HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per Park Jungsun
Crying Sea, sonically invasive warning | Neural
17 luglio 2018 alle 17:02 · Archiviato in Cerebralità, Creatività, Deliri, News, Sociale and tagged: Infection, Inquinamento, Oceano, Park Jungsun, Plastica, Video
[Letto su Neural]
La Grande zona dei rifiuti del Pacifico (Great Pacific garbage patch) è una palude di detriti marini, per lo più plastici, nell’Oceano Pacifico centrale, scoperta negli anni ’80. Recentemente è stata riscoperta dai media per la sua crescita e per una provocatoria petizione per dichiararla un paese. Tuttavia, simboleggia la negligenza umana nei confronti del prezioso ambiente e di come si manifesti con vigliaccheria se i danni non sono presenti in maniera evidente nella vita di tutti i giorni. Crying Sea è un’installazione di Park Jungsun, realizzata con i rifiuti oceanici del mare di Jeju, ambientata in una stanza come superficie su cui camminare obbligatoriamente. Il suono creato dai passi del visitatore riempie l’intera stanza, dopo essere stato ulteriormente distorto e amplificato, attraverso un sistema audio digitale dedicato di microfoni e altoparlanti. L’importanza strutturale dell’installazione funziona efficacemente, con la sua inesorabilità e il suono aggressivo. Si comporta come un avvertimento sonoro invasivo autoindotto da un disagio fisico.
Condividi:
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
- Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa

