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NeXT Hyper ObscureArchivio per William Friedkin
A Brera i liquidi Volti del Male nel Tempo – LiquidSky Agency
Su LiquidSky la segnalazione di un intervento di Mario Gazzola alla conferenza proprio su I Volti del Male nei quadri di Brera, a cura della storica dell’arte Anna Torterolo, che si terrà al Palazzo di Brera, Sala della Passione, martedì 27 settembre, alle ore 17,30; Roberta Guardascione ha disegnato il poster ufficiale dell’evento, prendendo spunto da un’opera del Tintoretto, che ben sintetizza il disturbo evocato dalla conferenza.
Il contributo di Gazzola alla conferenza ha come titolo “quello che non c’è”, e la curatrice ne sintetizza così il senso:
“Nei tempi moderni il Meraviglioso e il Terribile si sono allontanati dal Sacro colleghiamo l’iconografia cristiana a un repertorio di immagini scontate e consolatorie, dimenticando che la lunga storia del cristianesimo ha modellato la figura del Male (il tradimento, le tenebre, l’avidità, l’ansia e la paura) con una ricchezza di segni, forme e colori che alimentano le più sfrenate fantasie attuali. Perché l’immaginario viaggia in un cielo liquido, appunto, come il Tempo. Sono certa che gli amici di LiquidSky si troveranno d’accordo se affermo che tra passato e futuro scorre infatti un tempo liquido, in cui certe immagini scorrono e poi ritornano in forme magari nuove solo a un primo sguardo: pensiamo ad esempio al successo planetario del film L’Esorcista di Friedkin, che attualizzava agli anni ’70 gli esorcismi dei gesuiti storici.”
“Conosco da tempo Mario come un esperto (oltre che un autore letterario in prima persona) dell’evoluzione di questo immaginario – conclude la storica – che appunto dai pulp magazine degli anni ’30 c’inonda di eroi fascinosi e dannati come Byron (penso a un personaggio dei fumetti come Dylan Dog) oppure di cattivi irresistibilmente affascinanti, da Diabolik a Joker, fino al satanismo ostentatamente kitsch di tante copertine di dischi rock”. Ecco, questa valanga che possiamo definire sbrigativamente “pop” non è rappresentata nei corridoi della Pinacoteca, ma il nostro sforzo congiunto del 27 sarà quello di dare una visione il più possibile completa del concetto, pur negli inesorabili limiti temporali di una (per ora almeno) unica conferenza.”
Il ritorno di Pazuzu | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine la recensione a una nuova pubblicazione del maestro Danilo Arona: Il ritorno di Pazuzu, racconto lungo sulla celebre entità mesopotamica. Un estratto:
Fin dall’inizio, leggendo il titolo di questo ebook, la mia memoria è andata alle prime immagini del film Esorcista del 1973 di William Friedkin, dove un preoccupato Padre Lankester Merrin ritrova un statuetta del suddetto demone assiro/babilonese, che in questo modo si rivela come il suo pericoloso antagonista. Questa scena è entrata nella storia del cinema horror e costituisce il vero punto di partenza del racconto.
Nella mitologia babilonese, Pazuzu è rappresentato come una figura alata con fattezze metà umane e metà animali, un muso di leone o di cane; è il signore di tutte le malattie, ma è anche una figura ambigua, che può anche dominare altri demoni. Danilo Arona recupera tutti questi aspetti della tradizione antica.Inizia la sua narrazione nel 2008 e ritorna a quel significativo 1973, in un racconto nel racconto, che ci riporta negli anni ’70. La vivida descrizione che fa del periodo mi ha ricordato alcuni film di genere di quegli anni. Prosegue mischiando l’horror alla storia più recente, e tutto poi si incastra in un mosaico quasi perfetto.
Fellini degli Spiriti: la clip dal film di Anselma Dall’Olio | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine la segnalazione del documentario su Federico Fellini, Fellini degli Spiriti.
Prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema e Walking the Dog, Fellini degli Spiriti è un documentario che dà un ritratto inedito del regista, raccontando per la prima volta il mondo non visto di Federico Fellini, quello spirituale, psicoanalitico e soprannaturale.
In uscita nel 2020 e diretto da Anselma Dall’Olio, il film indaga un lato meno conosciuto del grande regista, sottolineando la sua passione per il misterioso e l’esoterico. Questi aspetti, presenti in tutta la sua cinematografia, sono stati oggetto d’indagine grazie all’incontro con il grande psicoanalista junghiano Ernst Bernhard e successivamente con il professor Gustavo Rol, conosciuto per Giulietta degli Spiriti, che attraverso i suoi esperimenti gli proverà che esistono davvero altre dimensioni e che non c’è un termine al viaggio degli esseri umani.
A raccontare il mondo magico di Fellini tante voci: dalla cartomante che il regista consultava sempre al grande Terry Gilliam; da Giuditta Mascioscia, la sensitiva amica di Gustavo Rol al regista Damien Chazelle; dai collaboratori e amici più stretti a registi Premi Oscar come William Friedkin.
Friedkin Uncut – Un diavolo di regista: il documentario arriva al cinema | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine la segnalazione di Friedkin Uncut, pellicola dedicata al percorso artistico di William Friedkin, regista straordinario e anticonformista, nonché maestro del cinema horror, con focus su alcuni dei suoi film di culto, tra cui L’esorcista, Il braccio violento della legge, Sorcerer, Cruising e Vivere e morire a Los Angeles.
Friedkin Uncut – un diavolo di regista offre una visione introspettiva nella vita e nel percorso artistico di William Friedkin. Per la prima volta Friedkin si mette in gioco intimamente e decide di guidare il pubblico in un affascinante viaggio attraverso i temi e le storie che maggiormente hanno influenzato la sua vita e il suo percorso artistico.
Il titolo del documentario riflette al tempo stesso la schiettezza e l’eccentricità di Friedkin, elementi che hanno contribuito nel tempo a caratterizzarne l’eccezionale abilità di storyteller. Ma Friedkin non è solo in questa lunga e appassionata narrazione. Un cast ‘stellare’ di amici e collaboratori ha deciso di partecipare a questo film che da semplice omaggio si trasforma con il passare dei minuti in un vero e proprio saggio in cui grandi registi, straordinari attori e perfino celebrati direttori d’orchestra si uniscono a Friedkin per riflettere sul significato di essere artisti e sulla bellezza del mettersi in discussione in nome di una chiamata artistica vissuta nella dimensione autentica di un lavoro. Un lavoro da eseguire al meglio del proprio talento.
“L’Esorcista” diventerà una serie tv. Friedkin: “Bene e male, facce della stessa medaglia” – Cinema – Spettacoli – Repubblica.it
Su Repubblica.it la notizia del meme di Pazuzu che si espande: da film, con sequel e prequel, diventerà una serie TV con alla guida, probabilmente, lo stesso regista del primo film. William Friedkin. Il male, contro il male, continua a esercitare il suo influsso per dirci che noi umani siamo davvero ben misera cosa.
Corpi spenti: input #2 | Holonomikon
Come tenere alto l’hype all’interno di un romanzo? Giovanni “X” De Matteo spiega come ha fatto con il suo prossimo Corpi spenti. Un estratto:
In alcune sue scene, Corpi spenti deve molto a Il braccio violento della legge di William Friedkin, con un Gene Hackman che definire monumentale sarebbe fargli un torto. The French Connection è un film che ho visto e rivisto, mentre stavo per concludere il romanzo e mi serviva un valore aggiunto per connotare adeguatamente dei passaggi chiave. Non stupitevi, insomma, se quando lo leggerete, Guzza vi sembrerà aver mutuato per osmosi l’ossessione investigativa di Jimmy “Popeye” Doyle.


