HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per Stanchezza
The Creatures – Killing Time
Quel senso strisciante di decadenza che conosco bene, oltre le apparenze, un distacco che sa di stanchezza.
Alcun desiderio di nulla
Nei discreti sfranti sfarinati trovi immersioni di ricordi, vividi come un dolore persistente, inimmaginabili estensioni di quello che vorresti finisse qui, dentro te, senza alcun desiderio di nulla.
Non ora
Ho appreso nuovi filamenti di codice alieno, da usare nelle linee descrittive dei miei flussi psichici: è che ora, davvero, non ho alcuna voglia di narrare, ho già vomitato tutto.
Mordente
Il precoce morde dentro le viscere e scala la quantistica degli eventi frattalizzati, non sempre avvenuti, non ancora dissipati: scendono tutte le differenti visioni, tu non hai più forze per raccontare di nuovo.
Roger Waters – Is This the Life We Really Want?
Quando le cose sembrano inutili, ma quel che accade sotto è ancor più inutile. La tradizione sottostante è presa da qui.
Stanco, sei
Nomenclature espanse lungo la linea del confine tra le frontiere, mostrandosi in stanca apertura per una novità: la tua esistenza è dettata da quel che fai; operoso sei, in continua ricerca d’altro.
Oggi si chiude
La necessità di chiudere il dovuto e lasciarsi andare al nulla che ti stringe intorno, che s’infiltra nella pelle e lascia aperti i pori quantici delle tue possibilità per occluderli, occuparli, renderli stanchi. Oggi si chiudono le imposte, il simbolico, le interazioni.
Speranze inutili
Ogni tempo ha i suoi impegni, e ciò che era fondante prima non è detto lo sia anche dopo; per questo i collassi quantici avvengano di continuo, inutile sperare che il passato prenda il posto del futuro.
Stanchezze
Stanco di modificare i percorsi quantici dell’intero continuum, mi appoggio sugli stipiti frattalizzati del reale e li osservo mutare come se non li guardassi.

