Con gli occhi del padre, mi siede accanto
. il tormento della luce che si espande
mi guarda come un albero del tè, mattino
. tra i primi mucchi della ricostruzione
mi parla di una cortina di futuri, da difendere
. come detriti assolti
dallo sforzo.
Ed io, figlio dei miei occhi, lo assecondo.
Lo assecondo ancora, mentre
si ricopre di città.