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Media-Trek » Blog Archive » Siouxsie and the Banshees a Milano
Sul blog-repubblica di Ernesto Assante la recensione di Mario Gazzola al recente concerto di Siouxsie Sioux a Milano, in cui si sottolineano i tratti salienti di quest’ennesimo ritorno geriatrico. Vi lascio alle parole di Mario:
Il ritorno imprevisto di Siouxsie sul palco per i suoi fedeli avviene a 10 anni dalla sua ultima apparizione a un Meltdown festival, quando ormai la si dava per pensionata nella campagna inglese: i Banshees non ci sono più dal ’96, intorno a lei sul palco un chitarrista (Chris Turtell), un bassista (Joe Short), un batterista (Robert Brian) e un polistrumentista (Steve Evans), che si alterna fra tastiere e seconda chitarra, ma che alla Regina non sembra necessario sprecare qualche minuto per presentare al pubblico. Una Regina bizzosa che, per quanto propensa al dialogo col pubblico tra un pezzo e l’altro, a una richiesta urlata in sala da un fan risponde “Blah blah blah… don’t talk. Listen!”.
Efficacemente supportata dai suoi anonimi “operai” del rock, la Regina spazia ampiamente nella sua ormai quarantennale carriera, facendo scorrere la pellicola di classici come Christine, Happy House, Arabian Knights e Cities in Dust, ma anche di gemme minori come But Not Them e l’avvolgente Dear Prudence (il cui video passato a Mr. Fantasy nell’83 fu il mio primo incontro con la band e con la canzone, che all’epoca nemmeno sapevo essere una cover dei Beatles!), fino a oscure b-side racchiuse nella raccolta Downside Up (2004) come Catwalk, o alla Into a Swan tratta dall’unico, ma sempre valido, album firmato da solista (Mantaray del 2007) solo come Siouxsie. Una set list variegata e non prevedibile, che evita al concerto l’effetto juke-box dei cliché, in cui per esempio è caduto il live dell’estate scorsa dei Bauhaus, altri paladini del dark ’80.
Come di prassi in un concerto di area new wave, nessuna particolare prodezza strumentale in scena – a parte la canzone dei Creatures eseguita con tutti gli strumentisti impegnati alle percussioni – ma in compenso eleganti video proiettati sullo schermo di fondo: mari procellosi, liquide sirene nuotatrici riflesse nelle acque in cui fluttuano, ballerine in tutù, geometrie policrome che ben assecondano il caleidoscopio di colori degli arrangiamenti (supportati dal vivo coi campionamenti) in cui l’originale dark punk di Siouxsie ha saputo evolversi nel corso del tempo, qua e là conquistando anche gli onori delle classifiche e arricchendo la sua tavolozza dark dei colori dell’electro pop, di una personale rivalutazione della psichedelia e di diverse spezie etniche, che hanno evitato alla Regina di inaridirsi nel cliché del tuttosemprenero di marca Bat Cave.
Un concerto non molto lungo, altra caratteristica tipicamente new wave: circa un’ora e un quarto, concluso dai bis di Spellbound e dell’altra cover attesa dai fan: l’immortale, saltellante The Passenger di Iggy Pop, singolo dell’album Through the Looking Glass dell’87 (spumeggiante raccolta di omaggi a Disney, Dylan, Ferry e Television), originalmente riarrangiata con un supporto di fiati soul, ieri sera inevitabilmente campionati.
Pubblico – stagionato e non – entusiasta, finalmente accalcato verso il palco nell’omaggio alla cavernosa Sovrana in tunica-pantalone argentata, dopo un’ora di serrati controlli delle maschere del teatro sull’ormai inarginabile abuso di foto e video da cellulare.
Dopo ieri sera la Musica non intravede nuovi, arditi corsi da sviluppare, ma è stata una bella serata. Speriamo che preluda a un nuovo album perché anche le prove recenti di Siouxsie valevano l’ascolto. E – curioso strabismo temporale – anche un Peepshow, che nell’88 mi sembrava un “saldo di stagione” dell’era dark, sentito oggi si rivela un album valido, ben arrangiato e piacevolissimo, lontano da quelle radici solo perché la sua autrice si è evoluta nel tempo e non è rimasta la fotocopia del proprio mito. Quel che in fondo sarebbe il compito principale di un artista.
A Milano domani tornano i Libri da Yuggoth | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di “Libri da Yuggoth”, Mostra del weird che si svolgerà a Milano – Casa dei Giochi, via di Sant’Uguzzone 8 – domani 26 marzo; ecco i dettagli:
Presenteranno le loro novità gli editori Alcatraz Edizioni, Zona 42, Plutonia Publications, Edizioni Hypnos, Providence Press, Edizioni, Acheron Books, Dark Abyss Edizioni e Horti Di Giano.
Presenzieranno. presentando pubblicazioni e iniziative. le Associazioni Culturali Yorick Fantasy Magazine e Gruppo Lovecraft Italia.
Esporranno le loro autoproduzioni gli autori A.B. Lundra, Andrea Berneschi, Carlo Marasciulo, Saverio Calibano, Luca Pivetti e il Collettivo Viva Forever.
La dea celtica Belisama e Milano – Axis ✵ Mundi
L’inquadramento dell’Acqua come principio primo e fonte originale, per le antiche popolazioni europee la cui sopravvivenza derivava dai suoi benefici, viene espressa tramite la consacrazione delle fonti dei principali fiumi dell’antica Europa: lì sorgeranno i santuari della dea celtica della fertilità. Evocata dalla toponimia celtica, questa consacrazione è stata ricavata da un grandissimo numero di offerte votive – statuette, metalli preziosi, armi e oggetti domestici – scoperti un po’ ovunque in Europa lungo i corsi d’acqua e presso i santuari situati alle loro sorgenti.
Il fiume o il corso d’acqua rappresenta un’espressione mobile della dea (la “Madre Terra” essendo la sua espressione statica), che con la sua presenza rende le acque sacre. È la combinazione particolare delle diverse proprietà minerali, vegetali e volativi che emanano certe sorgenti in certe ore del giorno e della fase lunare che ne crea i poteri rigeneratori e guaritivi. Ogni luogo sacro ha il suo spirito guardiano che veglia si di lui, osserva i riti che ivi avvengono e si può materializzare sotto forma di canto, di uccello, di pesce, in onore della dea. A volte la dea appare come essere onirico, come “fata” o “strega”, in funzione delle circostanze o delle predisposizioni del visitatore o dell’intruso.
Questi luoghi rappresentano il grembo della Madre Terra invocata sotto nomi e aspetti differenti. Esistono numerose iscrizioni galliche (Gallia Transalpina e Cisalpina; iscrizioni leponzie), indirizzate a Gwena, Belisama (antichi nomi della dea), Brida, Brii, Bria (divenuta poi Brighit), la Madre rappresentata sotto forma di triade – modello che spesso viene richiamato nell’arte e nella letteratura celtica – assieme al suo bambino mentre sorregge un cesto di frutta (simbolo di fertilità ed abbondanza). Un’altra rappresentazione popolare è quella della dea Epona, abitualmente a cavallo (e lei stessa “dea equina”) e a volte accompagnata da un rapace.
Questo è l’incipit di un articolo apparso su AxisMundi, che indaga le connessioni cultuali ed energetiche dell’Europa preistorica, fino ai Celti, un piccolo saggio molto interessante che fa luce su una serie di cognizioni che espandono la visuale antropologica e mitologica. Buona lettura.
Libri da Yuggoth: torna l’evento milanese dedicato al weird | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine la segnalazione di Libri da Yuggoth, una ‘Strana’ fiera del libro, evento che si svolgerà alla Casa dei Giochi di Sesto San Giovanni, Milano, il 26 marzo.
Dalle 9.30 alle 19.30 di domenica 26 marzo i cancelli di Yuggoth riapriranno non solo agli appassionati del genere weird, ma anche al grande pubblico dei lettori che ancora deve scoprire questo movimento fatto di autori, editori, bookblogger e … fantastiche storie!
L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito, con registrazione consigliata sul sito unaghirlandadilibri.com.
Il programma della Mostra è assai nutrito, potrete rendervene conto andando sull’articolo di HM, il mio invito quindi è “chi può vada”. E che Yuggoth sia con voi.
Strani giorni: Presentazione di “Canti d’Amnios”
Chi è in zona, stasera, non si tiri indietro e vada – parola di Ettore Fobo 😉
Sabato 21 gennaio dalle ore 16 alla Biblioteca di San Giuliano Milanese, in Piazza della Vittoria, Ettore Fobo e Matteo Gennari dialogheremo a proposito dei nostri rispettivi libri: “Canti d’Amnios” e il romanzo “Helena”. Veniteci a trovare, se potete.
Kipple Officina Libraria (e il sottoscritto) a StraniMondi 2022 – reminder
Vi ricordo, per chi potrà e vorrà, i due appuntamenti di oggi che mi vedranno coinvolto a StraniMondi, la manifestazione del Fantastico in svolgimento a Milano, come da spiegone sotto 🙂
[Letto su KippleBlog]
Kipple Officina Libraria sarà presente anche quest’anno a StraniMondi, la manifestazione del Fantastico per autori, editori, operatori del settore e soprattutto lettori, amanti della cultura di genere, entusiasti sostenitori della necessità di una nicchia immaginifica sempre più vasta e feconda, che si svolgerà l’8 e il 9 ottobre a Milano.
La nostra casa editrice sarà protagonista del panel in programma per domenica 9 ottobre alle 14.30 dal titolo “I Premi Kipple, poesie lunari e Volontà trasgressive: i nuovi percorsi scifi & weird di Kipple Officina Libraria”, in cui saranno presenti l’editore Lukha B. Kremo, Sandro Battisti, Paolo Di Orazio, Marco Scarlatti e Andrea Cattaneo; passate a trovarci allo stand, saremo lì per tutto il weekend della manifestazione.
Ci vediamo lì, alla “Casa dei Giochi” in via Sant’Uguzzone 8, Milano?
PS – Sarò presente anche, sempre domenica 9 ma alle 11.20, al panel “Verba aliena” in compagnia di Nino Martino, Elena di Fazio, Franci Conforti, Giovanna Repetto e Mario Pesce (moderatore) dal seguente abstract:
Cosa accade quando l’alieno è veramente alieno? Quando confrontarsi con lui/esso/loro diventa un mettere in discussioni le basi stesse della nostra percezione del mondo? È possibile una comunicazione con l’alienità radicale, e quanto questo può insegnarci/trasformarci? La fantascienza può provare ad immaginarlo.
Kipple Officina Libraria (e il sottoscritto) a StraniMondi 2022
[Letto su KippleBlog]
Kipple Officina Libraria sarà presente anche quest’anno a StraniMondi, la manifestazione del Fantastico per autori, editori, operatori del settore e soprattutto lettori, amanti della cultura di genere, entusiasti sostenitori della necessità di una nicchia immaginifica sempre più vasta e feconda, che si svolgerà l’8 e il 9 ottobre a Milano.
La nostra casa editrice sarà protagonista del panel in programma per domenica 9 ottobre alle 14.30 dal titolo “I Premi Kipple, poesie lunari e Volontà trasgressive: i nuovi percorsi scifi & weird di Kipple Officina Libraria”, in cui saranno presenti l’editore Lukha B. Kremo, Sandro Battisti, Paolo Di Orazio, Marco Scarlatti e Andrea Cattaneo; passate a trovarci allo stand, saremo lì per tutto il weekend della manifestazione.
Ci vediamo lì, alla “Casa dei Giochi” in via Sant’Uguzzone 8, Milano?
PS – Sarò presente anche, sempre domenica 9 ma alle 11.20, al panel “Verba aliena” in compagnia di Nino Martino, Elena di Fazio, Franci Conforti, Giovanna Repetto e Mario Pesce (moderatore) dal seguente abstract:
Cosa accade quando l’alieno è veramente alieno? Quando confrontarsi con lui/esso/loro diventa un mettere in discussioni le basi stesse della nostra percezione del mondo? È possibile una comunicazione con l’alienità radicale, e quanto questo può insegnarci/trasformarci? La fantascienza può provare ad immaginarlo.
Hypnos Day: pronti per un sabato weird? | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine la segnalazione dell’HypnosDay, che si terrà domani 11 giugno a Milano, alla UESM Casa dei Giochi, in via Sant’Uguzzone 8. Un estratto:
Si potrà trascorrere un intero pomeriggio all’insegna del weird. Il fulcro nonché l’atto finale della manifestazione sarà rappresentato dalla proclamazione dei vincitori della IX edizione del Premio Hypnos, indetto annualmente dalla CE milanese; prima del piatto forte della giornata però si potrà assistere a una serie di “aperitivi” davvero stuzzicanti e non meno attraenti.
Come al solito l’evento sarà suddiviso in più fasi e comprenderà anche le presentazioni delle ultime opere pubblicate da Edizioni Hypnos, vale a dirsi L’anno delle volpi di Cristiano Demicheli e Un buio diverso di Luigi Musolino, non a caso due autori che in passato sono risultati entrambi trionfatori del Premio Hypnos; vi saranno anche importanti annunci quali il programma delle uscite previste per l’autunno/inverno e la possibilità di acquistare l’antologia “Strane Visioni Digital 3”, già uscita in formato digitale nei mesi scorsi nell’ambito della collana Strane Visioni Digital. Da notare che per chi ha effettuato l’abbonamento alla collana in questione in e-book la propria copia cartacea sarà in omaggio.
Dulcis in fundo, il curatore Andrea Gibertoni annuncerà quali saranno gli altri 6 racconti che andranno a unirsi agli 8 già selezionati (i finalisti del Premio vengono inclusi automaticamente) per comporre la griglia della seconda stagione di Strane Visioni Digital.
Quando cade un angelo, il Thriller del Presidente | NAZIONE OSCURA CAOTICA
Notizie di nuove uscite editoriali per il presidente della Nazione Oscura Kaotica, nonché editore di KippleOfficinaLibraria, Lukha B. Kremo. Per DelosCrime esce il thriller Quando cade un angelo; ecco la quarta del romanzo:
La prima volta che l’aveva vista gli era andata di traverso la birra.
Così, uno sguardo, la tosse e via. Non poteva certo immaginare che sarebbe diventata sua amica, ci avrebbe fatto l’amore e sei mesi dopo l’avrebbe vista morta.La morte di una ragazza, precipitata dall’alto di un’impalcatura, viene archiviata come incidente. Luca Pitagora, un amico, ricomincia a fare indagini nella cornice di una Milano decadente, nascosta e nera. Una storia tra rave, spacciatori, cocaina e borghesia della Milano da bere.
Lo trovate a 2,99 euro qui.



