HyperHouse
NeXT Hyper ObscureArchivio per marzo, 2018
Nessuno ci credeva
Un semplice rimando alla tua ricerca frammista di nulla, e puoi soltanto urlare silenzioso di come sei stato trattato, in faccia al continuum, nella presentazione dei tuoi intenti subito bistrattati. Nessuno credeva in te, allora…
Discesa infetta
Una discesa infetta verso le estensioni animali del reale, mostrando cosa rimane vivo di un’illusione incarnata e cosa, maggior ragione, rimane imperscrutabile sotto il limite del percepito.
Polvere inesprimibile
La polvere di uno stacco ermetico s’insinua sotto la soglia delle percezioni, lasciando come spiraglio un misero soffio monomolecolare di abissi inesprimibili.
3/4
Il colore dei tuoi sogni olografici si macchia di distanze siderali incompiute, come se il disegno empatico del multiverso fosse stato abbandonato a tre quarti.
Rive cognitive
Sulle rive di un porto stellare, mentre le derive quantiche delle significanze si avvia su una china cognitiva ineccepibile…
In bilico
Ti raggiungo sulla scorta di un’impressione subdola, questioni danzanti sulla punta di una spada quantica che oscilla tra i vari stati del reale, al confine tra la follia incarnata e la sapienza surreale.
Incolmabile
Il costo della tua fedeltà interiore è costituito da scaglie frammentate di dolorose metastasi psichiche, nessuno è in grado di lottare con loro perché è un prodotto incarnato.
L’apocalisse zombie secondo Alan D. Altieri | Fantascienza.com
Su Fantascienza.com un’altra segnalazione volta a tenere vivo il ricordo di Sergio Altieri, uomo e letterato, amico e artista profondamente conficcato nei nostri cuori, a meno di un anno dalla scomparsa. Parliamo di Cold zero, per Delos Digital:
Oggi esce nella collana Titani, in volume unico, Cold Zero, il romanzo che aveva inaugurato la collana. Più avanti verrà riproposto anche il secondo, Dark Zero, che l’aveva chiusa. Una buona occasione per assaporare il gusto dell’apocalisse. Almeno finché resta nell’ambito della fantascienza; quando entrerà in quello della storia vedremo…
Sinossi
Siamo in cima… “all’ultima montagna della terra.” Una remota stazione di sorveglianza di un sistema governativo di controllo delle comunicazioni. Turni noiosi in un luogo isolato. Fino a quando dal mondo esterno cominciano ad arrivare notizie sempre più agghiaccianti. Fino a quando, un luogo dopo l’altro, un continente dopo l’altro, “la spina viene staccata”, arrivando infine alla condizione “Cold Zero”: il collasso totale di tutte le tele-comunicazioni. Il Morbo si è diffuso, e il mondo sta collassando. Così, mentre il genere umano si avventa a divorare se stesso, mentre le città bruciano, le strutture cedono e la civiltà si disgrega, per gli uomini e le donne sulla montagna si pone il più terribile dei dilemmi. Restare e osservare, oppure andare e sopravvivere? Saranno Korvin, Red-Eye, Jester e Doc, nomadi di un’Apocalisse annunciata, a compiere la scelta definitiva. Perché se l’inferno non va dalla montagna, allora sarà la montagna a sfidare l’inferno.



