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Arriva Spezzasgilli, ultima creatura magicpunk di Malaspina! | FantasyMagazine
Su FantasyMagazine la segnalazione di un fantasy assai atipico, definito “magicpunk”, con relativa piccola intervista all’autrice, Malaspina: Spezzasigilli. Scopriamone di più:
In un mondo di incredibili congegni alimentati dal vapore e dalla rara e instabile sostanza chiamata cynerem, forze nascoste mirano a liberare il caos incontrollabile della magia.
Lyta è una delle Figlie Dorate rinchiuse nella fortezza degli alchimisti. È convinta di essere una delle future prescelte, in grado di manipolare il cynerem, ed è disposta a tutto pur di riuscirci.
Arno è uno dei mostruosi artefatti da guerra senzienti nati dall’alchimia. Per lui è impossibile essere altro che un’arma e l’unica guida che conosce è l’obbedienza.Un sanguinoso attentato rompe gli equilibri a cui entrambi sono costretti e nuovi sigilli alchemici sconvolgono le loro vite. Lyta scoprirà di essere destinata a uno scopo molto più oscuro, mentre Arno sarà improvvisamente libero dalla sua condizione di schiavo. Accusati e braccati senza tregua, si troveranno al centro di una trama occulta manovrata da oscure creature e personaggi pericolosi. Dovranno combattere e trasformare tutto ciò che erano per spezzare i sigilli che li legano.
Interview
Magicpunk o Steampunk? Spiegheresti la differenza?
È un termine buffo che mi piace molto usare, come tutti quelli che terminano con “punk”. Nei mondi steampunk la tecnologia funziona a vapore, mentre nei mondi fantasy i macchinari e gliartefatti sono alimentati dalla magia, quindi si tratta di magicpunk.È solo un altro modo di chiamare la science-fantasy.
Parlaci di Spezzasigilli! Un’idea che viene da lontano o una fugace epiphany?
Viene da mooolto lontano, perché tutto è iniziato nelle mie prime storie ambientate nel mondo di Altro Evo (che ho iniziato a organizzare all’incirca nel 2012). Spezzasigilli rappresenta l’evoluzione di quella civiltà qualche decennio dopo. Sta per iniziare l’era industriale, frenata solo dal fatto che il combustibile magico non è facilmente reperibile e il vapore è l’unica alternativa.
Ho rimuginato per diversi anni su questo mondo, quindi è stato un lungo processo rimettere in ordine tutte le idee. Ne è venuta fuori una saga di volumi autoconclusivi e finalmente il primo è terminato!Sigilli Alchemici?! Che roba sono?
Nella mia testa e nella mia ambientazione, questi simboli rappresentano il legame tra magia e macchina. Una volta tracciati, possono solo esaurirsi, ma non possono essere cancellati. Almeno così era finché non è iniziata la storia del mio libro, come si può dedurre dal titolo.

