Giovan Bartolo Botta

Archive for the ‘radiofonie’ Category

Sovranisti vs Globalisti

In radiofonie, teatro on aprile 25, 2023 at 12:12 PM

Norimberga

Stadio Comunale

25/aprile di un anno qualunque

Parla Massimo

(primo radiocronista)

(ispirazione al ritmo di Ameri/Ciotti/Bortoluzzi/Repice/Foglianese/Gentili/ Luzzi/Forma/Dotto/DellaNoce/Carino/Cucchi/Nesti/Viola/Scaramuzzino)

Gentili ascoltatori benvenuti a questa finalissima di coppa dei poteri forti che vede opporsi le due fazioni più in forma del campionato. Vale a dire globalisti contro sovranisti. Il cielo è sereno lo stadio è gremito in ogni ordine di posto per questa attesissima sfida. Il manto erboso è in perfette condizioni. Il clima è quello delle grandi occasioni. Sono presenti sugli spalti qualcosa come centomila spettatori circa, giunti da ogni parte del mondo. Record d’incassi stagionale. Ricordiamo anche le squadre eliminate nel corso del torneo dalle rispettive formazioni di gioco. I globalisti hanno avuto la meglio sui pleiadiani, sugli arcturiani e sul pacifico e libero impero della tartatria. I sovranisti si sono liberati di rettiliani, orioniani e piccoli grigi di zeta reticoli. Ma veniamo ora alle formazioni delle due compagini in campo. I globalisti si schierano con il classico 4-4-2 magistralmente disposto dall’allenatore, il gesutita padre Jorge Mario Bergoglio. Che vede Il nobel per la pace Barack Obama tra i pali. I terzini sono la coppia formata da Hillary & Bill Clinton, i centrali sono Bill Gatess e Marc Zuckenbergh, Madonna e Ledy Gaga in mediana, sulle fascie laterali si muovono Mario Draghi e Roberto Speranza, le punte sono George Soros e Klaus Schwab. A disposizione in panchina il portiere in seconda Mario Monti, e poi a seguire, Romano Prodi, Matteo Renzi, Elly Schlain, Luigi Giggino Di Maio, Emanuel Macron, Joe Biden, Bush figlio detto l’ubriacone e il sempre bisognoso di armi, qualunque armi, fossero pure pistole ad acqua Volodymir Zelensky. Ma veniamo ora alla formazione dei sovranisti schierati anche essi con uno speculare 4-4-2 impostato, in settimana dal loro allenatore vale a dire l’ex pastore tedesco Joseph Ratzinger. Abbiamo, Bolsonaro tra i pali. I terzini di spinta sono Putin e il cinese Xi Jin Ping. Orban centrale. Il bielorusso Lukashenko in fase di interdizione. Meloni regista, Salvini incontrista a mordere le caviglie avversarie, a fare scorribande sulle rispettive ali di competenza troviamo Marine Le Pen e la guida suprema iraniana Alì Khamenei, le punte sono Racip Tayp Erdogan e Donald Trump. A disposizione in panchina pronti a subentrare a partita in corso per dare manforte alla propria squadra troviamo il secondo portiere Aldo Moro, il petroliere Enrico Mattei, l’industriale etico Adriano Olivetti, il socialista Bettino Craxi, Fanfani, Cossiga, Andreotti e Forlani. La terna arbitrale è composta dal polarizzato neutro Elon Musk, coadiuvato da Kamala Harris e la rettiloide mutaforma Elisabetta Seconda D’inghilterra, quarto uomo il pedosatanista Tom Heanks. Al v.a.r pronto a essere consultato in caso di episodio dubbio abbiamo l’altro illustre pedofilo diretto dalla Qabala kazaro sionista, vale a dire sua santità il Dalai Lama. Ricordiamo anche gli squalificati da ambo le parti. I globalisti devono rinunciare a pedine importanti come l’amministratore delegato di pfizer Albert Bourla e la presidente u.e Ursula von der Layen, accusati di crimini contro l’umanità. E attualmente detenuti in attesa di processo e successiva fucilazione. I sovranisti si vedono costretti a rinunciare alla presenza di elementi altrettanto importanti come monsignor Viganò e Silvio Berlusconi, assenti per motivi di ordine sparso. Tutti recuperati dall’infermeria. Il tabellino degli infortunati risulta fortunatamente sgombro di nomi. Ascolteremo ora gli inni delle rispettive compagini di gioco eseguiti dal coro dell’antoniano di Bologna magistralmente diretto da suor Mariele Ventre. Reduce dal successo dell’ennesima edizione dello Zecchino d’oro. Verrà ora rispettato un minuto di silenzio in solidarietà delle vittime di effetti avversi da vaccino covid.

Parla Massimo

Partiti. La tangente è buona per Bill Clinton che serve sua moglie Hillary che serve a sua volta il compagno di reparto vale a dire Zuckenbergh, Zucckenbergh se la poggia sul suo piede prediletto, cioè il sinistro e cerca di avere la meglio sul suo diretto avversario che è Kamenei, Kamenei lo bracca col velo integrale cercando di chiudergli la visuale ma non ci riesce, Zuckenbergh ha la meglio, avanza palla al piede, cerca un compagno libero ma sono tutti ben marcati, dai militari, con una marcatura rigorosamente a uomo imposta da Rtazinger ai suoi, classico gioco asfissiante per tentare di fermare la politica globalista provando a non farla ragionare, ma c’è ancora Zuckenbergh che si muove liberamente sulla fascia laterale, aumenta i giri del motore, s’invola, cerca il fondo parte il tentativo di traversone ma c’è Bolsonaro che fa buona guardia esce dai pali anticipa tutti e fa sua la sfera, rilanciando così l’azione di gioco per i sovranisti. Da queste prime battute si capisce che sarà sicuramente un match combattuto ed incerto, lo commenterà qui accanto a me Daniele Adani. Ciao Daniele! Come stai!?

Parla Adani (improvvisazione)

(improvvisazione Adani infervorato su Messi che non c’entra un cazzo) roba del tipo -si grazie Massimo, ancora una volta, lasciamelo dire, lasciamelo sottolineare, la classe del rosarino, piacere mi presento sono Lionel Messi il più forte giocatore al mondo, si va a prendere questo pallone, lo srdaica direttamente dai piedi dell’avversario, si libera facilmente del suo marcatore, guarda la porta vede che il portiere è piazzato male, e scaglia un bolide sotto l’incrocio dei pali, veramente una grande grandissima prodezza balistica!

Parla Massimo

Riprendiamo la radiocronaca, c’è ora Xi jin Ping che prova a costruire la manovra affiancato da Putin, i due si scambiano la sfera quasi a modellare un nuovo ordine finanziario quantico, scambio di prima, ma si intromette con un entrata da tergo Soros che non ci sta, ancora Soros, il magnate ungherese di origini ebraiche prova ad avere la meglio sull’avversario aiutato in questo da Gatess, Gatess s’intrufola furbesacmente nella manovra addormenta l’avversario con una dose di vaccino sperimentale, ancora Gatess, riesce a rubare la sfera, la fa sua, si guarda intorno c’è libero sulla destra l’ex ministro della sanità italiano Roberto Speranza che viene servito proprio in questo momento, Speranza la gioca di prima su Draghi, che gliela ridà indietro e prova a smarcarsi, Draghi detta il movimento senza palla, ma Speranza lo ignora e si accentra, porta palla, avanza, annuncia l’emergenza sanitaria, chiude tutto, indossa la mascherina, si igienizza le mani, Speranza ancora insiste colla dose di richiamo, Speranza ancora è libero di agire entra in area fa tutto da solo Speranza ancora lui chiude tutto mette tutti in zona rossa prta il paese sul baratro parte il tiro. reteeee! Incredibile azione in solitaria, funambolica, travolgente, eccezionale, un capolavoro di Roberto Speranza e ora i globalisti sono in vantaggio!

Parla Adani

Si Massimo, grandissima prodezza balistica dell’ex assessore all’urbanistica del comune di potenza Roberto Speranza, scuola fabian society ricordiamolo, proprio come il suo mentore Tony Blair, Speranza che fa tutto lui fa tutto da solo ignora gli esperti, quelli che curano, quell veri pone orecchio alla falsa scienza, quella con l’acca finale, entra in area e fa partire un d.p.c.m preciso preciso che si insacca alle spalle di un incolpevole Bolsonaro. Tutto molto bello.

Parla Massimo

E vediamo i globalisti tutti sotto la curva a festeggiare meritatamente coi loro tifosi, ci sono tutti, vediamo le presentatirici Ellen De Generis e Oprah Winfrey che si schiaffano festanti la lingua in bocca, inquadrata la tibuna vip. Ecco che anche Michelle Obama mostra l’uccello in erezione rivelando la sua vera identità vediamo gli affiliati a Scynentology Tom Cruise e Jonh Travolta che brindano e non la smettono di denunciare i fuoriusciti dalla setta. Greta felice sorridente si lascia andare a una scoreggia. Globalisti avanti, e Lele lasciamelo dire, forse, nonostante le chiacchiere, nonostante le dicerie, nonostante le voci di corridoio, nonostante le fake news, sono ancora loro a dettare legge per ciò che concerne il nuovo ordine mondiale!?

Parla Adani

si Massimo, sono ancora loro che detengono le chiavi del sistema finanziario, sono ancora loro che coi loro fondi d’investimento gestiscono sia il contante che la moneta virtuale sono ancora loro che hanno a libro paga mercenari, eserciti privati e giornalisti, ora staremo a vedere se i sovranisti che vantano tra le loro fila fuoriclasse, nomi importanti, penso a Erdogan, penso a Putin, penso allo stesso Trump, avranno la forza di reagire per riportare la situazione in parità. Certo che ora sono saltati completamente i piani tattici.

Parla Massimo

Ed è lo sesso Donal Trump infatti che rimette la tangente sul cerchio del centrocampo in attesa di riprendere il gioco, mentre vediamo che si muove qualcosa sulla panchina dei sovranisti il tecnico bavarese Joseph Ratzinger si appresta ad effettuare una sotituzione fuori una spenta Marine Le Pen, problemi per lei in settimana di braccio teso e pene sempre in tiro, fuori Le Pen dunque, e dentro il leader socialista Bettino Craxi, non cambia nulla dunque a livello tattico per i sovranisti, i due ricoprono infatti lo stesso ruolo, forze fresche in campo per i sovranisti nel tentativo di riprendere in mano il risultato intanto il gioco è ripreso c’è Meloni nel cerchio di centrocampo che apre l’agenda di Giorgia e la consulta annuncia sui social i nuovi provvedimenti del governo c’è Erdogan libero sulla tre quarti che detta il passaggio anticipato però dal suo diretto marcatore vale a dire Lady Gaga che gli strappa via la sfera e rilancia l’agenda woke, Lady Gaga avanza prende metri ci sta Slavini a rimorchio che la tallona, non la molla, rientra su di lei prova a ringhiare cercando di toglierle il pallone ma non ci riesce la cantante dedita al culto satanista si difende bene scarica su Madonna che riceve all’altezza della linea mediana, ancora Madonna, braccata dai militari è costretta a tornare indietro e ricominciare l’azione ripartendo così dal reparto difensivo, la signora Ciccone lascia la sfera in mano a Bill Clinton che leva il cazzo dalla bocca della sua segretaria e avanza palla al piede indisturbato ancora Clinton inseguito dal popolo serbo, cerca un appoggio su Schwab che chiama palla e la riceve proprio in questo momento, Schwab ancora, a piede libero, detta l’agenda ai governi, ancora Schawb nessuno gli si fa incontro Schwab bofonchia di pollice verde, farina d’insetti, cambiamento climatico, maternità surrogata, transizione ecologica Schwab si fa largo parte il tiro. Debole. Bolsonaro! blocca sicuro. E…attenzione! rilancia subito in avanti dove c’è Donald Trump libero, attenzione Trump, addomestica la sfera, è solo, lanciato per le presidenziali, Trump ancora, si invola verso la porta, la difesa globalista è completamente scoperta la n.a.t.o completamente smantellata, il deep state completamente annichilito Trump è solo, la porta avanti, fa tutto lui, Trump ha di fronte a se solo Obama gli mostra il falso certificato di nascita lo aggira, Trump finta di corpo, lo dribbla. Doooonald Trump! Per il pareggio sovranista. Grandissimo, superlativo capovolgimento di fronte da parte dei sovranisti. Che colpiscono con Il più classico dei contropiedi un azione da manuale, Donlad Trump completamente dimenticato, libero di agire con il suo marcatore diretto Hilary Clinton che si stava rinfrescando a bordocampo con una bottiglietta di adrenocromo. Il pareggio di Trump e ora, chi storce il naso. È Greta.

Parla Adani

Si vediamo la leader del friday for future inquadrata proprio adesso insieme a Mattia Santori e a tante altre sardine presenti sugli sapalti. Sono presenti anche i ragazzi di ultima generazione che sono accorsi in massa per sostenere la fazione globalista e che ora stanno protestando e facendo confusione sulle gradinate, vediamo alcuni di loro che, lasciamelo dire Massimo, molto maleducatamente lanciano gavettoni di piscio in testa alla gente stipata nelle gradinate sottostanti. Sono cose che non vorremmo mai vedere, scene veramente incresciose di razzismo e violenza negli stadi. Forme di protesta a dir poco discutibili. ma tant’è. Tornando alla partita. Lasciami però sottolineare come gran parte di questo gol va al portiere dei sovranisti Jair Messias Bolsonaro, agile a far sua la palla e vedere il compagno libero colla coda dell’occhio per poi servilo con precisione millimetrica. E da li per uno come Trump, colpevolmente lasciato solo, è un gioco da ragazzi metterla dentro.

Parla Massimo

Donald Trump, con un azione rapida e indolore rimette la situazione in parità. E ora vediamo la casa bianca chiudersi, trincerarsi dietro a del filo spinato. l’allenatore globalista Bergoglio corre ai ripari, effettuando anch’esso delle sostituzioni. Addirittura due. Fuori due difensori. I coniugi Clinton. Che hanno in effetti sulla coscienza il gol del pareggio sovranista. Dentro due attaccanti. Ovvero l’ex rottamatore Matteo Renzi e l’attore comico ukraino, il cabarettista Volodymir Zelensky. Tenta dunque il tutto per tutto Bergoglio nel tentativo di portare a casa la vittoria. Mancano pochi giri d’orologio alla fine delle ostilità. Ricordiamo anche ai nostri radioascoltatori che se la situazione dovesse terminare in pareggio. Non sono previsti tempi supplementari. Si va direttamente alla lotteria dei calci di rigore. Nel mentre il gioco è ripreso e subito Renzi che si fa vedere e chiama palla, ottimo il controllo, prova a farsi avanti guadagnando metri, ancora Renzi, si vende il paese lo dispone alla pecorina, ano slabbrato, pronto alla sperimentazione, Renzi tiene palla tallonato da un avversario nella fattispecie Xi Jin Ping, che lo segue come un ombra, Renzi arranca, è costretto ad indietreggiare palla al piede vede ora accorre in soccorso Speranza e lo serve, l’autore del vantaggio globalista cerca ancora cavie disposte a sacrificare il deltoide per la patria, ancora Speranza porta palla, ha con se il booster cerca qualche compagno dove poterlo scaricare, c’è Zelensky libero che viene puntualmente servito. Zelensky, addomestica l’arma, la lucida, la carica, si lamenta, frigna, cerca visibilità, cerca un compagno libero, ma sono tutti ben marcati, Zelensky ancora, si incaponisce, c’è Craxi su di lui che gli ruba la sfera, Craxi, avanza, è solo, c’è Obama leggermente fuori dai pali, Craxi se ne accorge, lo vede, Craxi, pallonetto. Bettinooo Craxiiiiiii. Per il vantaggio sovranista. Incredibile amici. All’ultimo giro di giostra. All’ultimo giro d’orologio. Quando per l’agenda di Davos sembrava fatta. Craxi torna in vita e punisce il digitale. Sfacula il metaverso. Riportando così indietro le lancette dell’orologio. Ai gloriosi anni ottanta. Il direttore di gara ha il fischietto in bocca. Consulta il cronometro. È finita! È finita! Fine delle ostilità. Vediamo i militari che invadono il terreno di gioco. E scattano gli arresti. Ci sta la gente comune. Che scende dagli spalti. Armata di roncole. Pronta a farsi giustizia da sola. C’è chi prova a calmare gli animi. Scatta la rissa. Il linciaggio. Vediamo Draghi arrestato. Manette ai polsi anche per Bourla. La regina Elisabetta che muta forma e prova a sbafarsi un bambino. Un ultimo pasto prima di farsi impiccare. Si forma un cordone di persone che indicano a Bill Gatess la via per Guantanamo. Attenzione Greta, c’è Greta Tunbergh che morde. Morde alle caviglie i tifosi avversari. Andreotti la sdraia con una testata. È finita! È la festa della prima repubblica. Il ritorno di Bettino Craxi. Che viene portato in trionfo dai suoi. È la festa del puzzo di analogico. Del piacere di stantio. È il piacere dell’oggetto che seppellisce il microchip sotto pelle. Ed eccola, la prima repubblica, a festeggiare, tutti sotto la curva. Ci stanno tutti. C’è Gianni De Michelis colla brillantina nei capelli pronto alle danze. Gli anni ottanta non sono mai passati. Sono ancora tra noi. Ci stanno i pupazzi i pupazzi di bim bum bam che piangono i puffi che fanno pace cogli snorky Olly che fa pace con Benji Georgie che fa pace con Candy ci sta Lady Oscar nuda senza uniforme militare e anche d’Artagnan è nudo con solo più la sciabola addosso la sciabola del moschettiere. Tutti si abbracciano. I dualismi sono finiti. La cortina di ghiaccio dell’antartide si apre rivelando altre terre. Le razze extraterrestri benevolenti si presentano con pasticcini e spumante. La festa può cominciare. Ci lasciamo volentieri alle spalle un modo di sacrefici ed espiazioni. Ricordiamo dunque ai radioascoltatori che si fossero sintonizzati soltanto ora il risultato finale e i rispettivi marcatori. Sovranisti battono Globalisti per due reti a uno. Speranza apre le danze per i Globalisti. Pareggio immediato di Trump. E il sigillo finale in zona Cesarini di Bettino Craxi che consegna così la vittoria ai suoi e il trofeo vola da Hammamet. Gentili ascoltatori dallo stadio comunale di Norimberga è tutto. Grazie per la cortese attenzione. Grazie alla redazione e ai tecnici che hanno reso possiblie la messa in onda di questo collegamento. Grazie a Lele Adani che ha commentato con me questa stupenda emozionante finale. Di questo stupendo emozionante prestigioso trofeo. La linea va ora al radio giornale. Noi ci riaggiorniamo a dopo, per i commenti finali. Linea agli studi di Saxa Rubra.

Pane&Cioccolata Cantautoreland

In radiofonie on marzo 27, 2017 at 4:05 PM

I Radio sfila il festival dei Cantautori. Erano Trecento. Erano Giovani e Forti. Hanno Cantato come Indemoniati. Protetti da Una Selva Oscura di NEROBORUTI Hell’S Angels fatti arrivare apposta dagli Stati Uniti D’America. Cantautorato Internazionale negli studi radiofonici di Pane&Cioccolata! Presenta la Trasmissione il funambolico Roberto Facchinetti. Già ex Capitan Uncino nonché presentatore di X-Factor. Il Talent Show per antonomasia. È una battaglia delle Termopili. Durissima. I Cantautori impugnano le loro chitarre le impostanp sulla chiave di violino e cominciano a darsele di Santa ragione come lottatori di Catch Nipponico. La Gara è Organizzata secondo le Regole della Rissa Reale . Wrestling Americano. I Musicisti presenti tutti e trecento dentro gli studi della Radio cominciano a suonare e cantare contemporaneamente fino allo sfinimento del padiglione auricolare. L’Ultimo che smette trionfa! E si porta a casa una bella fetta di Torta Sacher fatta in Casa da una Nonna Pluricentenaria. Ma non solo. Anche il noleggio per un anno di un particolare elettrodomestico. L’Uomo Bionico. L’Uomo Bionico è un pezzo di futuro che fa già parte del Passato. Un Giorno L’Uomo Bionico si farà prestare l’Utero per rimanere in cinta. Presterà lui stesso Uteri. Vorrà Entrare di Diritto nella Millenaria Storia dei Diritti Civili. Ovviamente a Gamba Tesa. L’Uomo Bionico desidererà farsi una famiglia. Innamorarsi. Ammalarsi. Guarire, E Possibilmente pure morire! Ma Ora Occupiamoci di cantautori. La gara comincia. Ferdinand Scotley, il cantautore Canadese viene subito eliminato da Jean Paul Gogolì, il cantautore francese. Sono Passati venti centesimi di secondo. L’Eliminazione più veloce nella storia della Radiofonia Libera. L’Autore Stefano Elle è incredulo. Il Transalpino non ha il tempo di festeggiare. Harold Scopenauere, cantautore svizzero gli fracassa la chitarra sull’osso parietale. Andrà al turno successivo. Sul lato Orientale dello Studio Ovale si canta l’Amore che è un piacere sentire. Pino Pilone, cantautore nato a San Marino sta provando a commuovere le folle intonando Peana sentimentali. Oleg Gunnar Simoneteg, ex chitarrista degli Abba, ora cantautore Svedese, lo colpisce da tergo con un Salmone. Il Sanmarinese comincia a perdere sangue dal naso. A Litri. Ormai Cianotico crolla a terra Sotto il pESO DI UNA colpa millenaria. La Scandinavia si sbrana in famiglia. Anche il Cantautore Norvegese, Quello Finlandese, Quello delle Isole Far Oer, Il Groelandense, L’Islandese e il Danese aggrediscono lo strumento ruminando canzonacce care ai loro Padri Padroni Padreterni. Finiranno per uccidersi a vicenda. Sangue. Che si versi Sangue. Parafrasando la britannica suicida Sylvia Plath. Dai microfoni di Pane&Cioccolata l’uditorio pretende plasma. Linfocito! Stanno per fare il loro trionfale ingresso i musicisti Sudamericani. Accompagnati gentilmente dai loro Cliches! L’Argentino canta solo su Maradona. Il Brasiliano Canta solo su Pelè. Venezuelani, Uruguagi, Boliviani, Ecuadoregni, Cileni, Colombiani, Guatemaltechi, Cubani, Caraibici, Salvadoregni e altri tipi Torvi cantano le Miserie dell’Amore Non Corrisposto. Sarà Una Carneficina. L’Esponente artistico Vaticano impone la Benedizione Urbi Et Orbi! Si Ritirano per sfinimento il cantautore Tibetano. IL RAPPRESENtante dell Due Coree, IL cANtautore della Cortina di Ferro e i Leoni del Corno D’Africa. Porta a Casa il Titolo il cantautore capitolino Claudio Zilli!
Pane&Cioccolata, format radiofonico ideato dal drammaturgo paulista Stefano Elle, in onda ogni martedì in diretta sulle desossiribonucleuche frequenze di Deliradio.it vi dà appuntamento domani con ospiti dalla “O” maiuscola e Corsiva. E poi le solite rubriche di Astrologia Comparata, Poesia Somatoforme e Teatro Statico tenute dall’Osteopata Cranio Sacralista Giovan Bartolo Botta. Si parlerà tra le altre cose del Rave Letterario di Sabato primo Pesce D’Aprile. E non sarà un pesce D’Aprile. Che si terrà negli Spazi Sociali del Nuovo CinemaPalazzo Piazza dei Sanniti ed Esc Atelier. Dalle Ore 16 alle Quattro del Mattino. Come sulla Riviera Romagnola. Ed Il Quartiere San Lorenzo ne sarà la Paperopolica Ubicazione! Street Stage Slamx Stage e Teppa Stage. Questo è il trittico del Menù servito da Radio Sonar e Trauma Studio in Salsa Rigorosamente Laica! Provare per Credere! Ma si parlerà anche dello spettacolo in salsa farmacologica “Valli a Prendere” di e con Giovan Bartolo Botta. In scena proprio negli spazi di Officine XN via dei dalmati 15 San Lorenzo Roma. Serata Organizzata dalla Direzione Artistica del fromboliere Mauro Stroppa!mercoledì 5 aprile alle ore 21.
Pane&Cioccolata Deliradio.it Officine XN Pronti a “Quasi Tutto”

Pane&Cioccolata Rap Futuristico

In radiofonie on marzo 20, 2017 at 2:18 PM

Abbiamo superato il limite della velocità di associazionismo libero. Lo abbiamo fatto senza troppi fronzoli. Senza troppe cerimonie d’apertura. Senza troppi complimenti. Senza paracarri o equilibrismi circensi su corda. La Settima puntata del Format Radiofonico Pane&Cioccolata, regolarmente depositato all’ufficio brevetti dal drammaturgo Paulista Stefano Elle all’epoca dello Scandalo delle Banche Capitoline scoppiato durante il Governo liberale del pedemontano Giovanni Giolitti, entra di diritto nella storia della Radio mondiale. Una passerella di oltre trecento rapper provenienti da ogni parte del globo terracqueo si è sfidata ai nostri microfoni a colpi di Verso Libero e Rima Baciata su Labbra Screpolate! Uno spettacolo senza precedenti! Tra i vari ospiti si sono distinti in termini di processo di evitamento all’Ictus i famigerati rapper argentini “Nello Bombonera” e “Santaserio de Almagro” con il loro repertorio cruento e suburbano. La loro musica è semplice ed essenziale. I testi parlano di un argomento solo ma con molte varianti. L’argomento è la sconfitta. Sconfitta al gioco d’azzardo. Sconfitta a Calcetto. Sconfitta a Biliardino. Sconfitta a Pinacola. Il Mondo dei Vinti raccontato con l’occhio perso nel crepuscolo. Non sono stati da meno i famigerati Taypp Ziguoli Nubia e Gyilca Joveca. Zigouli Nubia è un Free-Stayler nativo dell’Anatolia. Dalle sue parti viene considerato un Dio. Specie nella fascia d’età che rasenta le primissime polluzioni. Un capo. Uno che sa dare del tu all’esistenza. Nato in Anatolia durante il regno asburgico, si è presto trasferito a Costantinopoli, capitale dell’Impero Ottomano per inseguire la sua passione musicale. Dopo aver fatto diversi lavori tra cui la spugnetta per francobolli in un ufficio postale, Zigouli incrocia casualmente al cesso la persona che gli cambierà la vita. Il noto impresario teatrale Giuseppe Erba. Già ideatore e finanziatore del Teatro Popolare Gassmaniano. Stiamo parlando dei romantici anni sessanta. Quando l’economia nazionale era in pieno sviluppo fisiologico. Erba sente l’artista incrociare la rima per caso durante una pausa di esigenza fisiologica. È LA folgorazione! Nemmeno il tempo di abbottonarsi la patta dei pantaloni che prima di subito ci scappa l’autografo sul contratto. I Tempi cambiano. Passano cinque minuti ed esce sul mercato discografico “Papello da Culo”il primo singolo del fromboliere Anatolico. Un successo senza precedenti. Con più consultazioni sul web della Piattaforma Grillina a Cinque Stelle. Roba Forte! Gylca Joveca è una Rapper ellenica. IN PASSATO ha musicato i componimenti poetici della mirabolante Dafne Rossi. Sua Compaesana. Poetessa. Volto simbolo dei Poeti del Quadrante Roma Est. Una Congrega declamante particolarmente dissociata. Il Rap di Gylca Joveca è un Inno ad inseguire L’impossibile. L’inimmaginabile. Molti anni fa l’artista nata a Salonicco venne duramente contestata nell’ambiente delle etichette musicofile indipendenti, a causa della sua turbolenta storia d’amore con l’armatore Greco Aristotele Onassis. Già impalmentatore della Divina Soprano Maria Callas e della Vedova Kennedy Jackline Bouvier detta Jackie Kennedy. Durante un concerto all’acropoli di Atene un ammiratore segreto arrivò addirittura a rubarle una ciabatta. Come gesto di sfregio. Un po come successe nel 1993 alla tennista Serba Monica Seles. Alla Quale un fan tranciò di netto una ciocca della sua ragguardevole chioma. Feticismo puro. Cosa ci vuoi fare? Il singolare tenzone procede come un Jumbo Jet senza carburante sui cieli della Patagonia. Irrorati da scie chimiche. Argomento principale della trasmissione che andrà in onda domani alle 14.30 su lle frequenze onomatopeiche di Deliradio.it. Avremo in studio con noi il noto complottista internazionale Adam Kadmon che ci rivelerà in anteprima i segreti celati del traffico aereo deviato. Quello che rilascia le polveri sottili di natura apparentemente sconosciuta. Ma torniamo per un attimo alla Gara di declamo cantato. Dalle Selve Oscure della foresta amazzonica ecco dare fiato alle trombe il rapper bicolore Zè Madrugada detto “Tachipirigna”. Colui che a inizio decennio compose la colonna sonora del capolavoro della cinematografia Carioca “Cidade de Deus”. Uno spaccato sulla vita violenta nei sobborghi del narcotraffico ai piedi del Cristo di Corcovado. Tachipirigna farfuglia sillabe di seta. La bocca è impastata da una Torta alla Crema di Pistacchio ma questo non gli impedisce di fare terra bruciata attorno a se. Per eccesso di zelo vogliamo citare anche altri seduttori musicali usciti indenni da questa 24 ore di Les Mans! L’Ugandese Dede Fugababa, un mostro della rima incrociata, il finlandese Duplicaten Alcalinen meglio conosciuto come il Paguro Scandinavo, La ritrattista Alessandrina D’Egitto Chiara Hoppipolla che ha performato scattando fotografie con la Polaroid, il teutonico Hansi Schenghen ex marito della paladina dello Zoo Di Berlino Christian F. e dulcis in fundo il nostrano Antonio Preziosi che per la cronaca ha sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi il trofeo messo in palio dal Proveribiale nonché Fantomatico “Ente”. Cioè L’Editore menghino Urbano Cairo, capace di scalare i vertici della radio per tramutarla da provetto alchimista nell’ House Organ del Corriere della sera. Un Genio del Male. Pane&Cioccolata vi aspetta il martedì alle ore 14.30 sulle frequenze di Deliradio.it con ospiti da capogiro. Saranno con noi domani l’ufologo Roberto Pinotti, il Complottista Adam Kadmon, il musicista inglese Robert Folwer, bassista della band Brit-pop “PollyAnna” e l’astrologo Mineiro Giovan Bartolo Botta.
Pane&Cioccolata Deliradio.it Officine XN
Contieniti Un Passo Indietro Battiti di Anni di Facoceri Ruffiani

Pane&Cioccolata Deliradio.it Copia incolla Giordano Bruno

In radiofonie on marzo 13, 2017 at 3:15 PM

Ombre di Santa Inquisizione all’interno del Format radio-anacronistico “Pane&Cioccolata” scritto diretto ideato e consegnato all’ufficio brevetti dall’ideologo del movimentismo tropicalista sudamericano Stefano Elle. Al secolo Stefano Labbia. Il Nume Consiliare dell’Ufficio Cardinalizio per la Tutela della Santa Ortodossia Dogmatica, irrompe in sede domandando allo Staff che vengano dati immediatamente in consegna ai Porporati i Canovacci della Trasmissione. Il temibile camerlengo tridentino Giuditta Postribolari Cavilli, nominato a suo tempo supervisore del gonfalone fideistico dall’allora cardinale teutonico Randalph Ratzenberger, pretende di rompere i sigilli per acclarare una possibile accusa di apostasia idiomatica. Un accusa gravissima che potrebbe portare lo Stato Pontificio ad intavolare una denuncia verso il programma chiedendone la preventiva chiusura. Le prove dell’accusa sembrano inchiodare gli autori alla “Muraglia Cinese delle loro responsabilità”. Gli stroboscopi con la tonaca monacale sembrano essersi particolarmente irritati origliando una possibile apologia di teorie complottiste nel componimento della saggezza antico-testamentaria ortodossa. Alcuni ospiti convocati dai presentatori radiofonici avrebbero insistito nel sostenere la genesi di natura ufologica nel rapporto di vicinanza tra Elohim e la tribù di Abramo. In particolare il traduttore del codice masoretico antico di Leningrado Numa Paiolo avrebbe offeso l’orecchio sensibile dell’ascoltatore mettendo in dubbio le caratteristiche metafisiche e immacolate della Madonna Nera sita dentro l’abside del Santuario di Oropa presso Biella. Roba da urlare al rogo su Piazza. Tra le contrade Capitoline si vocifera che il processo sommario potrebbe risolversi in un patteggiamento degli interessati con allegato di abiura e macero della drammaturgia Blasfema. Queste pesanti accuse ,in settimana hanno messo a dura prova lo stato psico-fisico degli ideatori del Format. Certo non delle Suore Orsoline ma nemmeno dei divora-parroci a sfregio o mangia-preti a tradimento. E se il drammaturgo Paulista Stefano Elle ha preferito rivolgersi alla preziosa consulenza del Pricipe del Foro Gondolo Azzeccagarbugli, già avvocato difensore dei fratelli Savi durante le scorribande della Uno Bianca, l’osteopata cranio-sacrale Giovan Bartolo Botta non ha retto al clamore delle polemiche ed è crollato emotivamente sotto il peso dell’ingiuria. Due giorni dopo l’incriminazione pudibonda, il noto medico olistico autore di numerose rubriche all’interno della “Radio Libera” ha preferito ricorrere alle terapie farmacologiche allopatiche prescritte amorevolmente dal suo medico di fiducia. Ma la somministrazione per viabilità orale della miracolosa panacea non ha sortito gli effetti sperati e il ragazzo si è visto costretto a sottoscrivere un trattamento sanitario obbligatorio lampo! Sarà estremamente difficile che possa recuperare per la puntata di martedì 14 marzo. Il suo posto alle cuffie verrà momentaneamente affidato al famigerato comico ligure Giustappunto Libellula, che nel lontano 1989, durante il festival musicale canoro tenuto presso il Principato di Seborga, si fece buttare fuori a calci dagli organizzatori dell’evento, dopo aver sostenuto in diretta televisiva regionale, che anche gli angeli mangiano fagioli!
Pane&Cioccolata Deliradio.it Deliradio.it Officine Xn
Ebbene si, La Terra è Piatta o giù di li!

Pane&Cioccolata Deliradio.it Il Giovane Holden sapeva parlare Ostrogoto

In radiofonie on marzo 6, 2017 at 2:12 PM

La Quarta Puntata del radiodramma analogico nonché anacronistico Pane&Cioccolata depositato all’ufficio brevetti Capitolino dal drammaturgo Paulista Stefano Elle durante il dominio assolutista e dissoluto della famiglia Cenci si è conclusa con un colpo di scena inaspettato. Senza particolari preparativi di tipo medianico è venuto a farci visita in studio lo spirito trapassato del funambolo Giovane Holden. Protagonista discolo del sempiterno capolavoro Salingeriano. Il giovane Holden, ormai non più tanto giovane ma morto e sepolto da decenni ha amabilmente conversato di letteratura con il super ospite della puntata. Ovvero lo scrittore ed editore Fruitore di Nonsense. Al secolo Valerio Prudenzio Carbone. Il dialogo pepato ed intriso di altarini lo potete ascoltare su Mixcould piattaforma telematica ove è possibile reperire il podcast della puntata. Ma un breve riassunto ve lo possiamo fare noi in questa sede. Il Giovane Holden che in realtà all’anagrafe Slovena si chiama Severino Cicerchia “detto lo scorreggione”, si lamenta con Valerio per l’abuso che viene fatto della sua immagine. In particolare nei dintorni del Piemonte, dove il capoluogo subalpino Torino, per rilanciarsi sul mercato dopo il definitivo tramonto dell’epoca industriale ha adottato l’epigrafe del Giovane Holden per erigersi a Mecca Culturale del Panorama Italiano. Sembra che qualcuno, sulla sponda sinistra del fiume Po, abbia addirittura osato fondare una scuola di scrittura creativa a prezzo d’iscrizione da Organo Sintetista Enzimico utilizzando com specchietto per le allodole il cognome del Giovane protagonista del romanzo Salingeriano. Lo spettro di Holden freme di collera. Pretende Spiegazioni puntigliose. Nel modo e nel merito. Valerio Carbone, tramortito dalla logorrea del defunto, si scinde nei panni del suo alter-ego Fruitore di Nonsense, salvandosi così da sicura labirintite. Il defunto non demorde. Va in escandescenza. Dà di matto. Si calma solo quando il conduttore Stefano Labbia gli serve un Negroni doppio senza ghiaccio. Chetato il Poltergaist si prosegue con la messa in Onda. Si sbrigano in fretta e furia i pareri delle stelle dopodiché si arriva a titillare la rubrica del teatro. Si parla del cantore duendato Federico Garcia Lorca messo in scena al Teatro Studio Uno dalla compagnia Produzioni Nostrane-Ultras Teatro. Bernarda o il Kaos di Bernarda Alba. In un libero adattamento anti-andaluso partorito dall’osteopata Craniosacralista Giovan Bartolo Botta. Con in scena gli attori Krzystof Bulzacki Bogucki, Isabella Carle, Flavia G.(Geremia Springfild) De Lipsis, Mariagrazia Torbidoni e Giovan Bartolo Botta medesimo. La Storia dell’opera ruota attorno al secolare malessere dell’amore spudorato tenuto celato per non disturbare una apparente armonia fatta di cartapesta e fuligine. Bernarda Alba partorisce cinque figlie. Amelia desidera fare teatro. Ma col Teatro si fa la fame. Bernarda la fa chiudere in Convento. Maddalena studia agraria a Pollenzo. All’Apparenza. In realtà da anni è ospite nel Manicomio Criminale di Villa Scilla presso la cittadella di Cariddi. Incapace di intendere e volere. Da adolescente aveva l’abitudine di trucidare le marmotte seppellendole vive dentro lo sterco del demonio. Poi ci sono le altre tre figlie. Martirio. Di lei in paese si dice che abbia il pene. Angustas, promessa sposa di Pepe il Romanista. Uno zamatauro di periferia dedito alla macchina di grossa cilindrata. E in ultima abbiamo Adela. Colei che oserà ribellarsi alla soffocante pedagogia familiare del bastone allegato alla carota. Uno spettacolo per palati poietici. La puntata si è chiusa sulle note di “spirale” del grandissimo Daniele Pace. Nella puntata di domani avremo ospite l’attrice Luisanna Vespa. Nessuna parentela ovviamente col noto giornalista R.a.i. Nemmeno in forma di quarto grado. Saranno con noi tramite pensiero escatologico i poeti che giovedì 9 febbraio parteciperanno al Reading Metropolitano Poetico A.S.M.A (officine di Poesia) alle ore 22 negli spazi etilici di Zazie nel Metrò al Pigneto. Ore 21.30. Pentametri Giambici assicurati. E Poi sorpresa delle Sorprese in collegamento via Sky.Pe il gruppo musicale che sta deflagrando le classifiche musicali italiane. I Pometini “Indianapolis” con il loro rock a base di camomilla e acetone. Una puntata da non perdere. Rimanete con noi. Solo su
Deliradio.it Pane&Cioccolata Deliradio.it Officine XN!

Pane&Cioccolata Medici in Linea Difensiva

In radiofonie on febbraio 27, 2017 at 11:51 am

In un momento decisamente drammatico per il movimentismo progressista occidentale l’ideologo della radiotrasmissione Pane&Cioccolata Stefano Elle cambia i parametri del palinsesto della terza messa in onda tramutando il teatro di posa dal quale si va in diretta, nel set cinematografico del cult anni novanta “Medici in Prima Linea”. Ospiti Odierni d’eccezione sono infatti alcuni nomi dei più importanti luminari scientifici che la medicina allopatica ricordi! Dal redivivo spirito del deceduto medico ellenico Fulgenzio Ippocrate al vegetariano Umberto Veronesi transitando per il “polemico” Gennarino Gustavo Di Bella fino a giungere al parode eroe dei due mondi slovacco Ogino Knaus! Ma è soprattutto la presenza in studio della poetessa-anatomopatologa capitolina Silvia Carone Fabiani a tenere occupate le luci della ribalta. Arrivata a sirene spiegate a bordo di un ambulanza d’antan la ragazza espone a titolo rigorosamente gratuito la metodologia operativa capace di creare un connubio tra il pensiero scientifico e la filosofia umanista. Gli ascoltatori vanno in sollucchero. L’apice dell’auditel lo si titilla quando la poetessa declama il famigerato giuramento ippocratico. Pane e companatico per tutti coloro che vogliono intraprendere la carriera impervia di camici bianchi! Si prosegue con una dimostrazione dal vivo di “Primo Soccorso”. Geremia Pascutti, frontman del Gruppo Indie Rock Italiano “Procioni da Monta”, ospite musicale della trasmissione, viene aggredito da una badilata sulla capedine e costretto a fare le veci di Paziente Inglese! Silvia Carone Fabiani, esibendo una tecnica sopraffina, lo intuba con una ciminiera, gli inietta in endovena una non meglio specificata soluzione fisiologica, gli misura pressione arteriosa polso e battito cardiocircolatorio, gli fa il clistere e dopo averlo sedato con amisulpiride in gocce lo destina alla stanza sterile con una infausta diagnosi di disbiosi del Colon!!! Classico malanno psicosomatico! Silvia si congeda dal suo pubblico elargendo diagnosi a “Babbo Morto” e da appuntamento agli appassionati di poesia il giorno 8 marzo in quel di Zazie fuori dal metrò. Zona Pigneto! Ore 21.30! Serata nella quale alcuni cognomi decasillabici del quadrante Roma Est declameranno i loro componimenti poetici ribollenti e iconoclasti! Tutti loro, chi prima chi dopo, saranno nostri ospiti all’interno della Trasmissione Pane&Cioccolata. Il primo tra questi, dopo la Carone Fabiani, sarà l’editore e scrittore Fruitore di Nonsense. Al Secolo mr.Valerio Carbone. Mente Lucida della casa editrice Edizioni Haiku! Ci parlerà della sua attività di editore nel mercato neroboruto dell’Editoria Indipendente! Ma non solo! Leggerà pezzi tratti dal suo spettacolo teatrale sul gagliardo suicida Vladimir Majakowskij!!! E dulcis in profundis illustrerà agli ascoltatori il complesso panorama degli Slam Poetry Romani. Lui, ex Mc del Fuckin Poetry Slam dal 1977 al 1991 anno in cui decise decise di lasciare la conduzione del Contest letterario al famigerato pupazzo di Pezza americano Kermit La Rana. Avremo in collegamento con noi via telefonia cellulare mobile il gruppo soul saluzzese dei “Platino Armonium” che presenteranno in anteprima per Deliradio.it il loro ultimo ed unico “Concept Album” Odio gli Zoo dal quale è stato tratto il singolo di successo “Mio nonno è un pavone con dentiera e catetere”. Ci sarà L’Oroskopo parallelo e si parlerà di Teatro. L’Osteopata Cranio Sacralista Giovan Bartolo Botta presenta il suo nuovo spettacolo teatrale in “Salsa Rossa” Bernarda o il Kaos di Bernarda Alba, troppo liberamente tratto dal maestro andaluso Federico Garcia Lorca, in scena questa settimana Al Teatro Studio Uno a Torpignattara da Giovedì a Domenica alle ore 21. La Domenica ovviamente alle ore 18! Con gli attori Krzystof Bulzacki Bogucki, Isabella Carle, Flavia G.De Lipsis, Mariagrazia Torbidoni e Giovan Bartolo Botta stesso. Il Cast sarà ospite mercoledì sera alle ore 19 in diretta telematica alla Rocca Fortezza Culturale nello Spazio Show Artisti Sul Divano! E ancora letture di poesia del poeta della settimana ovvero Vladimir Majakowskij! Risultati dell’ultimo sondaggio pagnoncello tra i duri del catch Hulk Hogan e Ultimate Warrior e partenza del sondaggio novello! Nintendo-Sega Master System quale consolle ha ingabbiato i vostri anni novanta in una cattedrale d’alienazione e piattume? Rispondete numerosi sui soliti contatti!
Pane&Cioccolata Deliradio.It Officine Xn Medici desiderati al Triage

Pane&Cioccolata La Seconda che hai detto

In radiofonie on febbraio 20, 2017 at 12:46 PM

Si odono rumori sinistri tra gli anfratti nascosti delle Officine XN. Alle Ore 15 di Martedì, senza nessun particolare quarto d’ora accademico di ritardo, il drammaturgo Paulista Stefano Elle fa il suo ingresso in sala d’incisione accompagnato dagli indimenticabili Mike Millerman, Eddie Spancer, lo scimmione Seymour Grunt e la macchina nullafacente Fantabaghi! Ovvero la formazione originaria dei “Gloriosi” Acchiappa-fantasmi. Sono loro gli ospiti d’eccezione del bitorzoluto radiodramma Pane&Cioccolata in onda sulle frequenze dell’Emittente Deliradio.it rigorosamente sotto forma analogica. Immensi protagonisti della serie animata “vintage” che negli edonistici anni ottanta contese lo scettro dell’Auditel ai supponenti “The Real Ghost-buster”. Quelli del mostriciattolo leghista Slaimer tanto per intenderci. Parecchio invecchiati e aggrediti dalla gotta questi leggendari personaggi si sono prestati al gioco facendosi intervistare al netto di ogni censura. I Quesiti erano rivolti loro in lingua italiana. Idioma che Ignorano. Non vi era presenza di traduttore simultaneo né umano né artificiale. Le risposte, elargite in lingua inglese con leggera cadenza “Scouser”, sono dunque totalmente arbitrarie e svuotate del reale significato. Prima di dare fiato alle trombe, lo scimmione Seymour Grunt desidera risolvere una urgente impellenza fisiologica. Esibendo quattro balzi imparati tra le alture del Golan durante l’addestramento militare con i Marins in pieno primo conflitto bellico Vietnamita, il ragazzo peloso raggiunge il cesso rilasciando adeguatamente gli Sfinteri. Una cacata da Guinnes dei Primati! Che Fustagno! Che Fucileria! Che Fustigata a ciel sereno! Nemmeno Ugo Tognazzi nel numero circense della scoreggia sarebbe riuscito a fare meglio. Al termine della performance, stremato, il gagliardo bertuccio pretende giustamente dalla redazione la sua adeguata razione di Banane Chiquita!!! La redazione preferisce viziarlo con porzioni abbondanti di Pizza&Fichi! Mike Millerman era il figo della serie animata! L’Animale da Rimorchio! Il castigatore di vagine! Aveva una storia sul set con la bellissima giornalista del Daily Mirror Gloria Swanson, attuale moglie del famigerato fantino Gallese Randalph J. Turoldo! Ma già all’epoca amava inseguire le sottane come un provetto Casanova senza troppi scrupoli facendo piangere i cuori delle adolescenti! Spesso veniva sorpreso dalla “Produzione” a fare sesso con le ammiratrici nei posti più impensabili. Ovviamente senza protezione in lattice. Erano gli anni ottanta e il demone della sieropositività non lasciava dormire sonni tranquilli nelle interminabili notti degli individui sessualmente attivi. Ma lui continuava a viversi serenamente la sua condotta promiscua spesso trascurando le sue delicate mansioni di acchiappa-fantasmi. Il 23 gennaio del 1991 il mondo dei cartoni animati rimane sbigottito in mondovisione. Grazie al loro successo mediatico, specie sul mercato televisivo britannico, l’intero cast degli acchiappa-fantasmi viene contattato a Corte dalla Regina Elisabetta Seconda D’Inghilterra per ricevere l’onorificenza nobiliare di “Baronetti”. Durante la premiazione lo sguardo infoiato di Mike Millerman cade costantemente sul deretano della Sovrana. Ancora splendida sessantenne nel pieno delle sue potenzialità seduttive. Il prode Mike non riesce a trattenere l’evidente erezione. Le telecamere di tutto il mondo immortaleranno l’epica scena e il giorno successivo le testate giornalistiche inglesi usciranno con lo scandaloso titolo “Take That”. Alla faccia di Gary Barlow e compagni. Attualmente Mike non è più il furetto di un tempo. La prostata lo difetta e l’abuso di viagra pare avere oramai delegittimato la sua proverbiale virilità. Eddie Spancer ha perso la parola. Nel senso letterale del termine. Una domenica mattina all’uscita dalla funzione eucaristica, il ragazzo è estremamente religioso, sostiene di avere visto Belzebù! Sotto mentite spoglie di Panino al Prosciutto! Belzebù lo ha tentato e lui è scivolato lentamente, ma inesorabilmente nel peccato. Ha divorato il panino aggiungendoci anche qualche sottaceto. La poltrona Fantabaghi è rimasta quella d’un tempo. Si gira lo spinterogeno come Josè Carioca si girerebbe i pollici! È Talmente pigra da aver sposato una donna incinta! L’Intervista termina con un simpatico scambio collettivo di saliva e la promessa di rivederci altrove da qualche parte nello sterminato universo delle Radio Libere! Due Quinti dei mitologici Sick4Milk suonano il Samba per una Nota Sola. Il medico altoatesino Luciano Honder ci spiega i vantaggi di una dieta mediterranea a base di alghe e conchiglie! Dal Nord-Est due tifosi dell’Atalanta chiamano in diretta per un semplice ed amichevole saluto alla città di Brescia! Noi vi ricordiamo il sondaggio della settimana. Puffi o Snorky chi sbancò realmente al Botteghino? E VI diamo appuntamento domani, attenzione, alle ore 14,30 su Deliradio.it. Ospiti da urlo tra cui la poetessa anatomopatologa Silvia Carone Fabiani che leggerà un estratto di Cartella Clinica. Si parlerà di Charles Bukowski. Del Kaos di Bernarda Alba presto in scena dal 2 al 5 marzo al Teatro Studio Uno in quel di Torpignattara! E dulcis in de profundis, L’immancabile appuntamento con la superstizione astrologica!
Pane&Cioccolata. Deliradio.it Officine XN La seconda che hai detto…

Pane&Cioccolata. L’Incipit è come un Poltergeist

In radiofonie on febbraio 12, 2017 at 7:08 PM

Prende adito sulle frequenze telematiche di Deliradio.it la prima puntata del radiodramma “Pane&Cioccolata” fortissimamente voluto, ideato, caldeggiato e sostenuto dal drammaturgo paulista Stefano Elle e da una misteriosa Lobby degli Idrocarburi Ugandese. L’inseminazione del polline ha avuto matrice religiosa. L’Autore Stefano Elle, contattato al telefono dalla Vergine Immacolata di Lourdes durante un pellegrinaggio in Terra Sconsacrata per festeggiare adeguatamente la famigerata Pasquinata Atea VeteroTestamentaria subisce la proverbiale “Illuminazione”. La Signora esentata dal fastidioso tallone d’Achille del “Peccato Originale” abbandona i pastorelli nella sala d’aspetto di uno squallido Strip-Club parigino per ordinare al giovane scrittore di gettarsi anima e corpo nell’inossidabile stratosfera delle “Radio Liberate da Canone”. Stefano non perde tempo, depositando l’ambizioso progetto all’ufficio brevetti della città di Paperopoli. Durante le fasi primordiali della scrematura collaborativa si designa il cast che accompagnerà mr.Elle nella sua avventura post-catodica. Un cast d’eccezione. La mai dimenticata serenella anni ottanta Gegia farà le veci di affiancamento alla conduzione. Il maestro d’orchestra Roberto Pregadio si occuperà delle scelte musicali. Agli stacchetti coreografici l’immenso ballerino californiano Don Lurio. I Balletti ovviamente non sarà possibile vederli ma solo sentirli. La rubrica sportiva verrà curata dal giornalista senza patente di guida Maurizio Mosca. E dulcis in fundo, alla casella “Proposte Culturali” ecco spuntare lo scottante cognome dell’attore di Prosa pedemontano Gustavo Modena. Candidato dal primo ministro Urbano Rattazzi in quota “Federalista”. Per gli appassionati di Astrologia ci saranno anche i mutamenti delle stelle sviscerati in diretta dal cartomante carioca Mago Do Nascimento. Tornato in auge dopo un breve periodo di detenzione carceraria per truffa aggravata ai danni di materialista dialettico nonché sequestro di persona. La prima puntata scorre rapida senza particolari incidenti di percorso. Il filosofo Massimo Cacciari, ideologo della pericolante “Democrazia Liquida” interviene in diretta telefonando da una cabina a gettoni. Chiama anche il frontman Jacopo Morroni del gruppo musicale Sick4Milk. Ma il vero sussulto diaframmatico del muscolo addominale striato lo si titilla quando Stefano, mascherato da Alda D’Eusanio intervista per noi l’ex bassista dei BeeHaive Satomy Brambilla che a distanza di tre decenni dalla messa in onda della soporifera telenovela “Kiss Me Licia” confessa la sua infatuazione sentimentale tacitata e repressa per il leggendari gatto Giuliano. Una commozione senza pari. Nè dispari. I centralini sono roventi. Gli utenti si calpestano i piedi per rispondere al sondaggio della settimana. Il Quesito è semplice: Il premier italiano ad Interim Paolo Gentiloni da pischello indossava l’apparecchio ortodontico fisso o mobile? La risposta vi sarà svelata martedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 16 su Deliradio.it alla voce “Pane&Cioccolata”. Dove come pane intendiamo il grissino e come cioccolata intendiamo quella lavorata con l’Olio di Palma. Gli ospiti della seconda puntata. L’Editore Alessandrino Urbano Cairo che ci svelerà i segreti della sua folgorante scalata ai piani elevati di Via Solferino. Il leggendario Snorky Super Stellino, che dopo il trasferimento della piattaforma analogica sul digitale terrestre non ha più lavorato nel mondo infame dei cartoni animati. E per finire in bellezza lo spirito dipartito del gigione Memo Benassi, mattatore teatrale che a cavallo dei due secoli scorsi fece venire con la sua condotta ribelle e iconoclasta uno shock termico alle sorelle Gramatica.
Officine XN Quartiere San Lorenzo Roma Rampante Deliradio.it “Pane&Cioccolata”
a Masterchef non l’avrebbero mai fatto cotto o sbocconcellato…

Giovan Bartolo Botta ospite su Radio Kaos Italy

In radiofonie, Valli a prendere. Racconti & poesie. on dicembre 23, 2014 at 3:31 PM

https://www.mixcloud.com/RadioKaosItaly/drago-circus-mercoled%C3%AC-10-dicembre-2014/

E’ online il podcast della puntata del 10 dicembre di Drago Circus, trasmissione radiofonica condotta da Andrea Drago Striano su Radio Kaos Italy con ospiti Valerio Carbone e Giovan Bartolo Botta. Si parla tra le altre cose del libro ‘Valli a prendere – racconti & poesie’ in uscita per Edizioni Haiku.

Valli a prendere copertina

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora