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Edizioni Hypnos presenta “Spettri di pietra” | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine la segnalazione di “Spettri di pietra”, antologia di racconti di Francesco Corigliano in uscita per Hypnos; la quarta:
Fortunato è sicuramente il lettore di Spettri di pietra, perché pochi conoscono le storie di fantasmi e sanno raccontarle con passione e sapienza come sa fare Francesco Corigliano. In questi tredici racconti rivive e si rinnova felicemente una lunga tradizione letteraria, in storie che possono prendere il tono della fiaba nera senza tempo e senza luogo, oppure quello più sottile e vicino a tutti della cronaca di eventi quotidiani e comuni, innocui fino all’improvvisa, terrificante consapevolezza di quanto sia facile perdersi anche alla luce del sole e nei luoghi che meglio conosciamo. Perché gli spettri di Corigliano, siano essi ombre malevole di defunti o entità potenti e spietate, espressioni di forze soverchianti, con la loro presenza ci minacciano delle perdite più terribili che da sempre temiamo.
Bimbus | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di Bimbus, raccolta di racconti di Karl Hans Strobl in prossima uscita per Hypnos; la quarta:
Dopo il successo di Lemuria, tornano i racconti di Karl Hans Strobl con una raccolta di storie scelte tra il meglio della sua produzione fantastico-orrorifica. Bimbus presenta quindici racconti, pubblicati originariamente tra il 1901 e il 1920, tra castelli misteriosi (“L’automa di Horneck”), avventure nelle lande impenetrabili del Sud America (“Il manoscritto di Juan Serrano”), rappresentazioni teatrali oniriche e disturbanti (“Serata di ballo”), e omaggi ai grandi scrittori del fantastico (“I racconti di Hoffmann”), un viaggio nei meandri di uno dei maestri del perturbante del Ventesimo secolo.
Il volume è arricchito da un’introduzione di Alessandro Fambrini e una postfazione di Walter Catalano.
La Buffa | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di “La buffa”, racconto di Fernando Camilleri in uscita per Hypnos, nella collana diretta da Andrea Gibertoni; la quarta:
Lo sappiamo bene: in Italia, ogni regione ha un repertorio di miti e di leggende popolari davvero sconfinato, ma se pensate che possano esclusivamente ruotare intorno a cupe vicende di fantasmi o a terrificanti apparizioni di creature notturne be’, allora siete davvero fuori strada.
L’uomo poggia la zappa e riprende in mano l’animale molliccio per osservarlo meglio. Eh sì, le labbra sono proprio rosse! Si meraviglia al solo pensiero, ma la buffa è così piacevole alla vista che non merita di essere uccisa.
Hypnos, nuovo numero, nuovo corso | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com la segnalazione del nuovo corso editoriale della rivista Hypnos, che da adesso in poi sarà curata da Ivo Torello.
Inizia un nuovo corso per la rivista Hypnos, da questo numero sotto la curatela di Ivo Torello, con una rinnovata veste grafica e tutto a colori! A svettare i nomi di giganti del fantastico come H.G. Wells con il suo seminale “La porta nel muro” e Fritz Leiber con “I sogni di Albert Moreland”, tra i capolavori del fantastico del Novecento, cui si accompagnano le voci contemporanee di A.C. Wise, con “Come funziona il trucco”, con protagonista Harry Houdini, e il racconto vincitore del premio Hypnos “Alle case vecchie” di Matt Briar. Letteratura, storia, cinema e folklore sono invece l’oggetto d’esplorazione dei preziosi contributi di Cristiano Demicheli, Simona Cremonini, Emanuele Manco e Franco Pezzini. Illustrazione di copertina di Elena Furlan.
La Bella Incantatrice | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione della prossima uscita per i tipi di Hypnos di “La Bella Incantatrice”, racconti inediti di Oliver Onions. La quarta:
La bella incantatrice è la seconda raccolta pubblicata in Italia interamente dedicata a uno dei maestri della ghost story, Oliver Onions. Oltre al romanzo breve omonimo, scritto nel 1911 e considerato una pietra miliare dell’horror psicologico, la presente raccolta comprende anche i racconti “Rooum”, “Il padrone di casa”, “La porta di palissandro” e “La corda tra le travi”.
È nella sua concezione della relatività del tempo e dello spazio e nella fragilità di un imperfetto punto di vista, nelle quali si legge la crisi del positivismo e la perdita d’identità dell’uomomoderno, che Onions può essere considerato un vero innovatore del racconto soprannaturale e un caposaldo per molti autori futuri.“Per una qualche coazione, io stesso potrei essere un fantasma, e anche voi. Ci muoviamo cautamente tra pericoli che non conosciamo, salvati da un buon senso più forte del nostro. E quando sia in noi stessi sia in un altro, quest’osmosi avviene dinnanzi ai nostri occhi, sarà forse un fantasma a scrivere di noi?”
Alle Case Vecchie | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione dell’uscita per Hypnos del racconto vincitore del Premio Hypnos: Alle Case Vecchie, di Matt Briar, già vincitore anni fa del Premio Kipple. La quarta:
Le cose bisogna guadagnarsele.
Se lavori sodo, sarai premiato.
Il babbo ha ragione, è così che vanno le cose e ancora di più qui, in campagna. Da sempre.
Alberto lo sa bene, così come sa che se riuscirà a portare a termine l’impegno che si è preso, potrà finalmente comprarsi quella fantastica bicicletta che ha visto in vetrina, al negozio di De Vecchi.
Manca poco e sarà sua, basterà solo scendere un’ultima volta giù, alle case vecchie…
Gabriele | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di Gabriele, racconto scritto da Maddalena Marcarini e uscito per Hypnos nella collana “Strane Visioni Digital” curata da Andrea Gibertoni; ecco la quarta:
È un ragazzo molto particolare, Gabriele. Adora la natura, tanto che a volte pare essere in completa sintonia con essa, molto più che con le persone. Ma c’è qualcosa di veramente strano in lui, qualcosa che nessuno immagina, neppure i suoi genitori. Qualcosa di talmente assurdo e sconcertante davanti al quale l’unica domanda non può che essere una sola: com’è possibile che nessuno si sia mai accorto di nulla?
Recensione “Le creature della follia”, di Ivo Torello (2023) | La Tela Nera
Su LaTelaNera Cesare Buttaboni recensisce “Le creature della follia”, romanzo di Ivo Torello uscito recentemente per Hypnos; alcuni brani:
Il titolo del nuovo romanzo di Ivo Torello ovvero Le creature della follia fa subito pensare a H.P. Lovecraft. Sembra quasi un titolo più lovecraftiano di Lovecraft stesso. In realtà questa volta il “Solitario di Providence”, a differenza dei suoi romanzi precedenti, dove si potevano trovare riferimenti a vari pseudobiblion della sua opera, non viene mai citato. E sinceramente sarebbe riduttivo pensare a Torello come a un clone di Lovecraft (in Italia in questo senso non mancano gli esempi pur apprezzabili) in quanto emerge indubbiamente anche l’influenza di scrittori inglese dell’800 come Robert Louis Stevenson e Thomas Love Peacock. Torello ha creato un suo universo personale fatto di citazioni magiche, di scienza e occulto il tutto rivestito da una solida ambientazione storica.
Lo scrittore genovese scrive anche bene (a differenza di qualche suo collega) e si lascia leggere. Le sue storie sono piacevoli e non annoiano anche se il formato del romanzo è impegnativo e il rischio è quello, alla lunga, di perdere la misura.Le creature della follia è il seguito di Predatori dall’abisso, anche se dico subito che il libro si può leggere in maniera indipendente senza aver letto per forza di cose il capitolo precedente. I due protagonisti sono ancora il professor Thaddeus Walkley e Julius Milton.
La vicenda è ambientata nel 1897 in una Edimburgo plumbea e nevosa con le sue torri sullo sfondo; in città tiene banco la mostra “Iside svelata” del fantomatico Valentin Morleu. Le sculture della mostra diventeranno presto l’ossessione del professor Thaddeus Walkley: rappresentano i simboli ancestrali della storia del cosmo. Nel frattempo Julius Milton è vittima di incubi ricorrenti.
Presto su Edinburgo si crea un’atmosfera da Apocalisse imminente con la presenza di molti fenomeni inesplicabili. Per cercare di venire a capo dell’enigma Walkley si circonda presto di alcuni aiutanti fra cui la signora Minerva Russell e il poliziotto Rufus Begbie oltre a chiedere la consulenza della sedicente maga italiana Serafina Lupinacci. La sua ricerca lo porterà infine a Praga per consultare il Grimoire von Wranau.
Alla fine le creature della follia appartengono a un’altra dimensione spazio-temporale, una dimensione che preme costantemente sulla nostra quotidianità.
Viaggio ad Arturo | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di Viaggio ad Arturo, romanzo di David Lindsay uscito per i tipi di Hypnos che ridonano luce a un’opera pubblicata all’estero un secolo fa. La quarta:
Viaggio ad Arturo dello scozzese David Lindsay è uno dei più importanti romanzi del fantastico del Novecento. Pubblicato per la prima volta nel 1920, influenzò autori del calibro di C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien.
Hypnos Edizioni presenta “Funerale” | HorrorMagazine
Su HorrorMagazine la segnalazione di una nuova uscita per i tipi di Hypnos: Funerale, di Francesco Corigliano; vi lascio alla quarta:
San Filario, trecento abitanti sparsi da qualche parte nell’entroterra calabrese. Un posto dove tutti si conoscono: ritmi lenti, vita tranquilla e dove il lavoro non manca. Una sola fabbrica che produce una confettura rinomata, “la più buona del mondo”, come dicono i suoi stessi abitanti. Non ci sono dubbi, è proprio un paese fortunato, San Filario. Francesco Corigliano ci accompagna a visitare un’altra zona della sua geografia immaginifica; un pezzettino di Sud che potrebbe confinare benissimo con il Rhode Island, o con la Summerisle di The Wicker Man.

