HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per luglio 11, 2012
Gassosi idrocarburi
Il vortice si delinea enorme, mostruoso nelle sue chiazze di energia soffocata, in libera uscita. Idrocarburi gassosi scuotono il suono dell’inumano in molecole, lasciano le immagini modificarsi di entropia.
Sick
Alti, altissimi fusti di erba illuminati dalla notte intensa, immensa, svuotata da ogni presenza antropomorfa. I brividi corrono sull’asse neurale, torcono lo stomaco in nausea.
20 hz, tempesta magnetica estetica – Neural.it
[Letto su Neural.it]
La capacità di rendere il magnetismo terrestre percepibile è stata sviluppata originariamente per facilitare la navigazione marittima. Dovendo fare affidamento sulla bussola, i marinai sono stati consapevoli dell’instabilità del campo magnetico terrestre per secoli, soprattutto nelle alte latitudini. Ruth Jarman e Joe Gerhardt di Semiconductor hanno recentemente completato 20 HZ un lavoro audiovisivo che offre una suggestiva rappresentazione di una tempesta magnetica nelle sfere più esterne dell’atmosfera terrestre. La tempesta è stata registrata dai magnetometri del network CARISMA, una rete composta da oltre due dozzine di stazioni di rilevamento distribuite in tutto il territorio canadese. Inizialmente i due artisti hanno sonificato i dati ottenuti dall’osservatorio, producendo frequenze che sono riconoscibili come emissioni radiofoniche naturali. Cluster tuonanti e glissandi che precipitano in un fondale di rumore atmosferico puntinista traducono acusticamente l’impatto dei venti solari sul campo magnetico terrestre. Questa materia sonora è stata quindi visualizzata attraverso la classica analogia delle onde che si espandono sulla superfice dell’acqua, con la differenza che qui i profili corrugati e discontinui delle onde ne rivelano la natura elettromagnetica.
Se attraverso una bussola si ottengono informazioni sull’orientamento di un campo magnetico in un singolo punto nello spazio, similmente attraverso l’udito viene percepita solamente la pressione sonora nel punto dello spazio dove si trova il timpano. Visualizzando i dati raccolti dal network CARISMA, Semiconductor ci presentano invece con una vista panoramica dei campi magnetici. Herman Helmholtz scrisse nel suo monumentale trattato di acustica: “L’occhio ha un grande vantaggio sull’orecchio nell’essere in grado di osservare simultaneamente una superfice di vasta estensione”. L’estensione dei fenomeni che sono resi percepibili in questo caso supera varie volte il raggio terrestre. Ma non è il rigore scientifico che distingue il lavoro dei due artisti britannici. Esplorando il dominio della scienza da una prospettiva esterna, essi adottano con molta disinvoltura un approccio poetico che li mantiene autonomi da qualsiasi forma di scientismo.
∂| FantasyMagazine | ArcheoFest 2012 il primo festival nazionale dedicato all’archeologia
Un articolo di FantasyMagazine.it segnala un’iniziativa interessante: ArcheoFest 2012.
Con ArcheoFest 2012, l’archeologia torna a essere protagonista in Terra di Siena. Dal 6 al 21 luglio prende infatti corpo la seconda edizione del festival nazionale dedicato all’archeologia, che quest’anno si svolgerà in occasione delle Notti dell’Archeologia, la campagna regionale di promozione del patrimonio archeologico della Toscana.
Un ricco programma di eventi: mostre temporanee, convegni, rappresentazioni teatrali legate a temi dell’antichità, laboratori educativi per adulti e bambini, aperture straordinarie con visite guidate ai musei archeologici, percorsi a piedi, riproduzioni fedeli di reperti archeologici straordinari grazie alla tecnologia 3D, per valorizzare e promuovere le ricchezze del prezioso patrimonio archeologico e culturale della Val di Chiana, culla delle più importanti testimonianze archeologiche rinvenute nella provincia senese.
Ricchissimo il programma, tra mostre e convegni, tale da soddisfare la fame di conoscenza delle menti più aperte. Il mio consiglio è di andare lì e imbeversi di passato e di territorio, io stesso cercherò in tutti i modi di andarci. Questo il sito della manifestazione: http://www.archeofest.it/
Art Noir – Silent Green
Nel verde mi perdo, e trovo i significati delle reminiscenze. Lì, l’interminabile ascolto e fascino…

