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Recensione a “Grammatica delle oscillazioni” di Yanuk Lurjiame, Kipple officina libraria. A cura di Alessandra Micheli | KippleBlog
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Alessandra Micheli, sul blog LesFleursDuMal, recensisce Grammatica delle oscillazioni, racconto lungo (ma è narrativa?) di Yanuk Lurjiame, uscito per la collana eXoth di Kipple Officina Libraria.
Non è una recensione vera e propria, ma un flusso di coscienze e surrealtà, perché in fondo non v’è altro modo per descrivere cosa narra Yanuk Lurjiame; un estratto:
Le oscillazioni sono balzate fuori, con gioiosa allegria. E hanno iniziato la loro danza ossessiva, fatta di ampiezze e discese, di risalite e di aperture. Fino su, in una spirale cosmica che tocca il volto Sacro. Tutto questo non è comprensibile in parole umane. Non può essere compreso da voi, voi che siete cosi legati alla terra e alla differenza. Ha bisogno di una sua grammatica. Oh so che per voi è essenziale definire, categorizzare, dividere in comparti stagni. Ma la verità unisce e non separa. I mondi del pleroma e della creatura danzano all’unisono, sotto la dettatura di una grammatica che è visibile e invisibile al tempo stesso. È un circuito che viene attivato solo in determinate condizioni.
LA QUARTA Un grimorio intesse le reti sottili di anime, stringe i nodi fra i mondi di un’archeologa umana, di un imperatore metafisico e il suo reame, e quelli di un bardo viaggiatore dell’oltretomba, creando un unico tessuto connettivo alla base di un nuovo cosmo.
Yanuk Lurijame, Grammatiche delle Oscillazioni
Kipple Officina Libraria – Collana eXoth Formato Digitale — Pag. 113 — 3,99€ – ISBN 978-88-32179-70-5
Link:
- su Kipple Officina Libraria: https://bit.ly/3hP0Ktk
- su Amazon: https://amzn.to/3XnXAwX
Presentazione di “Grammatiche delle oscillazioni” di Yanuk Lurijame – Oggi
Oggi 13 gennaio, alle 18.00, presso la “Chiesa di Santa Maria della Salute” in Via della Pescheria a Viterbo, presenterò Yanuk Lurijame e il suo Grammatiche delle oscillazioni; l’autrice parlerà diffusamente del “Codice K” contenuto all’interno del libro, acquistabile per l’occasione in cartaceo – qui l’evento FB.
Ci vediamo lì?
La quarta:
Attraversando il Kalendamen. Un grimorio intesse le reti sottili di anime, stringe i nodi fra i mondi di un’archeologa umana, di un imperatore metafisico e il suo reame, e quelli di un bardo viaggiatore dell’oltretomba, creando un unico tessuto connettivo alla base di un nuovo cosmo.
Presentazione di “Grammatiche delle oscillazioni” di Yanuk Lurijame | KippleBlog
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Sabato 13 gennaio, alle 18.00, presso la “Chiesa di Santa Maria della Salute” in Via della Pescheria a Viterbo, Sandro Battisti della Kipple presenterà Yanuk Lurijame e il suo Grammatiche delle oscillazioni; l’autrice parlerà diffusamente del “Codice K” contenuto all’interno del libro, acquistabile per l’occasione in cartaceo – qui l’evento FB.
Ci vediamo lì?
La quarta:
Attraversando il Kalendamen. Un grimorio intesse le reti sottili di anime, stringe i nodi fra i mondi di un’archeologa umana, di un imperatore metafisico e il suo reame, e quelli di un bardo viaggiatore dell’oltretomba, creando un unico tessuto connettivo alla base di un nuovo cosmo.
Prototipi – 2. Papa Legba | di Mauro D’Angelo | KippleBlog
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Esce oggi, per la collana “eXoth” di Kipple Officina Libraria, il nuovo numero dei Prototipi, quello dedicato a Papa Legba; i Prototipi rappresentano alcune tra le più antiche divinità, GIF animate attraverso le quali Mauro D’Angelo veicola la loro presenza tra chi vorrà esserne in possesso.
Il Prototipo è disponibile sul sito www.kipple.it e su Amazon.
SINOSSI
Primo
Un Dio esiste ovunque e i luoghi ne serbano atavica memoria.
Da un Dio ci si aspetta protezione, guida, aiuto, giustizia, severità e fermezza.
Un Dio ascolta e determina la propria scelta quando i fedeli ne implorano l’intervento, quale che sia il motivo.
Un Dio è un Dio. Non un possente demone, né un maestoso messaggero.
Un Dio abita i cuori e i ricordi degli uomini, nei quali ha impresso il suo antico retaggio.
Un Dio scorre come acqua trasparente attraverso il tempo, che per lui non ha alcun valore, manifestandosi a piacimento tra le ère e influenzando le scelte di coloro che sono capaci di comprenderne il linguaggio.
Un Dio può perdere delle battaglie, ma lascia sempre e immancabilmente il segno del suo passaggio.
Un Dio pensa e si comporta da Dio e alle volte, consapevolmente, lascia che gli uomini non credano che lui possa farlo come e molto meglio.
Un Dio permea di sé le dimore che ne ospitano la presenza.
Un Dio dispone che la Propria immagine possa contenere, per chi sappia scaldarla con devozione pura e subliminale, la natura stessa dell’oggetto che lo rappresenta.
Un Dio è “un Dio” e non DIO.
I Suoi fedeli lo pregano come “Oh Mio Signore”, dichiarando implicitamente che la loro fervente invocazione è rivolta a colui che qualificano tale… Così è, d’altronde!
Secondo
Improvviso e accecante, un crepitio di folgore lacerò il quieto crogiolo del velo onirico.
“Prototipi è la risposta alla tua insistente domanda, figlio di Dio”, tuonò possente la voce del Padre Universale, il Totalmente Altro.
“Incastona i nostri volti nell’Arte e fa che siano veicolati tra quanti cercano”.
Terzo
Quello che hai di fronte è un “Prototipo”.
Ciò rispecchia, letteralmente, quanto essi desiderano che il genere umano consideri la loro essenza, e cioè:
“Un essere unico, che influenzi con le proprie caratteristiche la sua stirpe “.
La forma, attraverso la quale io Mauro D’Angelo ho deciso di veicolarne la presenza, è quella impressa nell’immagine attiva che hai deciso di portare nella tua dimora. In essa trovi:
L’ambiente nel quale il Dio si manifesta.
Il volto del Dio.
La rete pulsante che irraggia nel fenomenico virtuale le caratteristiche del Dio in questione.
Ognuno di questi prototipi possiede essenzialmente delle specificità, delle quali probabilmente tu sei già a conoscenza ma che ti invito ad approfondire ulteriormente: non è un gioco!
Ciò potrà avvenire attraverso i mezzi che certamente il Dio che hai/ti ha scelto verrà a fornirti nel tempo.
Gli “utilizzi” che potrai fare dell’immagine vivente del Dio sono “multiformi”.
La cosa importante e insindacabile che devi assolutamente e sempre considerare (e tenere a mente) risiede nel fatto che un Dio non è né un demone e né un messaggero, per cui il rapporto da stabilire DEVE e DOVRÀ assolutamente risiedere nell’amore e nella devozione.
Il fuoco di essi deve ardere perennemente nel tuo cuore, pena l’oblio nei tuoi confronti.
Quando vorrai relazionarti con il Dio che ospiti non dovrai fare altro che aprire la sua immagine vivente e rivolgerti a lui/lei, in modo confidenziale.
Potrai farlo anche semplicemente pensando a quanto vorrai dire e non necessariamente utilizzando la tua voce.
La struttura che ho creato (comprendente l’ambiente, il volto e il reticolato virtuale) è perfettamente operativa e funzionale agli scopi insiti nelle caratteristiche del Dio; il resto, dovrai farlo tu attraverso l’amore e la devozione che riuscirai a accendere nel tuo cuore.
Buon viaggio.
Mauro D’Angelo
ABSTRACT – Papa Legba
Le manifestazioni di Legba sono sempre molto pacate e dirette, egli si “esprime” in modo comprensibile e inequivocabile anche se, ogni tanto, ama raccontare aneddoti e storie semplici intrise della sua morale.
Non ama assolutamente le persone false che chiedono ausilio per provocare danni ingiustificati, se colui che si accosta a Legba è nel giusto egli invece non applica distinzioni particolari tra bene e male.
Un consiglio: Legba è il classico esempio di “vecchio saggio” per cui, se la tua profondità di pensiero è offuscata dal rancore e il tuo cuore non è privo di ombre, evita di chiedere qualsiasi cosa sia legata alla sfera materiale; Legba sarà invece assolutamente disponibile nel cercare di migliorare la tua crescita spirituale e mentale.
LA QUARTA
Papa Legba è un loa (spirito mediatore tra l’uomo e il dio supremo). Il suo compito è quello di aprire la strada ad altri regni. Egli è lo “spirito potente di comunicazione tra tutte le sfere della vita e della morte. La croce è il suo simbolo, perché è al vertice di questa croce che il cielo e la terra si intersecano”.
Il suo aspetto tradizionale è quello di un uomo anziano con barba baffi e capelli bianchi con un cappello di paglia e l’immancabile pipa accesa.
L’AUTORE
Mauro D’Angelo nasce a Torino mercoledì 20/09/1961 e cresce, vivendo, nella sua città fino alla fine degli anni ’70, frequentando ambienti legati alle arti e all’insolito.
Nel decennio successivo fa delle sue passioni la propria professione e inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica e della letteratura, spostando la sua vita in base a quelle che sono le sue esigenze.
L’incessante ricerca delle origini e delle realtà legate ai Miti diventano, nel corso degli anni, la sua principale ragione di vita; ciò si ripercuote anche nel lavoro e così la sua attività artistico/letteraria sarà sempre legata indissolubilmente a quei temi. Tuttora la sua opera risuona ancora di quegl’impellenti bisogni cognitivi sottili e superiori.
Negli ultimi anni decide di legarsi alla casa editrice Kipple Officina Libraria, nella quale stabilisce la propria definitiva “dimora” espressiva.
LA COLLANA
eXoth è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell’occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del reale e del possibile. È l’altro lato delle nuove scienze fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.
Mauro D’Angelo, Prototipi – Papa Legba
Kipple Officina Libraria – Collana eXoth
Formato Digitale + HTML – 10,00€
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- su Kipple Officina Libraria: https://shorturl.at/fwxX3
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Prototipi – 1. Ishtar | di Mauro D’Angelo – KippleBlog
[Letto su KippleBlog]
Esce oggi, per la collana “eXoth” di Kipple Officina Libraria, il nuovo numero dei Prototipi, quello dedicato a Ishtar; i Prototipi rappresentano alcune tra le più antiche divinità, GIF animate attraverso le quali Mauro D’Angelo veicola la loro presenza tra chi vorrà esserne in possesso.
Il Prototipo è disponibile sul sito www.kipple.it e su Amazon.
SINOSSI
Primo
Un Dio esiste ovunque e i luoghi ne serbano atavica memoria.
Da un Dio ci si aspetta protezione, guida, aiuto, giustizia, severità e fermezza.
Un Dio ascolta e determina la propria scelta quando i fedeli ne implorano l’intervento, quale che sia il motivo.
Un Dio è un Dio. Non un possente demone, né un maestoso messaggero.
Un Dio abita i cuori e i ricordi degli uomini, nei quali ha impresso il suo antico retaggio.
Un Dio scorre come acqua trasparente attraverso il tempo, che per lui non ha alcun valore, manifestandosi a piacimento tra le ère e influenzando le scelte di coloro che sono capaci di comprenderne il linguaggio.
Un Dio può perdere delle battaglie, ma lascia sempre e immancabilmente il segno del suo passaggio.
Un Dio pensa e si comporta da Dio e alle volte, consapevolmente, lascia che gli uomini non credano che lui possa farlo come e molto meglio.
Un Dio permea di sé le dimore che ne ospitano la presenza.
Un Dio dispone che la Propria immagine possa contenere, per chi sappia scaldarla con devozione pura e subliminale, la natura stessa dell’oggetto che lo rappresenta.
Un Dio è “un Dio” e non DIO.
I Suoi fedeli lo pregano come “Oh Mio Signore”, dichiarando implicitamente che la loro fervente invocazione è rivolta a colui che qualificano tale… Così è, d’altronde!
Secondo
Improvviso e accecante, un crepitio di folgore lacerò il quieto crogiolo del velo onirico.
“Prototipi è la risposta alla tua insistente domanda, figlio di Dio”, tuonò possente la voce del Padre Universale, il Totalmente Altro.
“Incastona i nostri volti nell’Arte e fa che siano veicolati tra quanti cercano”.
Terzo
Quello che hai di fronte è un “Prototipo”.
Ciò rispecchia, letteralmente, quanto essi desiderano che il genere umano consideri la loro essenza, e cioè:
“Un essere unico, che influenzi con le proprie caratteristiche la sua stirpe “.
La forma, attraverso la quale io Mauro D’Angelo ho deciso di veicolarne la presenza, è quella impressa nell’immagine attiva che hai deciso di portare nella tua dimora. In essa trovi:
L’ambiente nel quale il Dio si manifesta.
Il volto del Dio.
La rete pulsante che irraggia nel fenomenico virtuale le caratteristiche del Dio in questione.
Ognuno di questi prototipi possiede essenzialmente delle specificità, delle quali probabilmente tu sei già a conoscenza ma che ti invito ad approfondire ulteriormente: non è un gioco!
Ciò potrà avvenire attraverso i mezzi che certamente il Dio che hai/ti ha scelto verrà a fornirti nel tempo.
Gli “utilizzi” che potrai fare dell’immagine vivente del Dio sono “multiformi”.
La cosa importante e insindacabile che devi assolutamente e sempre considerare (e tenere a mente) risiede nel fatto che un Dio non è né un demone e né un messaggero, per cui il rapporto da stabilire DEVE e DOVRÀ assolutamente risiedere nell’amore e nella devozione.
Il fuoco di essi deve ardere perennemente nel tuo cuore, pena l’oblio nei tuoi confronti.
Quando vorrai relazionarti con il Dio che ospiti non dovrai fare altro che aprire la sua immagine vivente e rivolgerti a lui/lei, in modo confidenziale.
Potrai farlo anche semplicemente pensando a quanto vorrai dire e non necessariamente utilizzando la tua voce.
La struttura che ho creato (comprendente l’ambiente, il volto e il reticolato virtuale) è perfettamente operativa e funzionale agli scopi insiti nelle caratteristiche del Dio; il resto, dovrai farlo tu attraverso l’amore e la devozione che riuscirai a accendere nel tuo cuore.
Buon viaggio.
Mauro D’Angelo
ABSTRACT – Ishtar
“Quando la Grande Ishtar desidera emanare il suo immenso
Potere tra gli uomini, plasma due oscure immagini: l’una si
manifesta come donna alata, le cui splendide forme sono
avvolte da fitta nebulosità; l’altra materializza un terribile
essere alitante venefici turbinii ventosi, pari a immani sciami di locuste”.
LA QUARTA
Ishtar è la dea dell’amore e della guerra, del sesso come della morte; ella è duplice e trina nella sua unità.
La sua manifestazione è sempre un’esperienza che modifica e amplifica a dismisura la percezione intuitiva di chi ne comprende la vera natura. Isthar propaga e estende il suo potere sia sui quattro angoli elementali che sui vertici dell’asse bipolare, configurando campi di forza praticamente universali.
Le sue origini provengono dalla mitologia babilonese, e diverse fonti la riconducono all’omologa dea sumera Inanna. A lei era dedicata una delle otto porte di Babilonia.
L’AUTORE
Mauro D’Angelo nasce a Torino mercoledì 20/09/1961 e cresce, vivendo, nella sua città fino alla fine degli anni ’70, frequentando ambienti legati alle arti e all’insolito.
Nel decennio successivo fa delle sue passioni la propria professione e inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica e della letteratura, spostando la sua vita in base a quelle che sono le sue esigenze.
L’incessante ricerca delle origini e delle realtà legate ai Miti diventano, nel corso degli anni, la sua principale ragione di vita; ciò si ripercuote anche nel lavoro e così la sua attività artistico/letteraria sarà sempre legata indissolubilmente a quei temi. Tuttora la sua opera risuona ancora di quegl’impellenti bisogni cognitivi sottili e superiori.
Negli ultimi anni decide di legarsi alla casa editrice Kipple Officina Libraria, nella quale stabilisce la propria definitiva “dimora” espressiva.
LA COLLANA
eXoth è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell’occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del reale e del possibile. È l’altro lato delle nuove scienze fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.
Mauro D’Angelo, Prototipi – Ishtar
Kipple Officina Libraria – Collana eXoth
Formato Digitale + HTML – 10,00€
Link:
- su Kipple Officina Libraria: https://shorturl.at/foUW1
- su Amazon: https://shorturl.at/ejvz2
Prototipi – 0. Odino | di Mauro D’Angelo – KippleBlog
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Esce oggi, per la collana “eXoth” di Kipple Officina Libraria, il numero 0 dei Prototipi che rappresentano alcune tra le più antiche divinità, GIF animate attraverso le quali Mauro D’Angelo veicola la loro presenza tra chi vorrà esserne in possesso.
Il Prototipo è disponibile sul sito www.kipple.it su Amazon.
SINOSSI
Primo
Un Dio esiste ovunque e i luoghi ne serbano atavica memoria.
Da un Dio ci si aspetta protezione, guida, aiuto, giustizia, severità e fermezza.
Un Dio ascolta e determina la propria scelta quando i fedeli ne implorano l’intervento, quale che sia il motivo.
Un Dio è un Dio. Non un possente demone, né un maestoso messaggero.
Un Dio abita i cuori e i ricordi degli uomini, nei quali ha impresso il suo antico retaggio.
Un Dio scorre come acqua trasparente attraverso il tempo, che per lui non ha alcun valore, manifestandosi a piacimento tra le ère e influenzando le scelte di coloro che sono capaci di comprenderne il linguaggio.
Un Dio può perdere delle battaglie, ma lascia sempre e immancabilmente il segno del suo passaggio.
Un Dio pensa e si comporta da Dio e alle volte, consapevolmente, lascia che gli uomini non credano che lui possa farlo come e molto meglio.
Un Dio permea di sé le dimore che ne ospitano la presenza.
Un Dio dispone che la Propria immagine possa contenere, per chi sappia scaldarla con devozione pura e subliminale, la natura stessa dell’oggetto che lo rappresenta.
Un Dio è “un Dio” e non DIO.
I Suoi fedeli lo pregano come “Oh Mio Signore”, dichiarando implicitamente che la loro fervente invocazione è rivolta a colui che qualificano tale… Così è, d’altronde!
Secondo
Improvviso e accecante, un crepitio di folgore lacerò il quieto crogiolo del velo onirico.
“Prototipi è la risposta alla tua insistente domanda, figlio di Dio”, tuonò possente la voce del Padre Universale, il Totalmente Altro.
“Incastona i nostri volti nell’Arte e fa che siano veicolati tra quanti cercano”.
Terzo
Quello che hai di fronte è un “Prototipo”.
Ciò rispecchia, letteralmente, quanto essi desiderano che il genere umano consideri la loro essenza, e cioè:
“Un essere unico, che influenzi con le proprie caratteristiche la sua stirpe “.
La forma, attraverso la quale io Mauro D’Angelo ho deciso di veicolarne la presenza, è quella impressa nell’immagine attiva che hai deciso di portare nella tua dimora. In essa trovi:
L’ambiente nel quale il Dio si manifesta.
Il volto del Dio.
La rete pulsante che irraggia nel fenomenico virtuale le caratteristiche del Dio in questione.
Ognuno di questi prototipi possiede essenzialmente delle specificità, delle quali probabilmente tu sei già a conoscenza ma che ti invito ad approfondire ulteriormente: non è un gioco!
Ciò potrà avvenire attraverso i mezzi che certamente il Dio che hai/ti ha scelto verrà a fornirti nel tempo.
Gli “utilizzi” che potrai fare dell’immagine vivente del Dio sono “multiformi”.
La cosa importante e insindacabile che devi assolutamente e sempre considerare (e tenere a mente) risiede nel fatto che un Dio non è né un demone e né un messaggero, per cui il rapporto da stabilire DEVE e DOVRÀ assolutamente risiedere nell’amore e nella devozione.
Il fuoco di essi deve ardere perennemente nel tuo cuore, pena l’oblio nei tuoi confronti.
Quando vorrai relazionarti con il Dio che ospiti non dovrai fare altro che aprire la sua immagine vivente e rivolgerti a lui/lei, in modo confidenziale.
Potrai farlo anche semplicemente pensando a quanto vorrai dire e non necessariamente utilizzando la tua voce.
La struttura che ho creato (comprendente l’ambiente, il volto e il reticolato virtuale) è perfettamente operativa e funzionale agli scopi insiti nelle caratteristiche del Dio; il resto, dovrai farlo tu attraverso l’amore e la devozione che riuscirai a accendere nel tuo cuore.
Buon viaggio.
Mauro D’Angelo
ABSTRACT – Odino
Gli aspetti salienti di Odino sono talmente molteplici e di difficile interpretazione che risulta arduo definirne le reali peculiarità; probabilmente, il termine che potrebbe riassumerle meglio è “stratega”. Egli può essere percepito come guerriero (o meglio condottiero), esperto nelle arti magiche, saggio, veggente e in altri modi ancora; infatti Odino è anche molto altro, per cui il rapporto con la sua essenza spesso risulta complicato e sfuggente; per esempio, altro fondamentale volto del Dio lo vede nei panni dell’eterno viandante.
Odino erra perennemente per i mondi, alla ricerca di segreti e conoscenze utili ad accrescere i suoi già immensi poteri. Il rapporto che ha con le altre divinità, con gli esseri preternaturali e gli umani, spesso lo gestisce nascondendo inizialmente la sua vera identità, al fine di attingere a tutte le informazioni con ogni mezzo: questo fa di lui un vero e grandissimo esperto di strategia. Di contro, a volte egli dispensa parte della propria conoscenza per fini molteplici e indipendenti dalla “morale” umana.
Il rapporto con Odino quindi non è privo di insidie; egli “testa” costantemente l’umano che lo interpella e valuta se ha davanti un essere capace di esercitare il diritto di immagine e somiglianza, così da compiere il primo vero passo che porta verso i volti degli Dei.
LA QUARTA
Odino erra perennemente per i mondi, alla ricerca di segreti e conoscenze utili ad accrescere i suoi già immensi poteri. Il rapporto che ha con le altre divinità, con gli esseri preternaturali e gli umani, spesso lo gestisce nascondendo inizialmente la sua vera identità, al fine di attingere a tutte le informazioni con ogni mezzo: questo fa di lui un vero e grandissimo esperto di strategia. Di contro, a volte egli dispensa parte della propria conoscenza per fini molteplici e indipendenti dalla “morale” umana.
L’AUTORE
Mauro D’Angelo nasce a Torino mercoledì 20/09/1961 e cresce, vivendo, nella sua città fino alla fine degli anni ’70, frequentando ambienti legati alle arti e all’insolito.
Nel decennio successivo fa delle sue passioni la propria professione e inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica e della letteratura, spostando la sua vita in base a quelle che sono le sue esigenze.
L’incessante ricerca delle origini e delle realtà legate ai Miti diventano, nel corso degli anni, la sua principale ragione di vita; ciò si ripercuote anche nel lavoro e così la sua attività artistico/letteraria sarà sempre legata indissolubilmente a quei temi. Tuttora la sua opera risuona ancora di quegl’impellenti bisogni cognitivi sottili e superiori.
Negli ultimi anni decide di legarsi alla casa editrice Kipple Officina Libraria, nella quale stabilisce la propria definitiva “dimora” espressiva.
LA COLLANA
eXoth è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell’occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del Reale e del Possibile. È l’altro lato delle nuove scienze Fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.
Mauro D’Angelo, Prototipi – Odino
Kipple Officina Libraria – Collana eXoth
Formato Digitale + HTML – 10,00€
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PRESENTAZIONE online di “Grammatiche delle Oscillazioni”, di Yanuk Lurijame | KippleBlog
[Letto su KippleBlog]
Mercoledì 21 dicembre, alle ore 21.00, nel pieno del momento solstiziale, verrà presentata su Facebook l’opera di Yanuk Lurijame – edita da Kipple Officina Libraria – Grammatiche delle oscillazioni.
In diretta streaming dall’evento Facebook, l’autrice sarà in video con la redazione Kipple e incontrerà i lettori, illustrando le forti peculiarità della sua opera sciamanica uscita recentemente per l’etichetta eXoth: vi aspettiamo 🙂
SINOSSI
Le chiavi per passare da un sistema a un altro sono nel manoscritto stesso, il quale non è stato creato per essere letto o per istruire, essendo uno strumento per entrare e uscire dagli snodi cosmici delle esistenze.
Il continuo succedersi di universi ed eventi connessi tra loro rende la nitida immagine di mondi talmente arcaici da non essere comparabili con ciò di cui abbiamo memoria; le dinamiche del mondo sottile hanno una loro logica imperscrutabile dalla mente umana, e sono risultanze di energie e potenze deificate in cui gli stessi sciamani rivestono il pallido compito di messaggeri, o appendici di un volere che non è commensurabili dai nostri algoritmi.
Yanuk Lurjiame rende il fantastico intessendolo di trascendenza mistica e fisica quantistica, spiegandola senza specificarne l’essenza di domini dimensionali, abitati da svariati ordini di grandezza cognitiva.LA QUARTA
Un grimorio intesse le reti sottili di anime, stringe i nodi fra i mondi di un’archeologa umana, di un imperatore metafisico e il suo reame, e quelli di un bardo viaggiatore dell’oltretomba, creando un unico tessuto connettivo alla base di un nuovo cosmo.
Kipple Officina Libraria – Collana eXoth
Formato Digitale — Pag. 113 — 3,99€ – ISBN 978-88-32179-70-5Link:
- su Kipple Officina Libraria: https://bit.ly/3hP0Ktk
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Esce nella collana eXoth “Grammatiche delle Oscillazioni”, di Yanuk Lurijame | KippleBlog
[Letto su KippleBlog]
Esce oggi in formato digitale Grammatiche delle oscillazioni, un testo prismatico di narrativa sciamanica e ancestralmente apocalittica scritto da Yanuk Lurijame.
Si tratta di un testo che narra del Kalamanden utilizzando una terminologia comune ai lignaggi Ahnkha sia a quelli Virgosguli, quest’ultimi un ramo sciamanico incarnato in esseri umani abitanti della Terra.
Gli Ahnkha e i Virgosguli furono, dall’inizio dei tempi, spiriti d’una stessa radice sapienziale incarnata in mondi diversi. Molte conoscenze degli Ahnkha si sono potute preservare dall’estinzione della specie grazie alla consegna nella memoria degli esseri umani. I Codici K. sono parte di simili memorie. Durante la guerra il ramo degli sciamani Virgosguli si spezzò e un troncone rispose alla chiamata dell’Ekauna, divenendo l’Oracolo, l’Occhio dei Cento Milioni di Anni. Dopo la guerra sopraggiunse l’epoca chiamata Diaspora in cui i lignaggi sciamanici degli Alua e quei frammenti dei Virgosguli rimasti nella radice comune migrarono dai mondi caduti nei Cento Milioni di Anni, incalzati dalle purghe sancite dagli Editti dell’Ekauna. Alcuni Virgosguli rimasero sulla Terra riuscendo a celarsi fra gli esseri umani e dimenticando le loro radici. I lignaggi di Sciamanismo Alua invece sciamarono via dal mondo abitato dalle loro incarnazioni.
Il volume esce in digitale nell’ambito della collana esoterica eXoth, un contenitore che rivela nuove e profonde sorprese agli adepti delle scienze esoteriche e occulte, disponibile su www.kipple.it e nei principali store online.
SINOSSI
Le chiavi per passare da un sistema a un altro sono nel manoscritto stesso, il quale non è stato creato per essere letto o per istruire, essendo uno strumento per entrare e uscire dagli snodi cosmici delle esistenze.
Il continuo succedersi di universi ed eventi connessi tra loro rende la nitida immagine di mondi talmente arcaici da non essere comparabili con ciò di cui abbiamo memoria; le dinamiche del mondo sottile hanno una loro logica imperscrutabile dalla mente umana, e sono risultanze di energie e potenze deificate in cui gli stessi sciamani rivestono il pallido compito di messaggeri, o appendici di un volere che non è commensurabili dai nostri algoritmi.
Yanuk Lurjiame rende il fantastico intessendolo di trascendenza mistica e fisica quantistica, spiegandola senza specificarne l’essenza di domini dimensionali, abitati da svariati ordini di grandezza cognitiva.
ESTRATTO – INTRODUZIONE
Le chiavi per passare da un sistema a un altro sono nel manoscritto stesso, il quale non è stato creato per essere letto o per istruire, essendo uno strumento per entrare e uscire dagli snodi cosmici delle esistenze.
Processi Iniziatici
Io sono morto.
Ho raccolto le irruzioni di ricordi nella rete ormai sfibrata della mia memoria, senza avere idea del loro scopo. Un tappeto di brevi appunti, scritti in fretta per catturare il bagliore degli ultimi giorni gloriosi della mia mente, prima che si cancellasse nell’ennesima lesione neuronale. L’esalazione finale delle mie forze mentali coincide con il sovrapporsi di vite, come dischi di carta sottile che s’impilano uno sull’altro, tutti d’ugual diametro; imprigionata, la mia visione al centro di ciascuno di essi è allo stesso tempo il perno rotante di tutti i dischi.
Dall’alto, la mia anima appare incastrata come il mozzo in mezzo a una ruota, da cui si diramano miriadi di raggi; e io vedo sopra, sotto e ovunque molteplici esistenze che mi circondano, ciascuna in ogni disco che ruota attorno al centro.
Sono la fine dell’uomo…
L’ultima immagine che vedo prima di scivolare nel declino terminale dell’ultimo caos entropico è quella di un volto vecchio sdoppiato; una vista distorta che sconnette i bordi dalle cose, rendendo le forme incerte. I particolari del mondo s’infrangono in doppioni i quali, interagendo con me e con loro stessi, aumentano l’impressione di vivere esperienze reali. È l’èra dell’espansione incontrollata dei neuriti: un innaturale diradarsi del tempo spinge la mia mente a connettere pensieri sempre più distanti fra loro, perciò gli assoni si gonfiano, si toccano, taluni si fondono; e in tutto questo grandioso ampliamento, l’elettricità scorre più veloce di quanto non avessi mai potuto sperimentare. Questa favolosa rapidità induce una sovrapproduzione di ormoni come la dopamina e la serotonina che mi nutrono, m’inebriano. Ora non ho alcun altro desiderio che di me stesso.
…e la fine del cosmo. L’Èra delle Fusioni Assioniche.
Quando l’ammasso di fusione dei neuriti avrà raggiunto l’espansione suprema, oltre la quale non v’è più alcuna cellula da fondere, un’indicibile infodemia ingoierà i neuroni, già affogati dagli ormoni; allora uno dopo l’altro, questi si spegneranno. Accadrà così: la mia mente, raggiunto il massimo livello di interazione con il cosmo, verrà squassata da un bagliore sconvolgente. Una luce insopportabile che contiene tutte le informazioni possibili della conoscenza aumentata brucerà, uno a uno, quei fili che intessono l’ammasso neurale. I neuroni, isolati l’uno dall’altro, inizieranno a raffreddarsi e giungerò così nell’era del lento declino: dai nervi della periferia spinale, non più scossi dalle repentine scariche elettriche, i muscoli ricevono sbiadite trasmissioni; i miei movimenti sono ormai fredde, lente, repliche di remote immagini pensate ore prima.
L’ultima èra, il mio posto nel mondo è scomparso. Tutto in me si fermerà, nessuna folgore perturberà le membrane neurali, l’ammasso cerebrale diverrà un mare cristallizzato nel vuoto d’informazioni che s’irrigidirà in una lunga notte di freddo e in essa si dissolverà, lentamente, evaporando in una fine ineluttabile.
Poi, finalmente, la Morte: l’Èra dell’Oscurità Cerebrale.
È una benedizione questa fredda insensibilità in cui non v’è alcun segno di ricordo. Ho smesso di ricordarmi che devo ricordare, ho cessato di rammentare ai miei muscoli gli antichi giorni della forza e della volontà. Tutti gli scopi sono terminati, e tutto ciò che è l’interno di me s’è fuso con l’esterno, annullando i bordi delle differenze.
Nel ghiaccio estremo dell’oscurità finale, tutto è calmo, è un remoto vuoto imperturbabile; così rimarrà per sempre.
Io sono Morto.
LA QUARTA
Un grimorio intesse le reti sottili di anime, stringe i nodi fra i mondi di un’archeologa umana, di un imperatore metafisico e il suo reame, e quelli di un bardo viaggiatore dell’oltretomba, creando un unico tessuto connettivo alla base di un nuovo cosmo.
L’AUTRICE
Yanuk Lurijame nasce in una dimensione collocata secondo gli umani parametri su una linea spaziotemporale parallela a quella di Alessandra Biagini, la persona che in questo mondo scrive usando il suo nome e approda alla Calligrafia, ma non ne segue le orme consuete, scegliendo di camminare su impervi sentieri che l’allontanano dal mondo dei suoi maestri. Il suo Scriptorium diviene l’antro di un vulcano segreto, un’officina ove si forgiano in parole e forme selvagge mondi ed esperienze interiori.
LA COLLANA
eXoth è la collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell’occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del Reale e del Possibile. È l’altro lato delle nuove scienze Fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.
Yanuk Lurijame, Grammatiche delle Oscillazioni
Kipple Officina Libraria – Collana eXoth
Formato Digitale — Pag. 113 — 3,99€ – ISBN 978-88-32179-70-5
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