HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per giugno 4, 2012
Mistico postumano
Ribalto i sensi, trovo la discesa verso il tuo sentiero ricca di messaggi e suggestioni, e sperimento la conoscenza psichica come un vettore di ex-tecnologia: faccio ancora tweaking con i miei circuiti postcerebrali, ma la percezione mi si espande potentemente quando subodoro la traccia energetica, usando soltanto le mani.
Focus
Sforzo la visione, la messa a fuoco, ricevo indietro la sfocatura necessaria affinché riesca a percepire l’energia.
Breathless
Respiro senza speranza, diffondo il mio mugolio come un ultimo strano e disassemblato urlo finale.
∂| ThrillerMagazine | Il divano di Istanbul
ThrillerMagazine.it recensisce Il divano di Istanbul, di Alessandro Berbero. Libro anomalo, ma straordinariamente interessante:
L’autore è uno storico prestigioso ed in questo libro dimostra di essere anche un ottimo divulgatore.
Con linguaggio semplice e un ritmo che non lascia mai un attimo di noia, ci spiega come funzionava il governo dell’Impero Ottomano, sfatando i miti e le superficiali discriminazioni che ci portiamo appresso da secoli di intransigenza cattolica.
La storia è continua rivisitazione del passato; quello che era valido per uno storico di cinquant’anni fa, non lo è più per una generazione che rifiuta le contrapposizioni culturali e religiose e si vuole arricchire dalle differenze.
Barbero ci mostra un impero governato dal sultano, dove convivono islam, cristianità nelle diverse accezioni orientali e cattolicesimo, ebraismo e sette religiose. Quello che potrebbe risultare un assolutismo, riesce a mettere insieme ciò che poi, nel corso della storia, non sarà più possibile far sedere attorno allo stesso tavolo.
Esamina la nascita dell’Impero Ottomano, la sua espansione, il perfetto equlibrio governativo, lo scontro con la cività occidentale ed il rifiuto della modernità.
La mancanza di cambiamento, sarà la conseguenza della stagnazione, che porterà poi alla fine dell’impero dopo la prima guerra mondiale.Interessante la annotazione che nell’Impero non era permessa la stampa; la cultura non poteva così diffondersi ed il divario con l’occidente è diventato insanabile: invece degli scambi commerciali a loro vantaggio, si è dovuto importare tecnologia. Questa non serve solo per costruire orologi, ma anche armamenti che sono stati puntati verso la Sublime Porta.
Il seme del nazionalismo si è instillato e, come una goccia d’acqua scava la roccia, così il gigante si è logorato anche dall’interno.
Il libro è affascinante, ricco di curiosità, di aneddoti, di storia con la “s” minuscola che si intreccia intorno agli eventi che hanno cambiato il mondo. Un libro da leggere assolutamente.
Concordate con me che siamo davanti a uno di quei testi in grado di spalancarti le percezioni del passato?
Francesco Verso vince il Premio Letterario Odissea ∂ Fantascienza.com
Come segnala Fantascienza.com, il vincitore di quest’anno del Premio Odissea indetto dalla casa editrice Delos Books è Francesco “Xabaras” Verso, con il suo romanzo Livido.
Verso vince la quarta edizione di questo premio, dedicato ai romanzi inediti di fantascienza, fantasy e fantastico.
Ambientato in un mondo di un futuro non molto lontano in cui la spazzatura è diventata fonte di sostentamento per intere classi sociali, che vivono dell’arte del riciclo. “Palta”, viene chiamata: un mare di sudiciume nel quale cercare oggetti di valore, pezzi di tecnologia funzionanti, riparabili o riciclabili. Un mare dal quale i disperati che vivono ai margini della città, come antichi pescatori, ricavano con pazienza e fatica, e talvolta anche affrontando gravi pericoli, il proprio sostentamento.
È in queste atmosfere che prende corpo la storia di Peter Pains e del suo amore impossibile per Alba Vincente, un amore ostacolato dal perfido fratello di Peter, Charlie, e che trasformerà la vita di Peter in una caccia continua, alimentata dall’energia inesauribile del livore della pelle e dell’animo.
Faccio i miei complimenti a Francesco per questo suo nuovo risultato. Una conferma, l’ennesima, anche per il Connettivismo.
Related articles
- Kipple.it: Two worlds – Francesco Verso (hyperhouse.wordpress.com)


