HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per Tarocchi
L’appeso
L’appeso è una forma di essenza distorta, necessaria come una pianta cresciuta male, funzionale all’essere poi dritto e cadenzato, la varietà come forma eccelsa di vita.
Tarocchi & I Ching
Crescenti fasi di flusso attraverso carte e visioni iconiche, come indossare nuovamente quel che si è sempre stati e ricordarsene senza dimenticare…
Esoscheletri psichici
L’effetto movimento s’adagia sulle notti interiori, mentre il sottile filo delle comprensioni avvinghia e illustra come tarocchi quantici sorretti dagli I Ching.
I tarocchi di Franco Brambilla | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com la segnalazione di Franco Brambilla, copertinista di Urania, che si cimenta con i tarocchi; ecco maggiori dettagli per un’opera limitata e siderale assai intrigante:
Verrà presentato a Torino, al MuFant, il prossimo sabato 23 settembre, e poi ancora a Stranimondi il 14 ottobre, la nuova opera di Franco Brambilla: Tarot from Outer Space, i “tarocchi dello spazio”. Un volumetto di cinquanta pagine che Brambilla ha stampato in un numero limitato di copie dove si è divertito a immaginare una versione fantascientifica degli “Arcani Maggiori” dei tarocchi, non senza aggiungerne qualcuno ex novo come “il robot” e “l’alieno”, pensando ai mazzi che le persone utilizzeranno in un futuro remoto, quando viaggeranno nel cosmo.
Nell’ultima pagina il libretto lascia lo spazio per poter disegnare un ulteriore “arcano spaziale” a mano con i pennarelli per rendere ogni copia unica a chi la acquisterà in queste occasioni in presenza dell’autore.
La massima espressione quantica
In definitiva, non sembra di essere appesi sulle ali cognitive della carta, anzi essa può darti la forza di trovare una nuova via, chiamandola più che annunciandola.
Letal weapons
Confronti differenziali per dirimere la distanza tra te e la complessità dimensionale, usi carte calatafate di empatia, pericolosa come un’ascia bipenne.
Attraverso Tarocchi Quantistici e I Ching
Nel contemplare ogni rivolo del reale del codice espanso, prima compresso, cola da impensabili iati la tua essenza karmica, in continua ricerca di qualcosa che si è già compiuto.
IL NUMERO 23 – l’alchimia di Ksenja Laginja | PoesieAeree
Su PoesieAeree Valeria Bianchi Mian recensisce Ventitré modi per sopravvivere, silloge poetica di Ksenja Laginja uscita nella collana Versi Guasti di Kipple Officina Libraria. Vi lascio all’incipit della sua valutazione, che prosegue poi con valutazioni tarologiche e numerologiche, assolutamente attinenti al testo esaminato:
Alchimia ‘del verbo’ e del verso, l’opera di Ksenja Laginja. Mescolare le parole, cuocere alla temperatura necessaria per trasformare la sopravvivenza in rinnovamento è ricetta del vero e del sacro, è portarsi al compimento. Ventitré modi per sopravvivere è la nuova preziosa silloge della poeta genovese, edita da Kipple Officina Libraria.
L’autrice ci porta il numero sopra un piatto d’argento: pitagorica poetica del “difettivo, naturale, maggiore della somma dei suoi divisori propri”, e ancora corrispondente alle lettere dell’alfabeto classico ma anche alle coppie di elementi di un altro ‘alfabeto’ che nel rimescolarsi crea l’essere umano – i cromosomi.



