggio.


