Archivio per Maggio 21, 2018
21 Maggio 2018 alle 22:22 · Archiviato in Acido, Catarsi, Concerti, Creatività, Empatia, Energia and tagged: Nick Mason, Nick Mason’s Saucerful Of Secrets, Pink Floyd, Video
Ieri sera c’è stata la prima delle quattro esibizioni previste dei Saucerful of secrets, la band che Nick Mason ha riunito per suonare in piccoli pub londinesi i brani più significativi dei primi Pink Floyd. Ecco un rapido resoconto su PinkFloydItalia con relativi video del concerto. Great!!
Nick Mason non ha mai nascosto la sua voglia di tornare a suonare dal vivo, ma si è stufato di aspettare un’occasione a nome Pink Floyd, che non avverrà, quindi cosa fa? Si inventa un progetto tutto suo, crea una nuova formazione per suonare le canzoni dei Pink Floyd che più gli piacciono, quelle del primo periodo della band, non negli stadi, non nelle arene, ma nei piccoli pub londinesi, per una manciata di persone. Un’idea “folle” per alcuni, ma davvero bella e inaspettata.
Per i fan dei Pink Floyd la scaletta è da brivido: niente “classiconi” come Money, Wish You Were Hereo Comfortably Numb, ma vere e proprie perle dei primissimi anni della band dal 67 al 72, canzoni che, sinceramente, ho sempre sperato di ascoltare dal vivo.
Interstellar Overdrive, Astronomy Domine, Lucifer Sam, Fearless, Obscured By Clouds, When You’re In, Arnold Layne, The Nile Song, Green Is The Colour, Let There Be More Light, Set The Controls For The Heart Of The Sun, See Emily Play, Bike, One Of These Days, A Saucerful Of Secrets, Point Me At The Sky.
21 Maggio 2018 alle 20:02 · Archiviato in Acido, Catarsi, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Surrealtà, Tersicore and tagged: Carl McCoy, Fields of the Nephilim, Luce oscura, Pink Floyd, Video
Una performance dei primi Floyd, un concerto dell’ottobre ’69 tenuto in Germania che, a guardarlo ora, sembra performato dai Fields of the Nephilim, per l’alta densità di ghiaccio secco e per la catarsi espressa dalla band, simile a quella oscura e nefilide che sarà propria del gruppo di Carl McCoy.
21 Maggio 2018 alle 17:21 · Archiviato in Catarsi, Empatia, Energia, Experimental, InnerSpace, Oscurità, OuterSpace, Surrealtà and tagged: Interrogazioni sul reale, Luce oscura, Marina Abramović, Movie, My continuum, Sciamanesimo, The space in between
Così catartica la visione del film da comprendere quanto vetusta sia diventata la persona identificata dal mio nick, quanto io sia diventato distante e diverso da quelle antiche posizioni personali.
21 Maggio 2018 alle 14:18 · Archiviato in Creatività, Fantastico, InnerSpace, Letteratura, Oscurità, OuterSpace, Quantsgoth, Surrealtà, Weird and tagged: Fabio Lastrucci, Interrogazioni sul reale, Luce oscura, Nefandum psichico, Ridefinizioni alternative, Vincenzo Baroni Lumaga

Su Fantascienza.com la segnalazione di un interessante saggio italiano sul weird, a cura di Fabio Lastrucci e Vincenzo Baroni Lumaga, dal titolo irresistibile e geniale Com’era weird la mia valle.
Attraverso una serie di itinerari guidati, un’escursione tra gli aspetti salienti del Weird e del gotico, raccontati agilmente con istantanee che ne ritraggono le tematiche, i personaggi e gli antagonisti più significativi. Partendo dagli incubi ottocenteschi della Scapigliatura per arrivare a quelli contemporanei dello Splatterpunk, Com’era Weird la mia valle si immerge negli scenari della letteratura oscura esplorandone gli archetipi e le molteplici incarnazioni, in una lettura ad ampio raggio che si apre anche al cinema e al fumetto.
In questi sentieri è possibile incrociare il passo con i labirintici abissi del perturbante, le creature selvagge del bestiario fantastico, gli ineffabili orrori di H. P. Lovecraft, oltre ad affacciarsi su di un secolo di investigatori dell’occulto e veder sfilare grandi villain, reali e immaginari, come Jack lo Squartatore, Oliver Haddo (Alesteir Crowley) oppure Fantômas.
Un’apposita sezione del volume è dedicata ai narratori italiani che, a partire dall’Ottocento fino al terzo millennio, hanno scelto di cimentarsi occasionalmente o con continuità nel fantastico perturbante, per restituire dignità e merito a tanti coraggiosi pionieri di questa narrazione nel nostro Paese così come agli autori contemporanei in grado di confrontarsi con i nomi internazionali più blasonati.
Completa il volume una raccolta di interviste con alcuni dei più importanti protagonisti della narrativa nera italiana, per concludere le rotte di una mappa certo non esaustiva, ma stimolante, di un immaginario ricco di sfaccettature.
Un genere che personalmente sto apprezzando sempre di più, e che recentemente ho capito essere stato fondante per la mia cultura psichica. Questa guida appena presentata sembra avere le carte in regola per essere decisiva nella conoscenza minuta del genere.
21 Maggio 2018 alle 11:36 · Archiviato in Experimental, InnerSpace, Inumano, Oscurità, OuterSpace, Surrealtà, Tersicore and tagged: Algol, Interrogazioni sul reale, Luce oscura, Olosensorialità, Siderale, Video
Dovresti lasciarti a questi suoni, mostrarti consapevole della complessa connessione surreale.