Jacques Derrida
………………(Dedica dell’autore trovata in
…………..un esemplare di La Dissémination.
………Traduzione di Domenico Brancale
……………………..Da “Anterem” n. 100)
………..« al centro
………..« del poema
………..« la pietra
LA DISSEMINAZIONE « sparsa e lui
« come una raffica di pietre
« ripercuotendosi
« d’altro luogo
« in lui
« attraversata
« la pietra
…
« invertita… la pietra
…
« la pietra dura
« la pietra tenera
« insieme anche il cammino
…
« l’
« ala
« cade
« anonima
« della pietra
…
« rosa
« amara
« semenza
« lo specchio in pena ……….« LA DIFFERENZA STESSA »

Giuseppe Zuccarino
Fuoco nero, fuoco bianco
Che esista uno stretto rapporto fra alcuni aspetti del pensiero di Jacques Derrida e la tradizione ebraica è un fatto ormai assodato, e su questa problematica esistono vari studi d’assieme[1]. Si tratta di analisi che andrebbero prolungate, ma in quest’occasione ci interessa affrontare un compito più modesto, ossia proporre un minimo esercizio di lettura in rapporto ad alcuni passi del saggio derridiano La dissémination[2]. Ricordiamo che il testo costituisce un’ampia disamina, assai poco tradizionale, di un’opera letteraria a sua volta innovativa, ossia Nombres di Sollers[3]. Continua a leggere Fuoco nero, fuoco bianco →
non potendo cantare il mondo che lo escluse / Reb Stein cominciò a leggerlo nel canto