Giovan Bartolo Botta

Il miracolo Como

In poesie di quarantena, polverie o poesie on gennaio 25, 2026 at 2:36 PM

Quel giorno

nel mondo

il Como calcio

ha riscritto, la storia del calcio

ma pure la geografia

e la biologia

e la fisica e la chimica

e la geometria, e l’algebra, del calcio

quel giorno il Como, va bene

molto bene, benissimo

va a gonfie vele

come direbbe Vasco -va al massimo!

Il Como quel giorno, galoppa in campionato

batte tutto e tutti e tutte e tuttu e tutt*

non ne perde una

anzi, non ne perde mezza

suona la scoppola a chiunque

comprese le squadre più blasonate

anzi, a quelle le sfonda proprio

le sfonda la rete, le sfonda il culo, il cranio, l’ombelico, tutto

che tu sia una squadra di mezze seghe

o uno squadrone

il Como, vince sempre 10 a 0

segna a raffica, da tutte le posizioni

in tutti i modi, di destro di sinistro, di testa

in acrobazia, su rigore, su punizione

spesso, direttamente da calcio d’angolo

segna sempre e non subisce mai

gioca un calcio spettacolo

un mix tra Brasile di Pelè e Argentina di Maradona

gli avversari non superano mai la metà campo, mai!

di solito le partite si risolvono

nel giro di un giro d’orologio

il Como in circa sessanta secondi

va subito sul dieci a zero

e per il resto amministra, fa melina, fa tiki taka

e nessuno si spiega il perchè di questo miracolo

una squadra che fino a ieri

non aveva né arte né parte

ora, spacca il culo ai passeri

nessuno si spiega il perchè

se non fosse per quel piccolo particolare

che il suo cazzo di fottuto presidente asiatico

sto cazzo di muso giallo di merda rotto in culo

è più ricco di Paperon De Parperoni

e Elon Musk, messi assieme

e ora il cazzo di Como, sembra il Real Madrid

e per la prima volta nella sua anonima storia

vince lo scudetto, a mani basse

senza manco sudare, senza manco faticare

del tipo con uno scarto di 90 punti (di sutura)

sulla seconda classificata

e si qualifica per la Champions

e la vince, pure lì, a mani basse

rompe il culo a tutti

umilia il Barcellona

sbertuccia il Bayern Monaco

buggera il Manchester City

passeggia sulle ceneri del Paris Saint German

è tutto talmente troppo facile

che i suoi giocatori

al termine dei novanta minuti

sono talmente tanto rilassati, e zero stanchi

che manco si fanno la doccia

anzi, la cosa è talmente facile

che gli assi comaschi

scendono in campo direttamente in abito da sera

tipo come per andare a ballare

il Como è in finale di coppa del mondo per club

contro i mitologici argentini del River Plate

detti i “milionarios” per via del loro blasone da rampolli

figli di papà ricchi sfondati col culo parato

ma qui di ricco sfondato ci sta solo il Como

che distrugge il River per 100 a zero

i giocatori del Como

giocano la finale in completo relax, in pigiama e ciavatte

con le prostitute cinesi che sbocchinano a pieno ritmo

c’è chi ascolta la musica dal telefonino

chi gioca diretto alla Play

chi scommette cifre folli su se stesso

il Como è troppo forte

tanto vale farlo diventare direttamente

una Nazionale, ed è quello che succede

basta avere i soldi

e col regolamento ci fai carta da culo!

il Como gioca il mondiale

asfalta la qualunque, compresa L’Italia

qualificatasi ai ripescaggi, per il rotto della cuffia

la finale è una novità assoluta nel panorama calcistico

roba da riaggiornare gli almanacchi

Brasile -Como

sembrerebbe un finale scontato, ma non è così

i frombolieri brasiliani annaspano

di fronte alle geometrie comasche

non ne capiscono mezza

a molti ci viene la labirintite, perdono sangue dal naso

il Como, per la prima volta in assoluto

è campione del Mondo

il mitico Nando Martellini

torna in vita giusto solo per gridarlo tre volte ai microfoni

-campioni del mondo, campioni del mondo

campioni del mondo!

anche Pertini s’accende la pipa

ripetendo il gesto -non ci prendono più!

il Como è troppa roba, incontenibile incontentabile

si fa nel giro di una mezza giornata

lo stadio di proprietà da 500 milioni di posti

con tanto di museo, per lo più vuoto

negozi per il merchandaising, sauna piscina

locali di ristorazione discoteca e cinema multisala

il Como è una pluripotenza pluripotenziata

i suoi tesserati gareggiano anche

in tutti gli altri sport, è fanno man bassa di titoli

il Como batte nell’ordine

Sinner a Tennis

i Chicago Bulls a Basket

tutte la nazionali di Volley, maschile e femminile

e già che ci siamo

umilia pure la Ferrari in pista

alle olimpiadi invernali di Milano-Cortina

il Como è una furia, medaglia d’oro

nello sci di fondo, e in tutto il resto

alle olimpiadi quelle ordinarie

il Como sale sul gradino più alto del podio

nel biathlon, nel triathlon, nel baghminton

in tutti gli stili di nuoto, di corsa

e fa la voce grossa pure nella scherma

il passo verso il titolo dei pesi massimi nel pugilato, è un attimo

ora il Como non è più una questione di sport, no no

ma una questione di politica, anzi, di geopolitca

il Como si candida alle elezioni, e le vince

vince in tutti i seggi

sale sullo scranno più alto del potere

mette fuorilegge l’opposizione, fa fucilare l’avversario

il Milan, l’Inter, la Roma, la Lazio, il Napoli

il Toro, via, tutti fucilati

instaura la dittatura, il regime fondamentalista comasco

dove tutti i tifosi di calcio

di tutte le fedi di tutto il mondo

sono costretti a tifare Como

altrimenti, ti fanno sparire dalla circolazione

stile Iran degli Ayatollah

le tifose del Como, sono costrette al Burka

mentre i loro uomini, sono obbligati alla barba lunga

e ad inginocchiarsi in adorazione

per cinque volte al giorno

guardando il confine che vira verso la Svizzera

inoltre i fedeli sono obbligati

a visitare almeno una volta nella vita

il fottuto cazzo di Lago di Como

e a farci il bagno nudi

in pieno inverno con le acque gelide

e ora il Como, non è più una semplice squadra di calcio

ma uno Stato Sovrano Assolutista Imperiale Totalitarista

con un Re e una Regina sorteggiati da Chat.Gpt

e con un suo esercito professionista

militarizzato sino al midollo

pronto a muovere guerra, e capitali

per vincere un semplice scudetto

di merda del cazzo rotto in culo

e non c’è niente di divertente in tutto questo

e non c’è più niente di interessante, oggi, da vedere

e se rivuoi indietro la tua beneamata

e adorata età dell’innocenza, sparati un colpo in bocca

oppure, rivolgiti, agli anni novanta

quando il piacere dell’oggetto

e il puzzo di stantio

era come fare l’amore

con te!

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