HyperHouse
NeXT Hyper ObscureOltre la frontiera
Col contrappasso sistemico gli interventi dimensionali s’accollano di nuovi ingressi, l’integrità referenziale resta un sorvolo statico sul campo delle possibilità ma, usando la fantasia surreale, potrai renderti di nuovo protagonista delle incursioni oltre la frontiera.
Negare il caos
Di soldi contanti ne costelli il continuum, inflazioni l’essere statico tempestato di cadute quantiche, ne ricordi le essenze con falsi film frattalizzati di tue memorie; infine ne estendi l’influenza, e qui compi peccati mortali per la tua intelligenza, perché neghi l’esistenza caotica del flusso.
L’appeso
L’appeso è una forma di essenza distorta, necessaria come una pianta cresciuta male, funzionale all’essere poi dritto e cadenzato, la varietà come forma eccelsa di vita.
Completa complessa
L’osare stille di ormonali potenze fino alla completa sottomissione, che può addentrarsi negli interstizi frattali del piacere, fino alla tua complessa sottomissione.
Sfoghi interstiziali
Negli sfoghi interstiziali del reale del sogno dell’iperreale sul Fantastico, ovunque fino alle aree aperte del siderale, qualcosa mina la solidità con gli elementi del caos ed ecco infine mostrarsi gli spazi aperti alle influenze impossibili.
Evaporate siderali
Divinamente spostati su alterigia di pura estetica, le effusioni mandate con l’ausilio delle ironie si rivelano fallaci, inutili, intense quanto un velo d’aria evaporata negli spazi siderali.
Displasia interiore
Distogli le paranoie dal cruscotto dei tuoi desideri, e la scia che troverai dopo l’operazione sarà uno sfarinarsi di Volontà che rimangono coese, come un ologramma lontano, fino alla displasia della tua cognizione interiore.
Altre follie
In fondo, le derive ambientali mostrano strati di indigenza statica e movimenti ipercinetici di follia dinamica, momenti torcenti delle basi azotate del tuo pensiero che indicano la via di altri continuum, altre emergenze, altre pazzie.
Mille urla
La nenia dei singulti dimensionali si stratifica lungo le valli della mente, quando spazi oltre i limiti strutturali delle tue capacità, quando il nuovo ti accoglie tra mille urla e mosse da epifanie.

