HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per Vacuo
Vuoto strutturale
Ogni lista appare vuota e comprensiva di tutto, tranne che del concreto surreale; ecco servito così il vuoto esistenziale di qualsiasi cosa che appare duratura e solida e che non lascia sfuggire dal costrutto il caos lamellare in forma di pieghe epicantiche.
Sfinito e vuoto
Il giorno che traccia le parole come un dittafono, con sequenzialità stanca e ingegneristica, poi lavora ai fianchi le note e i pensieri, lasciandoti sfinito e vuoto di ogni senso alto.
Inconsistenza, nullità
Nessuna delle tesi esposte diviene edotta al punto da essere illuminante, rimangono strali e stralci di una visione che poteva essere grandiosa e che invece ti ha condotto al nulla esistenziale, allo zero significativo, allo stato dell’inconsistente cognitivo.
Alcun desiderio di nulla
Nei discreti sfranti sfarinati trovi immersioni di ricordi, vividi come un dolore persistente, inimmaginabili estensioni di quello che vorresti finisse qui, dentro te, senza alcun desiderio di nulla.
Il tuo percorso
Ti informi e conformi alle aderenze di quel che vorresti, sembra di essere in un tugurio e invece sei in un buco dimensionale, a scartare abissi e prendere compromessi soltanto per il gusto di sopravvivere, lontano dalle empatie e interno alle distopie.
Vuoto assoluto
Nella data che si apre ai tuoi istanti trovi soltanto poche rapprese parole, perché intorno esiste il vuoto più assoluto.
Resta da capire
Scegli la perfezione da mostrare in pillole perfette di eleganza estetica, nessuna sbavatura alcuna discrasia né idiosincrasia: plastica emotiva, niente da eccepire, resta da capire cosa esprimi veramente…
Spingerti oltre
Purifichi ogni istante rappreso dalle futili essenze e ottieni una sorta di vuoto spinto, cui vuoi spingerti oltre attraversandolo.
Fintoestatico
Alla fine, rimangono sostanziali immobili pensieri, musicati come un sincopato che raccoglie detriti col solo movimento fintoestatico, da esibire come una bravura davanti agli estimatori: che vuoto corrosivo, dentro!

