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Archivio per Mauro D’Angelo

Sull’orlo di mutazioni


L’onda delle emotività s’abbatte sul costone delle necessità, e delle paure, fino alla gestione del flusso in uscita; i testimoni raccontano, vanno interpretati come un oracolo filosofico.

Prototipi – 2. Papa Legba | di Mauro D’Angelo | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Esce oggi, per la collana “eXoth” di Kipple Officina Libraria, il nuovo numero dei Prototipi, quello dedicato a Papa Legba; i Prototipi rappresentano alcune tra le più antiche divinità, GIF animate attraverso le quali Mauro D’Angelo veicola la loro presenza tra chi vorrà esserne in possesso.

Il Prototipo è disponibile sul sito www.kipple.it e su Amazon.

SINOSSI

Primo

Un Dio esiste ovunque e i luoghi ne serbano atavica memoria.
Da un Dio ci si aspetta protezione, guida, aiuto, giustizia, severità e fermezza.
Un Dio ascolta e determina la propria scelta quando i fedeli ne implorano l’intervento, quale che sia il motivo.
Un Dio è un Dio. Non un possente demone, né un maestoso messaggero.
Un Dio abita i cuori e i ricordi degli uomini, nei quali ha impresso il suo antico retaggio.
Un Dio scorre come acqua trasparente attraverso il tempo, che per lui non ha alcun valore, manifestandosi a piacimento tra le ère e influenzando le scelte di coloro che sono capaci di comprenderne il linguaggio.
Un Dio può perdere delle battaglie, ma lascia sempre e immancabilmente il segno del suo passaggio.
Un Dio pensa e si comporta da Dio e alle volte, consapevolmente, lascia che gli uomini non credano che lui possa farlo come e molto meglio.
Un Dio permea di sé le dimore che ne ospitano la presenza.
Un Dio dispone che la Propria immagine possa contenere, per chi sappia scaldarla con devozione pura e subliminale, la natura stessa dell’oggetto che lo rappresenta.
Un Dio è “un Dio” e non DIO.
I Suoi fedeli lo pregano come “Oh Mio Signore”, dichiarando implicitamente che la loro fervente invocazione è rivolta a colui che qualificano tale… Così è, d’altronde!

Secondo

Improvviso e accecante, un crepitio di folgore lacerò il quieto crogiolo del velo onirico.
“Prototipi è la risposta alla tua insistente domanda, figlio di Dio”, tuonò possente la voce del Padre Universale, il Totalmente Altro.
“Incastona i nostri volti nell’Arte e fa che siano veicolati tra quanti cercano”.

Terzo

Quello che hai di fronte è un “Prototipo”.
Ciò rispecchia, letteralmente, quanto essi desiderano che il genere umano consideri la loro essenza, e cioè:

“Un essere unico, che influenzi con le proprie caratteristiche la sua stirpe “.

La forma, attraverso la quale io Mauro D’Angelo ho deciso di veicolarne la presenza, è quella impressa nell’immagine attiva che hai deciso di portare nella tua dimora. In essa trovi:

L’ambiente nel quale il Dio si manifesta.
Il volto del Dio.
La rete pulsante che irraggia nel fenomenico virtuale le caratteristiche del Dio in questione.

Ognuno di questi prototipi possiede essenzialmente delle specificità, delle quali probabilmente tu sei già a conoscenza ma che ti invito ad approfondire ulteriormente: non è un gioco!
Ciò potrà avvenire attraverso i mezzi che certamente il Dio che hai/ti ha scelto verrà a fornirti nel tempo.
Gli “utilizzi” che potrai fare dell’immagine vivente del Dio sono “multiformi”.
La cosa importante e insindacabile che devi assolutamente e sempre considerare (e tenere a mente) risiede nel fatto che un Dio non è né un demone e né un messaggero, per cui il rapporto da stabilire DEVE e DOVRÀ assolutamente risiedere nell’amore e nella devozione.
Il fuoco di essi deve ardere perennemente nel tuo cuore, pena l’oblio nei tuoi confronti.
Quando vorrai relazionarti con il Dio che ospiti non dovrai fare altro che aprire la sua immagine vivente e rivolgerti a lui/lei, in modo confidenziale.
Potrai farlo anche semplicemente pensando a quanto vorrai dire e non necessariamente utilizzando la tua voce.
La struttura che ho creato (comprendente l’ambiente, il volto e il reticolato virtuale) è perfettamente operativa e funzionale agli scopi insiti nelle caratteristiche del Dio; il resto, dovrai farlo tu attraverso l’amore e la devozione che riuscirai a accendere nel tuo cuore.

Buon viaggio.

Mauro D’Angelo

ABSTRACT – Papa Legba

Le manifestazioni di Legba sono sempre molto pacate e dirette, egli si “esprime” in modo comprensibile e inequivocabile anche se, ogni tanto, ama raccontare aneddoti e storie semplici intrise della sua morale.
Non ama assolutamente le persone false che chiedono ausilio per provocare danni ingiustificati, se colui che si accosta a Legba è nel giusto egli invece non applica distinzioni particolari tra bene e male.
Un consiglio: Legba è il classico esempio di “vecchio saggio” per cui, se la tua profondità di pensiero è offuscata dal rancore e il tuo cuore non è privo di ombre, evita di chiedere qualsiasi cosa sia legata alla sfera materiale; Legba sarà invece assolutamente disponibile nel cercare di migliorare la tua crescita spirituale e mentale.

LA QUARTA

Papa Legba è un loa (spirito mediatore tra l’uomo e il dio supremo). Il suo compito è quello di aprire la strada ad altri regni. Egli è lo “spirito potente di comunicazione tra tutte le sfere della vita e della morte. La croce è il suo simbolo, perché è al vertice di questa croce che il cielo e la terra si intersecano”.
Il suo aspetto tradizionale è quello di un uomo anziano con barba baffi e capelli bianchi con un cappello di paglia e l’immancabile pipa accesa.

L’AUTORE

Mauro D’Angelo nasce a Torino mercoledì 20/09/1961 e cresce, vivendo, nella sua città fino alla fine degli anni ’70, frequentando ambienti legati alle arti e all’insolito.
Nel decennio successivo fa delle sue passioni la propria professione e inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica e della letteratura, spostando la sua vita in base a quelle che sono le sue esigenze.
L’incessante ricerca delle origini e delle realtà legate ai Miti diventano, nel corso degli anni, la sua principale ragione di vita; ciò si ripercuote anche nel lavoro e così la sua attività artistico/letteraria sarà sempre legata indissolubilmente a quei temi. Tuttora la sua opera risuona ancora di quegl’impellenti bisogni cognitivi sottili e superiori.
Negli ultimi anni decide di legarsi alla casa editrice Kipple Officina Libraria, nella quale stabilisce la propria definitiva “dimora” espressiva.

LA COLLANA

eXoth è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell’occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del reale e del possibile. È l’altro lato delle nuove scienze fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.

Mauro D’Angelo, Prototipi – Papa Legba
Kipple Officina Libraria – Collana eXoth
Formato Digitale + HTML – 10,00€

Link:

Ishtar, promo video del prototipo | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Seconda release video a supporto dei Prototipi di Mauro D’Angelo, usciti già con due GIF animate nella collana Exoth di KippleOfficinaLibraria: Ishtar e le sue suggestioni; anche qui, un grande ringraziamento a Mariano Equizzi.

Ishtar è la dea dell’amore e della guerra, del sesso come della morte; ella è duplice e trina nella sua unità.
La sua manifestazione è sempre un’esperienza che modifica e amplifica a dismisura la percezione intuitiva di chi ne comprende la vera natura. Isthar propaga e estende il suo potere sia sui quattro angoli elementali che sui vertici dell’asse bipolare, configurando campi di forza praticamente universali.
Le sue origini provengono dalla mitologia babilonese, e diverse fonti la riconducono all’omologa dea sumera Inanna. A lei era dedicata una delle otto porte di Babilonia.

 

Odino, promo video del prototipo | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Piccola release video a supporto dei Prototipi di Mauro D’Angelo, usciti già con due GIF animate nella collana Exoth di KippleOfficinaLibraria: Odino e le sue suggestioni; un grande ringraziamento a Mariano Equizzi.

Odino erra perennemente per i mondi, alla ricerca di segreti e conoscenze utili ad accrescere i suoi già immensi poteri. Il rapporto che ha con le altre divinità, con gli esseri preternaturali e gli umani, spesso lo gestisce nascondendo inizialmente la sua vera identità, al fine di attingere a tutte le informazioni con ogni mezzo: questo fa di lui un vero e grandissimo esperto di strategia. Di contro, a volte egli dispensa parte della propria conoscenza per fini molteplici e indipendenti dalla “morale” umana.

Prototipi – 1. Ishtar | di Mauro D’Angelo – KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Esce oggi, per la collana “eXoth” di Kipple Officina Libraria, il nuovo numero dei Prototipi, quello dedicato a Ishtar; i Prototipi rappresentano alcune tra le più antiche divinità, GIF animate attraverso le quali Mauro D’Angelo veicola la loro presenza tra chi vorrà esserne in possesso.

Il Prototipo è disponibile sul sito www.kipple.it e su Amazon.

SINOSSI

Primo

Un Dio esiste ovunque e i luoghi ne serbano atavica memoria.
Da un Dio ci si aspetta protezione, guida, aiuto, giustizia, severità e fermezza.
Un Dio ascolta e determina la propria scelta quando i fedeli ne implorano l’intervento, quale che sia il motivo.
Un Dio è un Dio. Non un possente demone, né un maestoso messaggero.
Un Dio abita i cuori e i ricordi degli uomini, nei quali ha impresso il suo antico retaggio.
Un Dio scorre come acqua trasparente attraverso il tempo, che per lui non ha alcun valore, manifestandosi a piacimento tra le ère e influenzando le scelte di coloro che sono capaci di comprenderne il linguaggio.
Un Dio può perdere delle battaglie, ma lascia sempre e immancabilmente il segno del suo passaggio.
Un Dio pensa e si comporta da Dio e alle volte, consapevolmente, lascia che gli uomini non credano che lui possa farlo come e molto meglio.
Un Dio permea di sé le dimore che ne ospitano la presenza.
Un Dio dispone che la Propria immagine possa contenere, per chi sappia scaldarla con devozione pura e subliminale, la natura stessa dell’oggetto che lo rappresenta.
Un Dio è “un Dio” e non DIO.
I Suoi fedeli lo pregano come “Oh Mio Signore”, dichiarando implicitamente che la loro fervente invocazione è rivolta a colui che qualificano tale… Così è, d’altronde!

Secondo

Improvviso e accecante, un crepitio di folgore lacerò il quieto crogiolo del velo onirico.
“Prototipi è la risposta alla tua insistente domanda, figlio di Dio”, tuonò possente la voce del Padre Universale, il Totalmente Altro.
“Incastona i nostri volti nell’Arte e fa che siano veicolati tra quanti cercano”.

Terzo

Quello che hai di fronte è un “Prototipo”.
Ciò rispecchia, letteralmente, quanto essi desiderano che il genere umano consideri la loro essenza, e cioè:

“Un essere unico, che influenzi con le proprie caratteristiche la sua stirpe “.

La forma, attraverso la quale io Mauro D’Angelo ho deciso di veicolarne la presenza, è quella impressa nell’immagine attiva che hai deciso di portare nella tua dimora. In essa trovi:

L’ambiente nel quale il Dio si manifesta.
Il volto del Dio.
La rete pulsante che irraggia nel fenomenico virtuale le caratteristiche del Dio in questione.

Ognuno di questi prototipi possiede essenzialmente delle specificità, delle quali probabilmente tu sei già a conoscenza ma che ti invito ad approfondire ulteriormente: non è un gioco!
Ciò potrà avvenire attraverso i mezzi che certamente il Dio che hai/ti ha scelto verrà a fornirti nel tempo.
Gli “utilizzi” che potrai fare dell’immagine vivente del Dio sono “multiformi”.
La cosa importante e insindacabile che devi assolutamente e sempre considerare (e tenere a mente) risiede nel fatto che un Dio non è né un demone e né un messaggero, per cui il rapporto da stabilire DEVE e DOVRÀ assolutamente risiedere nell’amore e nella devozione.
Il fuoco di essi deve ardere perennemente nel tuo cuore, pena l’oblio nei tuoi confronti.
Quando vorrai relazionarti con il Dio che ospiti non dovrai fare altro che aprire la sua immagine vivente e rivolgerti a lui/lei, in modo confidenziale.
Potrai farlo anche semplicemente pensando a quanto vorrai dire e non necessariamente utilizzando la tua voce.
La struttura che ho creato (comprendente l’ambiente, il volto e il reticolato virtuale) è perfettamente operativa e funzionale agli scopi insiti nelle caratteristiche del Dio; il resto, dovrai farlo tu attraverso l’amore e la devozione che riuscirai a accendere nel tuo cuore.

Buon viaggio.

Mauro D’Angelo

ABSTRACT – Ishtar

“Quando la Grande Ishtar desidera emanare il suo immenso
Potere tra gli uomini, plasma due oscure immagini: l’una si
manifesta come donna alata, le cui splendide forme sono
avvolte da fitta nebulosità; l’altra materializza un terribile
essere alitante venefici turbinii ventosi, pari a immani sciami di locuste”.

LA QUARTA

Ishtar è la dea dell’amore e della guerra, del sesso come della morte; ella è duplice e trina nella sua unità.
La sua manifestazione è sempre un’esperienza che modifica e amplifica a dismisura la percezione intuitiva di chi ne comprende la vera natura. Isthar propaga e estende il suo potere sia sui quattro angoli elementali che sui vertici dell’asse bipolare, configurando campi di forza praticamente universali.
Le sue origini provengono dalla mitologia babilonese, e diverse fonti la riconducono all’omologa dea sumera Inanna. A lei era dedicata una delle otto porte di Babilonia.

L’AUTORE

Mauro D’Angelo nasce a Torino mercoledì 20/09/1961 e cresce, vivendo, nella sua città fino alla fine degli anni ’70, frequentando ambienti legati alle arti e all’insolito.
Nel decennio successivo fa delle sue passioni la propria professione e inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica e della letteratura, spostando la sua vita in base a quelle che sono le sue esigenze.
L’incessante ricerca delle origini e delle realtà legate ai Miti diventano, nel corso degli anni, la sua principale ragione di vita; ciò si ripercuote anche nel lavoro e così la sua attività artistico/letteraria sarà sempre legata indissolubilmente a quei temi. Tuttora la sua opera risuona ancora di quegl’impellenti bisogni cognitivi sottili e superiori.
Negli ultimi anni decide di legarsi alla casa editrice Kipple Officina Libraria, nella quale stabilisce la propria definitiva “dimora” espressiva.

LA COLLANA

eXoth è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell’occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del reale e del possibile. È l’altro lato delle nuove scienze fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.

Mauro D’Angelo, Prototipi – Ishtar
Kipple Officina Libraria – Collana eXoth
Formato Digitale + HTML – 10,00€

Link:

Ritorna!


Affronti la notte ipnotizzato dalle impressioni che non puoi nemmeno definire come eterne, e senti di essere atteso, soprattutto da te stesso.

Prototipi – 0. Odino | di Mauro D’Angelo – KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Esce oggi, per la collana “eXoth” di Kipple Officina Libraria, il numero 0 dei Prototipi che rappresentano alcune tra le più antiche divinità, GIF animate attraverso le quali Mauro D’Angelo veicola la loro presenza tra chi vorrà esserne in possesso.

Il Prototipo è disponibile sul sito www.kipple.it su Amazon.

SINOSSI

Primo

Un Dio esiste ovunque e i luoghi ne serbano atavica memoria.
Da un Dio ci si aspetta protezione, guida, aiuto, giustizia, severità e fermezza.
Un Dio ascolta e determina la propria scelta quando i fedeli ne implorano l’intervento, quale che sia il motivo.
Un Dio è un Dio. Non un possente demone, né un maestoso messaggero.
Un Dio abita i cuori e i ricordi degli uomini, nei quali ha impresso il suo antico retaggio.
Un Dio scorre come acqua trasparente attraverso il tempo, che per lui non ha alcun valore, manifestandosi a piacimento tra le ère e influenzando le scelte di coloro che sono capaci di comprenderne il linguaggio.
Un Dio può perdere delle battaglie, ma lascia sempre e immancabilmente il segno del suo passaggio.
Un Dio pensa e si comporta da Dio e alle volte, consapevolmente, lascia che gli uomini non credano che lui possa farlo come e molto meglio.
Un Dio permea di sé le dimore che ne ospitano la presenza.
Un Dio dispone che la Propria immagine possa contenere, per chi sappia scaldarla con devozione pura e subliminale, la natura stessa dell’oggetto che lo rappresenta.
Un Dio è “un Dio” e non DIO.
I Suoi fedeli lo pregano come “Oh Mio Signore”, dichiarando implicitamente che la loro fervente invocazione è rivolta a colui che qualificano tale… Così è, d’altronde!

Secondo

Improvviso e accecante, un crepitio di folgore lacerò il quieto crogiolo del velo onirico.
“Prototipi è la risposta alla tua insistente domanda, figlio di Dio”, tuonò possente la voce del Padre Universale, il Totalmente Altro.
“Incastona i nostri volti nell’Arte e fa che siano veicolati tra quanti cercano”.

Terzo

Quello che hai di fronte è un “Prototipo”.
Ciò rispecchia, letteralmente, quanto essi desiderano che il genere umano consideri la loro essenza, e cioè:

“Un essere unico, che influenzi con le proprie caratteristiche la sua stirpe “.

La forma, attraverso la quale io Mauro D’Angelo ho deciso di veicolarne la presenza, è quella impressa nell’immagine attiva che hai deciso di portare nella tua dimora. In essa trovi:

L’ambiente nel quale il Dio si manifesta.
Il volto del Dio.
La rete pulsante che irraggia nel fenomenico virtuale le caratteristiche del Dio in questione.

Ognuno di questi prototipi possiede essenzialmente delle specificità, delle quali probabilmente tu sei già a conoscenza ma che ti invito ad approfondire ulteriormente: non è un gioco!
Ciò potrà avvenire attraverso i mezzi che certamente il Dio che hai/ti ha scelto verrà a fornirti nel tempo.
Gli “utilizzi” che potrai fare dell’immagine vivente del Dio sono “multiformi”.
La cosa importante e insindacabile che devi assolutamente e sempre considerare (e tenere a mente) risiede nel fatto che un Dio non è né un demone e né un messaggero, per cui il rapporto da stabilire DEVE e DOVRÀ assolutamente risiedere nell’amore e nella devozione.
Il fuoco di essi deve ardere perennemente nel tuo cuore, pena l’oblio nei tuoi confronti.
Quando vorrai relazionarti con il Dio che ospiti non dovrai fare altro che aprire la sua immagine vivente e rivolgerti a lui/lei, in modo confidenziale.
Potrai farlo anche semplicemente pensando a quanto vorrai dire e non necessariamente utilizzando la tua voce.
La struttura che ho creato (comprendente l’ambiente, il volto e il reticolato virtuale) è perfettamente operativa e funzionale agli scopi insiti nelle caratteristiche del Dio; il resto, dovrai farlo tu attraverso l’amore e la devozione che riuscirai a accendere nel tuo cuore.

Buon viaggio.

Mauro D’Angelo

ABSTRACT – Odino
Gli aspetti salienti di Odino sono talmente molteplici e di difficile interpretazione che risulta arduo definirne le reali peculiarità; probabilmente, il termine che potrebbe riassumerle meglio è “stratega”. Egli può essere percepito come guerriero (o meglio condottiero), esperto nelle arti magiche, saggio, veggente e in altri modi ancora; infatti Odino è anche molto altro, per cui il rapporto con la sua essenza spesso risulta complicato e sfuggente; per esempio, altro fondamentale volto del Dio lo vede nei panni dell’eterno viandante.
Odino erra perennemente per i mondi, alla ricerca di segreti e conoscenze utili ad accrescere i suoi già immensi poteri. Il rapporto che ha con le altre divinità, con gli esseri preternaturali e gli umani, spesso lo gestisce nascondendo inizialmente la sua vera identità, al fine di attingere a tutte le informazioni con ogni mezzo: questo fa di lui un vero e grandissimo esperto di strategia. Di contro, a volte egli dispensa parte della propria conoscenza per fini molteplici e indipendenti dalla “morale” umana.
Il rapporto con Odino quindi non è privo di insidie; egli “testa” costantemente l’umano che lo interpella e valuta se ha davanti un essere capace di esercitare il diritto di immagine e somiglianza, così da compiere il primo vero passo che porta verso i volti degli Dei.

LA QUARTA
Odino erra perennemente per i mondi, alla ricerca di segreti e conoscenze utili ad accrescere i suoi già immensi poteri. Il rapporto che ha con le altre divinità, con gli esseri preternaturali e gli umani, spesso lo gestisce nascondendo inizialmente la sua vera identità, al fine di attingere a tutte le informazioni con ogni mezzo: questo fa di lui un vero e grandissimo esperto di strategia. Di contro, a volte egli dispensa parte della propria conoscenza per fini molteplici e indipendenti dalla “morale” umana.

L’AUTORE
Mauro D’Angelo nasce a Torino mercoledì 20/09/1961 e cresce, vivendo, nella sua città fino alla fine degli anni ’70, frequentando ambienti legati alle arti e all’insolito.
Nel decennio successivo fa delle sue passioni la propria professione e inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica e della letteratura, spostando la sua vita in base a quelle che sono le sue esigenze.
L’incessante ricerca delle origini e delle realtà legate ai Miti diventano, nel corso degli anni, la sua principale ragione di vita; ciò si ripercuote anche nel lavoro e così la sua attività artistico/letteraria sarà sempre legata indissolubilmente a quei temi. Tuttora la sua opera risuona ancora di quegl’impellenti bisogni cognitivi sottili e superiori.
Negli ultimi anni decide di legarsi alla casa editrice Kipple Officina Libraria, nella quale stabilisce la propria definitiva “dimora” espressiva.

LA COLLANA
eXoth è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell’occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del Reale e del Possibile. È l’altro lato delle nuove scienze Fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.

Mauro D’Angelo, Prototipi – Odino
Kipple Officina Libraria – Collana eXoth
Formato Digitale + HTML – 10,00€

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Breve abstract della matematica esoterica


Discende in un complesso di richiami selvaggi, poi rimonta e riprende a recalcitrare le sue ossessioni ataviche e criptiche: il mago è una sintassi di matematica incarnata che evoca l’indescrivibile.

Esce l’edizione cartacea de Il volo di Pazuzu, di Mauro D’Angelo | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

È uscita la versione cartacea de Il volo di Pazuzu, il volume di Mauro D’Angelo che completa la trilogia legata a Lilith e Pazuzu; in coverquest’ultima parte si esplorano le potenzialità di questi culti dalla potenza spaventosa, di una complessità inumana che va compresa, sapientemente guidata e resa fluida, pena la propria perdizione intima.

La quarta

Pazuzu è un’antichissima divinità mesopotamica che accompagna da sempre l’umanità. Visto spesso come un’entità maligna, Pazuzu ha altre accezioni cui dobbiamo far riferimento e la maestria di Mauro D’angelo nello spiegare la tecnica di evocazione, nello svelare cos’è quest’energia e come si lega alle nostre esistenze, getta una luce particolare e intensa su ciò che è occulto e vive attorno a noi.

Mauro D’Angelo, Il volo di Pazuzu
Prefazione di Danilo Arona

Kipple Officina Libraria

Collana eXoth — Formato Cartaceo — Pag. 138 — 16.99€ – ISBN 978-88-98953-59-2
Collana eXoth — Formato ePub e Mobi — Pag. 103 — 3.95€ – ISBN 978-88-98953-58-5

Link

Esce Il volo di Pazuzu, di Mauro D’Angelo | KippleBlog


[Letto su KippleBlog]

Esce oggi per Kipple Officina Libraria la versione definitiva in ebook de Il volo di Pazuzu, il volume di Mauro D’Angelo che completa la trilogia legata a Lilith e Pazuzu; in coverquest’ultima parte si esplorano le potenzialità di questi culti dalla potenza spaventosa, di una complessità inumana che va compresa, sapientemente guidata e resa fluida, pena la propria perdizione intima.
Il volume esce in formato digitale nell’ambito della collana esoterica eXoth, un contenitore che porta nuove e profonde sorprese agli adepti delle scienze occulte.

Un estratto

Un Dio non può far altro che vivere nei cieli, in alto. Da un Dio ci si aspetta protezione, giustizia, severità e fermezza. Un Dio deve intervenire quando i fedeli ne implorano l’intervento, quale che sia il motivo. Un Dio non può essere un infimo demone, né un maestoso messaggero. Un Dio abita i cuori e i ricordi degli uomini nei quali ha impresso il suo antico retaggio. Un Dio scorre come acqua trasparente attraverso il tempo che per lui non ha alcun valore. Serpeggia tra le ere influenzando le scelte di coloro che sono capaci di comprenderne il linguaggio. Un Dio può perdere delle battaglie, ma lascia sempre e immancabilmente il segno del suo passaggio. Un Dio pensa e si comporta da Dio e alle volte, consapevolmente, lascia che gli uomini non credano che lui possa farlo come e molto meglio di loro stessi. Un Dio non vive in un solo luogo, seppure i luoghi ne serbino più o meno atavica memoria. Un Dio dispone che la Propria immagine possa in essa contenere, per chi sappia scaldarla tramite devozione pura e subliminale, la natura stessa dell’oggetto che lo rappresenta. Un Dio è “un Dio” e non DIO.
I Suoi fedeli lo pregano come “O MIO SIGNORE”, dichiarando implicitamente che la loro fervente invocazione è rivolta a colui il quale essi stessi qualificano in quanto tale… e così è d’altronde.

Nikola Tesla

La quarta

Pazuzu è un’antichissima divinità mesopotamica che accompagna da sempre l’umanità. Visto spesso come un’entità maligna, Pazuzu ha altre accezioni cui dobbiamo far riferimento e la maestria di Mauro D’angelo nello spiegare la tecnica di evocazione, nello svelare cos’è quest’energia e come si lega alle nostre esistenze, getta una luce particolare e intensa su ciò che è occulto e vive attorno a noi.

L’Autore

Mauro D’Angelo è autore e produttore artistico. Inizia la sua avventura nel mondo dello spettacolo nel 1979, lavorando per la RCA. Negli anni collabora con prestigiosi artisti quali Sergio Endrigo, Umberto Bindi, Filipponio, Marco Luberti, Claudio Simonetti, Le Orme, Red Canzian, Carlo Marrale, Gazebo, Federica Camba, Equipe 84, Mario Venuti, Piero Mazzocchetti, Righeira, Patrizia Laquidara, Skiantos, Stadio, Riccardo Fogli, Eugenio Finardi, Tony Canto, Africa Unite, Rita Forte, Arisa, e altri. Fonda con Roberto Grillo, (Direttore artistico per Polygram, EMI, Sony) una delle prime etichette indipendenti italiane, la “Supple Productions”, che si distingue per dinamismo e innovazione delle proposte, nonché per la presenza e la partecipazione alle maggiori rassegne nazionali del settore. Dalla collaborazione con Franco Califano, e i suoi amici più stretti, nasce nel tempo un “Diario di bordo” che prende forma nel testo incluso nel libro “Avevo cominciato con la parola Amore”. È autore della trilogia sul mito di Lilith e divulgatore della sua filosofia di pensiero denominata “Spiritualismo Subliminale”.

La collana eXoth

eXoth è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell’occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del Reale e del Possibile. È l’altro lato delle nuove scienze Fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.

Mauro D’Angelo, Il volo di Pazuzu
Prefazione di Danilo Arona

Kipple Officina Libraria

Collana eXoth — Formato ePub e Mobi — Pag. 103 — 3.95€ – ISBN 978-88-98953-58-5

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