Archivio per agosto 23, 2012
23 agosto 2012 alle 21:21 · Archiviato in Catarsi, Empatia, Energia, Reading, Versi and tagged: Olosensorialità, Ridefinizioni alternative, Ti cerco
Lascio andare le parole
un fermento tanti frammenti di entropia forse slegati
poco coerenti
lasciati sedimentare a costituire trame.
Il collante è dato da vibrazioni, le tue
i desideri che sei e che vivo
ogni angoscia che si tramuta in lieto
quando lo switch si gira su on.
23 agosto 2012 alle 19:57 · Archiviato in Connettivismo, Disumano, Oscurità and tagged: Crudeltà
La definizione si sposta su territori infidi, inospitali, inappropriati. Ho addosso il senso della distruzione.

23 agosto 2012 alle 16:47 · Archiviato in Connettivismo, Passato, Sociale and tagged: Proteste, Sacco e Vanzetti
[Letto su Il Canto oscuro]

Bartolomeo Vanzetti (left) and Nicola Sacco in handcuffs (Photo credit: Wikipedia)
Il 23 agosto del 1927 furono giustiziati gli anarchici italiani Sacco e Vanzetti, un’offesa alla Verità e alla Giustizia.
Il 3 maggio 1920, il tipografo anarchico Andrea Salsedo venne assassinato dalla polizia americana, che lo fece cadere dal quattordicesimo piano di un edificio appartenente al Ministero di Giustizia.
Sacco e Vanzetti, credendo nella democrazia e nella libertà di opinione e di parola, decisero di far luce su questo scandalo, organizzando un comizio sul tema a Brockton, il 9 maggio.
Ma la polizia fu più rapida. Li arrestò poco prima, accusandoli del possesso di volantini anarchici. Pochi giorni dopo furono accusati di omicidio di un contabile e di una guardia del calzaturificio «Slater and Morrill»
Accusa falsa, ma a nessuno interessava. La polizia voleva nascondere uno scandalo. I politici volevano degli agnelli sacrificali, per impaurire i dissidenti.
E Sacco e Vanzetti erano perfetti: italiani e attivisti contro la xenofobia e per i diritti dei lavorati. L’immagine perfetta di chi turbava la falsa coscienza dei borghesi americani
Così a nulla valsero gli appelli, le inchieste sulla violazione dei diritti processuali degli imputati, le proteste, con la polizia che puntò le mitragliatrici sulla folla inerme, la confessione del detenuto portoricano Celestino Madeiros, che scagionava i due.
Sacco e Vanzetti dovevano morire… Ma come canta Joan Baez
Here’s to you Nicola and Bart
Rest forever here in our hearts
The last and final moment is yours
That agony is your triumph
La vergogna rimane perenne su chi li ha assassinati
23 agosto 2012 alle 13:07 · Archiviato in Connettivismo, Deliri, Empatia, Energia, Experimental, Oscurità, Quantsgoth and tagged: Luce oscura, Mortaur, Nefandum psichico, Nulla senziente, Olosensorialità, Video
Il rumore della notte non è tale, è un paradigma in cui penetrare significa assoggettarsi alle regole di un’evoluzione oscura, vicina al punto di origine biologico. Memore della forkatura dal Nulla senziente.
23 agosto 2012 alle 10:14 · Archiviato in Acido, Catarsi, Connettivismo, Creatività, Deliri, Empatia, Energia, Experimental, Oscurità, Quantsgoth, Segnalazioni, Surrealtà and tagged: Infection, Kenneth Anger, Luce oscura, Movie, Nefandum psichico, Olosensorialità, Paganism, Ridefinizioni alternative, Video
Ecco, questo è – credo – il capolavoro sperimentale di Kenneth Anger. Simbolismi, percezioni, esoterismi di varia e pagana natura si sommano a bellezze cinematografiche e non solo, un’esaltazione della deificazione umana in accordo con le potenze impalpabili, quelle che si possono sentire soltanto con spirito mistico. Buona visione.