La Biblioteca di RebStein
Documenta (III)









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Patrizia Vicinelli
I fondamenti dell’essere(1985-87)
“La principale connotazione, che è etica, riflette momenti diversi della percezione – tempi dello spirito – e sviluppa modi diversi della manifestazione del tempo reale nella fattività e nell’evento, luoghi privilegiati di ogni metamorfosi. Le due relazioni si congiungono nella rappresentazione di un processo dialettico i cui termini trascendono il senso dell’esperienza nella speculazione del pensiero.”
“Roberto a Casablanca è stato il primo a morire,
è santo morire se si stava cercando qualcosa
“la vita vale giusto questo”,
ridono divertiti i rivenditori
e sanno di poter chiedere di più”
Dopo Vittorio Reta e Corrado Costa, fuoriformato prosegue la sua “restituzione” dei poeti di una generazione perduta, quella che non attraversò indenne il versante tra anni Settanta e Ottanta. Patrizia Vicinelli ne fu l’anima più combattiva e autodistruttiva: un vero kamikaze dell’esperienza – tossicodipendenza, carcere, lunghi anni di latitanza, «miraggi pieni di luce», tragica morte per aids – prima che della scrittura. Continua a leggere Non sempre ricordano – Patrizia Vicinelli

(Hieronymus Bosch, Il trittico delle delizie, 1480-1490)
Patrizia Vicinelli – I fondamenti dell’essere.
II. Il tempo di Saturno
(Tratto da: Opere, a cura di Renato Pedio, Milano, Scheiwiller, All’Insegna del Pesce d’Oro, 1994)
Continua a leggere Il tempo di Saturno – di Patrizia VICINELLI
Il cavaliere di Graal
Da un altro punto furono viste le stagioni
fino lì sconosciute
solo allora poté sedersi ad ammirare
il senso dell’alternanza.
Dalla sua radice gassosa ne muta
la base visibile
e lo cimenta la traiettoria
di notte e giorno la luce,
il cielo. Continua a leggere Il cavaliere di Graal di Patrizia VICINELLI