Archivio per Laibach
28 marzo 2019 alle 20:00 · Archiviato in Concerti, Creatività, Cybergoth, Deliri, Experimental, Oscurità and tagged: Industrial, Infection, Laibach, Luce oscura, Martial, Nazismo, Nefandum psichico, Video
Prossimi a vederli a Roma. Intanto, eccoli in uno dei loro pezzi più marzial-industrial.
25 agosto 2015 alle 08:59 · Archiviato in Concerti, Creatività, Experimental, Oscurità, Sociale and tagged: Electrogoth, Federazione della Nazione Oscura Caotica, Laibach, Nord Corea
[Letto su NazioneOscura‘s blog]
I Laibach sono un gruppo sloveno legato alla scena industrial che spaziano i generi tra il neofolk, l’industrial e il musical.
Sono la prima band occidentale ad aver calcato i palcoscenici della Corea del Nord. Il 18 agosto 2015 hanno riempito il Panghwa Arts Theatre, a Pyongyang, in un evento seguito da 1.500 spettatori. “Tutti sono rimasti seduti ai loro posti per tutto il tempo e non ci sono stati applausi o cori, ma è la norma ai concerti qui”, ha detto Simon Cockerell, il general manager della Koryo Tours.
Ma la loro caratteristica principale è quella di essere fraintesi, a partire dal genere: molti giornalisti hanno definito la loro musica rock, industrial-metal, hip hop (e vi consiglierei di cercare tra le varie testate a chi la spara più grossa), ma questo è nulla in confronto alla loro attidutine e ai messaggi delle loro canzoni. Alcuni (mica sconosciuti, parlo delll’ANSA) sono certi che siano “famosi anche per le loro performance con uniformi militari e simboli autoritari che toccano temi che richiamano socialismo e marxismo” (e questo giustificherebbe la loro presenza in Corea del Nord), per altri hanno un’immagine ambigua, con venature di nazionalismo, tanto che alcuni l’accusano di essere fascista.
Prima erano fascisti, ora sono comunisti. Tutto qua.
Nessuno che faccia un’analisi semiotica, sul linguaggio delle dittature, dei regimi e dei media di massa, o sulla visione politico-storica della Slovena, Paese a cavallo tra la mitteleuropa tedescofona e i Balcani polveriera d’Europa in due guerre nonché porta d’accesso di flussi migratori anche in questi giorni.
Se si andassero a leggere i testi di una discografia estesa ma non sterminata, capirebbero che la critica è estesa in tutte le direzioni, dalle dittature, al “regime” degli Stati Uniti, al Vaticano.
5 ottobre 2012 alle 03:14 · Archiviato in Connettivismo, Creatività, Oscurità and tagged: Iron Sky, Laibach, Luce oscura, Movie, Nazismo, Nefandum psichico, Ucronia, Video
La bellissima sontuosità di questo promo di Iron Sky, i nazisti che tornano dal lato oscuro della Luna, con il commento sonoro dei Laibach. Splendido, tutto. E oscuro da vibrare di nero a contatto.