Archivio per agosto, 2018
31 agosto 2018 alle 20:56 · Archiviato in Cybergoth, Experimental, InnerSpace, OuterSpace, Reading, Surrealtà and tagged: Eating Fractals, Infection, Interrogazioni sul reale, Luce oscura, Teoremi incalcolabili
Perfezioni adombrate in un solo istante quantico si dispiegano su rotte caotiche di cognizioni frattali: a pioggia le conoscenze, a diffusione le idee che germinano nell’humus intellettuale.
31 agosto 2018 alle 17:59 · Archiviato in Cognizioni, Cultura, Empatia, Passato, Sociale, Storia and tagged: Antropologia, Baubo, Paganism, Religioni
Sul blog IrideDiLuce un interessante post a metà tra antropologia e storia delle religioni dedicato a Baubo, dea dalle interessanti connotazioni sensuali e femminili. Un estratto:
Gran parte del mistero che circonda la dea Baubo deriva da connessioni letterarie tra il suo nome e i nomi di altre dee. A volte Baubo viene indicato come la dea Iambe, la figlia di Pan ed Echo descritta nelle leggende di Omero. La sua identità alla fine si mescolò anche a quelle delle dee precedenti, quali dee madri / vegetazione come Atargatis, una dea originaria della Siria settentrionale, e Kybele (o Cibele), una divinità dell’Asia Minore. Per evitare confusione, farò riferimento a lei semplicemente come Baubo nel resto di questo articolo.
Gli studiosi hanno rintracciato l’origine del Baubo in tempi molto antichi nella regione mediterranea, in particolare nella Siria occidentale. Dea della vegetazione, la sua ultima apparizione come serva nei miti di Demetra segnano la transizione verso una cultura agraria dove il potere si è ora spostato su Demetra, la dea greca del grano e del raccolto. Questo ci porta al meraviglioso racconto in cui si incontrano Baubo e Demetra, come raccontato nei misteri Eleusini. Baubo è descritta in questa storia come una serva di mezz’età del re Celeo di Eleusi.
Secondo i miti, Demetra stava vagando per la Terra in profondo lutto per la perdita della sua amata figlia, Persefone, che era stata violentemente rapita da Ade, il dio degli inferi. Abbandonando i suoi doveri di dea di portare fertilità alla terra, si rifugiò nella città di Eleusi. La dea sconvolta, travestita da vecchia, fu accolta nella casa del re.
Tutti nella famiglia del re cercarono di consolare e sollevare l’animo della donna gravemente depressa, ma senza risultato, finché non si presentò Baubo. Le due donne iniziarono a chiacchierare: Baubo propose una serie di commenti umoristici e audaci. Demetra cominciò a sorridere. Quindi, Baubo sollevò improvvisamente la gonna di fronte a Demetra.
Diverse versioni di questo racconto forniscono immagini molto diverse di ciò che Demetra vide sotto la gonna di Baubo, ma qualunque cosa avesse visto, alla fine la sollevò dalla sua depressione: rispose con una lunga e abbondante risata di pancia!
Alla fine, con il suo spirito e la sua fiducia ripristinati, Demetra persuase Zeus ad ordinare ad Ade di liberare Persefone. Quindi, grazie alle buffonate oscene di Baubo, tutto si sistemò ancora una volta nel mondo.
31 agosto 2018 alle 14:57 · Archiviato in Connettivismo, Creatività, Cybergoth, Editoria, Experimental, Futuro, Letteratura, SF and tagged: F.1, Fumetti, Futurismo, Giulio Gualtieri, Infection, Intelligenza Artificiale, Teaser, Teoremi incalcolabili, Video
Su FantasyMagazine la notizia di un fumetto anomalo, che mira a rendere il concetto di auto da corsa del futuro a guida autonoma un progetto connesso tra web, design e tecnologia. We Race Comic è il titolo del concept, eccone una significativa descrizione.
La trasformazione è storia. L’umanità è proiettata verso il futuro. Nella corsa verso il domani, la sfida più grande è trovare il proprio ruolo in un mondo in costante cambiamento. È il 2095. L’introduzione delle auto a guida autonoma ha rivoluzionato il mondo delle corse, ma il debutto di una nuova scuderia sta per mettere a dura prova gli equilibri della stagione. Tracciati impervi, condizioni di gara estreme, vetture fantascientifiche… la Formula Warp è un esperienza indimenticabile, che va oltre i limiti dell’uomo.
Grazie alla collaborazione tra Scuderia Ferrari e Giulio Gualtieri, sceneggiatore ed editor in chief di grandi progetti, nasce We Race Comic, un progetto editoriale a fumetti nato dall’incontro tra la passione per le corse e il mondo del comic. In un futuro forse non troppo lontano, prende forma la storia di una passione che attraversa le epoche, senza conoscere limiti: perché il mondo può cambiare, ma le emozioni restano le stesse.
30 agosto 2018 alle 18:28 · Archiviato in Cybergoth, Experimental, InnerSpace, OuterSpace, Reading, Surrealtà and tagged: Interrogazioni sul reale, Luce oscura, Ridefinizioni alternative, Trascendenze
Racconti morbide idee di un ruolo inabile alla complessità, ma non ti accorgi che sei tu stesso la complessità finale, qualcosa che ti porterà a trascendere involontariamente.
30 agosto 2018 alle 16:26 · Archiviato in Cybergoth, Experimental, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Reading, Surrealtà and tagged: Differenze quantiche, Infection, Interrogazioni sul reale, Luce oscura, Olosensorialità, Teoremi incalcolabili
Riscuotono immense esistenze deviate dal flusso quantico, poi non ricordano più nulla ma l’ombra atomica delle loro esistenze li illuminerà nel subconscio per intere ere soggettive.
30 agosto 2018 alle 14:15 · Archiviato in Creatività, Editoria, Letteratura, SF and tagged: Fumetti, Infection, Interrogazioni sul reale, Laurent Queyssi, Mauro Marchesi, P.K. Dick, Ridefinizioni alternative, Teoremi incalcolabili
Su Fantascienza.com la segnalazione della realizzazione della biografia di P.K. Dick a fumetti, un lavoro niente male scritta dallo scrittore Laurent Queyssi e disegnata dall’illustratore italiano Mauro Marchesi. Titolo dell’opera: Phil, una biografia a fumetti su Philip K. Dick.
Philip k. Dick (1928-1982) è uno degli autori più innovativi e influenti della science fiction del XX secolo. Dopo gli anni ’80, la sua opera, che mette in discussione la realtà e il principio d’umanità, è stata oggetto di svariati adattamenti cinematografici e televisivi ed è tuttora materia di studio nelle più grandi università del mondo.
Blade Runner, Total Recall, Ubik, Minority Report, A Scanner Darkly e le serie The Man in the High Castle o Electric Dreams sono alcuni degli universi partoriti dalla sua mente fertile. Tuttavia, Philip k. Dick non ha mai conosciuto in vita il vero successo e la sua esistenza ha avuto più che altro a che fare con prigione, depressione, divorzi in serie ed esperienze mistiche.