Archivio per Imperium
25 settembre 2025 alle 17:57 · Archiviato in Cognizioni, Digitalizzazioni, Empatia, Energia, Fantastico, Futuro, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Passato, Storia, Surrealtà, Tecnologia and tagged: Imperium, Impero Romano, Olosensorialità, Ridefinizioni alternative, Roma, Videogame, Warhammer 40.000
Roma ha lasciato un’eredità praticamente eterna, è fortemente viva anche ai giorni nostri e non si vede il perché non dovrebbe continuare a esserlo; su Tribunus un lungo articolo che indaga la persistenza di quel mondo antico fino ai videogiochi, quel permanere dell’Imperium che si perpetua in WarHammer 40.000: mi sto tuffando in quell’universo per altri motivi, che a medio termine capirete, e ne rimango completamente affascinato, colpito per le potenzialità creative che ribollono in me…
11 luglio 2025 alle 11:06 · Archiviato in Cognizioni, Passato, Storia and tagged: Barbari, Costantinopoli, Giovanni Zimisce, Imperium, Impero Romano, Russia, Ucraina, Video
Un video molto dettagliato e interessante che traccia gli eventi, legati all’imperatore Giovanni Zimisce, tra i più significativi di tutta la storia di questo Impero Romano in esilio greco – con cui terminerà i suoi giorni secoli più tardi.
Quello che viene descritto nel video era comunque l’imperium romano, che si è perpetuato per millenni sotto il nome dell’Urbe (e che è continuato sotto altre forme, ma ciò diventa poi un’altra storia); sono soprattutto interessanti le implicazioni che ora respiriamo come attualità, come per esempio i Rus che comprendevano anche Kiev: ma non solo queste nozioni, c’è molto altro da approfondire e da meditare su quello che viene raccontato in questa lezione di Storia.
15 Maggio 2025 alle 12:45 · Archiviato in Cognizioni, Passato, Storia and tagged: Alberto Ronchey, Costantinopoli, Imperium, Impero Romano, La Repubblica, Roma, Sacro Romano Impero
Su Repubblica una riedizione di un articolo di quarantacinque anni fa uscito su Repubblica, a firma di Alberto Ronchey, che credo si possa inquadrare nella considerazione che l’imperium proprio dell’Impero Romano si sia trasferito a Mosca, la Terza Roma, in un modo rinnovato ma sostanzialmente coerente a se stesso e che quindi sia possibile dire che, in una certa misura, l’Impero Romano d’Oriente è ancora tra noi, così come è ancora tra noi la controparte Occidentale, quel Sacro Romano Impero che è emigrato nel Nuovo Mondo. Voi che ne pensate?
26 novembre 2024 alle 08:00 · Archiviato in Accadimenti, Catarsi, Creatività, Cybergoth, eBook, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Inumano, Letteratura, Onirico, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Ricordi, SF, Surrealtà, Weird and tagged: Delos Books, Imperium, Impero Connettivo, Impero Romano, Ksenja Laginja, L'orlo dell'Impero, Produco, Silyon
Esce oggi l’ennesima puntata dell’enorme saga dedicata all’Impero Connettivo, una novelette che ho scritto in tempi recenti e che s’intitola Roots – Ombre di possibilità, edita dalla collana L’orlo dell’Impero per i tipi di DelosDigital; la cover, come sempre, è di Ksenja Laginja.
La segnalazione è di Fantascienza.com, e questa che segue è la quarta:
Perché il plenipotenziario Sillax non sa molto al riguardo e perché l’imperatore Totka_II è reticente? Anson e Silyon sono due postumani prossimi allo sciamanesimo, Sillax sa che deve muoversi con molta attenzione per non farsi scoprire dall’imperatore e costruisce un’indagine al limite del realizzabile, così da scandagliare le profondità mistiche che sembrano costituire la base dell’enigma; a Nèfolm, intanto, Silyon potrà raggiungere la conoscenza delle profondità misteriche?
Il libro digitale è scaricabile a 2,99€ cliccando sul DelosStore o sugli altri store online.
30 ottobre 2024 alle 19:40 · Archiviato in Cognizioni, Editoria, Futuro, Passato, Sociale, Storia and tagged: CarmillaOnLine, Imperium, James C. Scott, Rivoluzioni

Il disincanto assunse due forme: l’indagine storica e gli eventi contemporanei. Mi resi conto – e avrei dovuto arrivarci prima – che virtualmente ogni grande rivoluzione vittoriosa finiva per creare uno Stato più potente di quello che aveva abbattuto, uno Stato capace a quel punto di estrarre più risorse dalla stessa popolazione al cui servizio si sarebbe dovuto mettere. La Rivoluzione francese aveva portato al Termidoro e poi al precoce e bellicoso Stato napoleonico. La Rivoluzione d’Ottobre in Russia portò alla dittatura leninista del partito d’avanguardia e poi alla repressione degli scioperi dei marinai e operai di Kronštadt, alla collettivizzazione forzata e ai gulag. Se l’Ancien Régime si era retto su brutali disuguaglianze feudali, gli effetti delle rivoluzioni apparivano altrettanto scoraggianti. Non soltanto lo Stato rivoluzionario riusciva a imporsi con una presa sulla società che governava ancora più ferma del predecessore, ma le aspirazioni popolari che avevano fornito l’energia e il coraggio per la vittoria della rivoluzione venivano, in ogni lettura di lungo termine, quasi inevitabilmente tradite. La Rivoluzione messicana fu una significativa eccezione, nel senso che i contadini riuscirono perlomeno a tenersi le terre che avevano strappato alle haciendas.
Da CarmillaOnLine, un estratto di L’infrapolitica dei senza potere, di James C. Scott. Il passo citato è estremamente significativo, e andrebbe tenuto in debito conto quando si pensa che le rivoluzioni possono cambiare le cose: certo, ma probabilmente lo faranno in peggio, e col dispendio di molto sangue: forse è lo strumento del potere – o dell’Imperium – per rigenerarsi?
14 ottobre 2024 alle 11:05 · Archiviato in Connettivismo, Cybergoth, Deliri, Experimental, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Surrealtà and tagged: Imperium, Infection, Intelligenza Artificiale, Luce oscura, Mariano Equizzi, Nefandum psichico
Aquile bipenne sovrastano l’abisso.
12 giugno 2024 alle 21:21 · Archiviato in Deliri, Experimental, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Reading and tagged: Ctonio, Ieratico, Imperium, Infection, Luce oscura, Marzialità, Patriarcato, Rosso, Volontà
Indossi la porpora con un gesto di regale surrealtà ieratica, le mosse che compi interpretano suoni ctoni di lucida volontà marziale.
8 dicembre 2023 alle 17:32 · Archiviato in Cognizioni, Empatia, Energia, Oscurità, Passato, Sociale, Storia and tagged: Controllo sociale, Etruschi, Imperium, Impero Romano, Roma
Su StudiaHumanitatis un lungo post che indaga una delle nature dell’imperium romano: le insegne. Un estratto:
Il concetto di potere, di imperium, è alla base della cultura politica romana fin dai suoi inizi. Già durante l’età monarchica, a quanto sembra, i reges si sforzarono di dare un volto all’autorità di cui erano investiti, articolandone i vari aspetti e spartendola fra diversi organi consultivi: ben diversa era, dunque, l’idea di regnum rispetto al modello delle grandi monarchie autocratiche orientali, in cui erano i funzionari della corte a esercitare i vari poteri come semplici emissari del re.
Con il regifugium, avvenuto, secondo la tradizione, nell’anno 509/8 a.C., ci fu a Roma una vera e propria rivoluzione: nacquero le magistrature annuali, in particolare il doppio consolato, e si rese necessario un grande sforzo per riorganizzare il potere e bilanciarlo fra le varie magistrature e le assemblee popolari, in modo che sussistesse un controllo reciproco permanente.
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