HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per agosto 30, 2012
Concrezioni dal nulla
Sul suolo l’impronta si è formata dopo che la voce è stata urlata dal nulla, dal niente, da una ferita sulla realtà che non ho mai visto né percepito. Tutto era vero, tutto era plausibile, ne continuo a sentire l’eco nel mio corridoio craniale, istante infinito di compromissione biologica.
Software gassoso
Si è offuscato l’orizzonte, la distesa di software gassoso si ripete in ogni cluster asfittico e dona, non visto, istanti di catarsi inumana.
Genialità
Affaticato isterico e sterile, partorisci idee evanescenti eppure potenti, la struttura eterea si fa beffe della materia e persiste come memi, archetipi, genialità.
Il Vallo come pretesto
Mi distendo oltre il Vallo, tenendo dentro la definizione di atemporale. Mi guardo intorno e sento vibrare ogni aspetto dell’anima, ogni frangente di vita del software che sono: frammenti di un’eternità che non riescono a comporre il senso di olistico, ma lo annunciano.
Altre forme di dimensione
Muovendo rapidamente il corpo, la comunicazione sensoriale attiva la comunicazione interdimensionale, flutti e schegge di altri spaziotempo divengono reperti taglienti di altre forme di vita, altre destinazioni che altrimenti non conosceremmo mai.

